Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

La Goliardica chiude imbattuta. Tutti i verdetti dell’ultima giornata risultati

Ultimo turno di campionato con ribaltamenti sia in zona playoff che zona playout. La GoliardicaPolis vola in Promozione senza neanche una sconfitta

Ultimo turno di campionato in Prima Categoria girone C, ampiamente dominato dalla GoliardicaPolis che riesce a mantenere l’imbattibilità anche nell’ultimo, appassionante scontro contro il San Siro Struppa, squadra che era in lotta per la salvezza. 

Partita davvero divertente per i tifosi della Goliardica, che hanno deciso di salutare i propri beniamini all’ultima uscita in Prima categoria. Ben dieci gol segnati, 5-5 il finale con brivido per la capolista di perdere l’imbattibilità che dura dalla prima giornata. I gol arrivano peraltro quasi tutti nel secondo tempo. La prima frazione ci parla di un San Siro ordinato, bravo a far circolare palla che non sfigura malgrado le due squadre siano distanti ben 39 punti.

Il gol che sblocca il punteggio arriva al 15° su calcio di rigore trasformato dal bomber Converti. E sullo 0-1 si va al riposto. Nella ripresa è una vera e propria sagra del gol, con le due difese in vacanza. Al 51° Pezzoli pareggia e sette minuti dopo Moda raddoppia portando il San Siro sul 2-1. Il San Siro sfrutta il momento di appannamento degli avversari e al 60° Lalli trova addirittura il gol del +2. La partita sembra indirizzata verso i padroni di casa, e sembrano tramontare del tutto le speranze quadno Soracase cala il poker e fa 4-1 al minuto 70.

Se la Goliardica ha vinto il campionato da alcune settimane un motivo ci sarà. E infatti lasciare con una sconfitta non è dato. Così in dieci minuti si riapre la partita. Zamana al 74° e Bonadies al 77° fanno 4-3. All’89° Zani trova il pareggio, e la partita può finire qui. In realtà non è così perché passa un minuto e ancora Soracase riporta avanti il San Siro. Ma in questa bellissima partita non è concesso distrarsi e così bomber Bertulla fa 19 in campionato (esattamente come il suo gemello del gol Converti, capocannonieri in coppia) e al 91° è il 5-5 definitivo.

Lo avevamo scritto sette giorni fa, che la lotta a tre per gli ultimi due posto playoff avrebbe potuto cambiare molte cose, e così è stato. La Calvarese, rimasta lassù per buona parte della competizione aveva l’opportunità, vincendo con il Via dell’Acciaio, non solo di garantirsi un posto agli spareggi promozione, ma anche di prendersi il terzo posto. Invece, lo scontro al vertice ha ribadito che gli azulgrana sono la terza forza del campionato, e la Calvarese invece è fuori dai giochi.

Bella partita quella giocata al “Ferrando” di Cornigliano, fra due squadre che si conoscono bene e sanno la rispettiva forza. La Calvarese, però ha l’obbligo di fare punti per difendersi dal PonteX, e si scopre di più cercando la via del gol. Al 10° Porro sfiora il palo, ma sei minuti dopo i padroni di casa sono in vantaggio, grazie a una conclusione di Migliaccio che toglie le ragnatele dall’incrocio della porta di Paci, incolpevole.

La Calvarese reagisce al 25° con Vitale che non è abbastanza freddo su Cavallino in uscita e calcia alto. Poi ancora un’occasione per l’attaccante ospite che un minuto dopo colpisce il palo. La Calvarese attacca a testa bassa e il Via dell’Acciaio non riesce più a impostare il proprio gioco. Al 36° quindi arriva il pareggio firmato Schenone, bravo a girare di testa dove Cavallino, stavolta proprio non può arrivare. Le squadre vanno al riposo su un giusto 1-1 e alla ripresa del gioco la Calvarese sembra poter fare il colpaccio: Malatesta riceve palla e trova il giusto angolo per colpire lì dove fa più male e gli ospiti sono in vantaggio.

