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Lo Sciarborasca vince i playoff di rigore. Isolese che perde anche la testa

Partita incredibile: Chiesa e Tiddia colpiscono l'arbitro dopo il gol avversario. Sciarborasca che ora può puntare alla Prima Categoria

Finale di stagione incredibile quello di Isolese e Sciarborasca. La finale playoff di Seconda categoria, girone C, mette in campo due squadre che hanno giocato un ruolo da protagonista in questo campionato. Alla fine a vincere è lo Sciarborasca, che completa la rincorsa iniziata a metà stagione, rimontando posizioni e macinando punti fino a raggiungere la terza posizione proprio all’ultimo turno.

In campo scendono il primo e il terzo attacco del campionato, ma come accade nelle partite decisive il risultato fatica a sbloccarsi, ed effettivamente non si sblocca su azione. La partita comincia nella grigia mattina di Sarissola, ma a colorare la giornata, oltre al biancoverde e al gialloblù delle maglie delle due squadre, c’è la tifoseria locale, che non ha mai lasciato soli i giocatori di Cantone dalla rifondazione della squadra dell’entroterra.

La partita come detto rimane abbastanza bloccata, il primo tiro è di Savaia, che al 14° calcia dal limite dell’area, ma la conclusione pecca di potenza e Rotondo mette fuori. Un minuto dopo Morando ci prova su punizione, la palla viene respinta dalla difesa. Il primo tempo prosegue senza grosse occasioni fino al 32° quando si fa vedere Aiello che sfiora il gol con una bella conclusione dalla distanza, ma la sfera passa di poco sopra la traversa. Tre minuti dopo si fa vedere la squadra ospite, con Angella che ci prova, ma non coglie lo specchio della porta. La risposta isolese è immediata, Daga rovescia, ma non inquadra il bersaglio.

Si va alla ripresa sullo 0-0, punteggio che peraltro rispecchia gli incontri della stagione, terminati sul pari entrambi. La gara vive di poche emozioni, gli attacchi sono sterili e gli allenatori badano alla difesa. Per l’Isolese può bastare il pareggio, ma in questo caso la vittoria arriverebbe solo dopo i tempi supplementari. Lo Sciarborasca invece deve vincere, ma non ha fretta. Paradossalmente è, però la squadra di casa a cercare il gol, anche se senza troppa convinzione.

Al 66° Daga duetta con Savaia, che calcia a botta sicura, provvidenziale l’intervento di Patetta che sventa la minaccia. All’84° Piaggio, appena entrato controlla e calcia in area: la conclusione è debole e rasoterra, facile preda di Rotondo. Si va ai supplementari e al 115° Daga ha nei piedi una palla pesante, l’attaccante biancoverde supera un difensore e calcia nell’angolino basso alla sinistra di Rotondo che con un colpo di reni manda in out. Si arriva al 118° quando lo Sciarborasca batte velocemente un calcio di punizione al limite dell’area, Vallarino entra in area, ma viene steso da Balbi che protesta perché i suoi stavano chiedendo spiegazioni al direttore di gara mentre gli avversari battevano la punizione.

Dal dischetto va Bruzzese che segna un gol pesantissimo. A questo punto Chiesa, portiere dell’Isolese perde la testa e colpisce il direttore di gara. Fa lo stesso Tiddia e la partita degenera con l’Isolese che termina in 9 con Daga che va in porta e riesce anche ad effettuare una parata fenomenale su tiro a botta sicura di Angella. Alla fine vince lo Sciarborasca che ora ha buona chances di salire in Prima Categoria. Un epilogo triste per l’Isolese che termina come peggio non poteva una stagione che l’ha vista lottare per la promozione diretta fino all’ultimo.