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Lungomare Canepa: si parte a metà luglio. Dai collegamenti con la Guido Rossa al nodo di San Benigno: il punto sui cantieri

A luglio si sbloccheranno diverse assegnazioni, ma per il collegamento con le due sponde del Polcevera i tempi sono decisamente più lunghi.

Genova. Luglio potrebbe essere il mese chiave per sbloccare parecchi cantieri chiave della nuova viabilità cittadina, soprattutto tra il ponente e il centro. A metà luglio partiranno i lavori in lungomare Canepa, nello stesso periodo (ma società autostrade non ha ancora comunicato la data definitiva) verrà aperta la nuova rampa della sopraelevata. A inizio luglio verrà assegnata la gara per il collegamento tra la strada a mare e l’uscita autostradale di Cornigliano, mentre verso la fine (sempre di luglio) verrà fatta l’aggiudicazione provvisoria della gara per il secondo lotto del nodo di San Benigno che comprende l’abbattimento della rampa di accesso alla sopraelevata da via Cantore e la nuova elicoidale.
Tempi più lunghi infine, circa un anno, per le due gare che assegneranno i lavori per il collegamento tra la strada a mare e le due sponde del Polcevera.

Lungomare Canepa
La gara per avviare i lavori in Lungomare Canepa (che diventerà a sei corsie) era stata chiusa a febbraio con l’assegnazione al consorzio Arem di Santa Maria Capua a Vetere, che ha presentato un ribasso del 38,883% rispetto ai 7 milioni e 200. L’azienda arrivata seconda (la Ap costruzioni) ha presentato ricorso al Tar che le ha dato ragione. Quindi i lavori sono rimasti fermi. Il 14 luglio sulla querelle si pronuncerà il Consiglio di Stato. “Il Comune di Genova sta preparando di fatto le carte per l’affidamento a entrambe – spiega il vicesindaco di Genova Stefano Bernini – in modo che qualunque sia l’impresa vincitrice, il lavori a metà mese potranno partire”. Partiranno dal lato di ponente (dove la municipale a fatica cerca di sgomberare gli insediamenti abusivi nei manufatti che dovranno essere abbattuti per i lavori) e dureranno un anno.

Collegamento tra strada a mare e uscita autostradale di Cornigliano
Il bando di Sviluppo Genova per il cosiddetto Lotto 10 (collegamento attraverso due nuove rampe della Guido Rossa con l’autostrada Genova-Cornigliano) è stato pubblicato a fine febbraio, è scaduto a fine marzo e l’aggiudicazione provvisoria sarà pubblicata a inizio luglio. Si tratta di lavori complessi che prevedono parecchia carpenteria metallica e le offerte arrivate sono molte. Se non ci saranno ricorsi i lavori partiranno a settembre. Nell’ipotesi, decisamente più probabile di ricorsi al Tar da parte di chi non arriverà prima, non si potrà parlare di un avvio dei lavori prima della primavera del 2017. La durata dei lavori è di 26 mesi. Il bando prevede una base di offerta di 17 milioni e 843 mila euro.

Nuova rampa della sopraelevata e nodo di San Benigno
E’ nuova rampa è pronta, collaudata e necessità solo di qualche rifinitura. Ma Autostrade non ha ancora comunicato al Comune di Genova la data scelta per l’apertura, che dovrebbe avvenire presto, tra giugno e luglio. Entro la fine di luglio intanto Autostrade assegnerà in via provvisoria la gara per il secondo lotto del nodo di San Benigno, che prevede l’abbattimento della rampa della Sopraelevata da via Cantore (che viene appunto sostituita da quella nuova che sale da via Milano) e la nuova elicoidale.


Collegamento della strada a mare con le due sponde del Polcevera

“Qui la situazione è più complessa – spiega Bernini – perché l’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti che prevede che i progetti approvati siano esecutivi e non definitivi ha vanificato parte del nostro lavoro visto che noi eravamo abituati a portare a Roma i progetti definitivi e poi far realizzare il progetto esecutivo dall’impresa vincitrice”.
Così al momento per le due strade di collegamento con la Guido Rossa (una che parte da via Perlasca e una da via Tea Benedetti) occorre che lo studio di progettazione a cui si era affidata Sviluppo Genova elabori i due progetti esecutivi che verranno poi inviati ad Anas: “Ci vorranno due-tre mesi per l’elaborazione dei progetti – spiega il vicesindaco – che poi saranno mandati a Roma”. Considerate le tempistiche romane prima di un anno di mandare a gara le due strade non se ne parla.