Ma due minuti dopo Flori rimette tutto in discussione trovando il gol del 2-2. Il finale è bloccato, il pareggio in fondo andrebbe bene ad entrambe le squadre, ma non a Migliaccio che chiude come aveva aperto, con un gol e regala tre punti al Via dell’Acciaio condannando la Calvarese al quarto posto.

Si perché contemporaneamente, in quel di Bogliasco il PonteX aveva la meglio sui biancorossi, ormai appagati da un campionato soddisfacente e si prendeva quel quarto posto che nell’ultimo mese era stato della Calvarese.

Una vera e propria rimonta dei granata autori di un girone di ritorno fatto di ottimi risultati: 9 vittorie, 2 pareggi e appena quattro sconfitte per il gruppo di Puggia. A Bogliasco la voglia di vincere del PonteX è evidente da subito. Al 5° Carrara ci prova, ma la mira non è delle migliori. Gli ospiti premono, ma non trovano il varco giusto e il primo tempo va in archivio sullo 0-0. Il vantaggio arriva al 51° sull’asse Carrara – Lipardi. Il primo pennella il cross, il secondo è pronto ad impattare per lo 0-1. La partita scorre lenta, il PonteX controlla, il Bogliasco non crea granché e all’89° Sigismondi mette i titoli di coda al match raddoppiando. Per il PonteX i playoff sono realtà ora.

Una brutta sconfitta chiude la regular season della Campese, seconda in classifica e già in finale playoff da qualche turno. La squadra di Esposito era probabilmente con la mente già al prossimo impegno, ma con la Vecchiaudace Campomorone in cerca di punti salvezza (anche se i blues si sarebbero salvati comunque, visti gli altri risultati), alla fine il risultato è davvero impietoso per la Campese: 5-1 a favore dei padroni di casa.

La partenza è sprint e la Vecchiaudace segna a ritmi regolari senza mai patire gli avversari. Apre Grandoni di testa al 9° su calcio d’angolo. Al 20° Grazzi trova la sua sedicesima rete stagionale al termine di una bella combinazione con Draghici. Al 29° siamo già 3-0 grazie a un super ispirato Grandoni, che su punizione aumenta il distacco fra le squadre. Da qui la Vecchiaudace gioca con autorevolezza ed è ancora Grandoni protagonista, anche se questa volta in negativo, visto che sigla la sua terza rete, ma nella porta sbagliata ed è 3-1.

La Campese non è pervenuta e nella ripresa non fa molto per cercare di rientrare in partita. Al 62° Draghici trova il poker. Mentre è splendida la rete di Palerma al 90° che beffa Burlando con un bel pallonetto da fuori area.

In coda alla classifica, nelle zone cioè dove ci si giocava la possibilità di rimanere fuori dai playout, la partita clou era senza dubbio quella dei “San”, ovvero Gottardo e Bernardino. Con i padroni di casa che partivano dai due punti di vantaggio (quindi con due risultati su tre dalla loro) e che quindi giocavano con maggiore tranquillità. Primo quarto d’ora senza emozioni, poi al 20° Pili sblocca il risultato su calcio di rigore per fallo di mano in area di Ventura. Cinque minuti dopo e il San Gottardo raddoppia. Obino prende palla al limite e sfrutta tutte le sue doti di tiratore insaccando dai venti metri con una gran botta.

Si va al secondo tempo, ma la partita rimane lenta, il San Bernardino non trova spazi e sembra rassgnarsi. Al 53° il gol della sicurezza per il San Gottardo lo firma Altosole con un’azione che chiude come meglio non poteva la sua stagione. L’attaccante biancorosso prende palla a metà campo, arriva ai venti metri e lascia partire un destro che si infila all’incrocio dei pali. Sono i titoli di coda di una partita giocata meglio dai padroni di casa. All’82° il neoentrato Belfiore accorcia di testa, ma è troppo tardi. Il San Bernardino è ai playout.

Con il Prato 2013 a riposo, e ormai certo della partecipazione agli spareggi, lo Struppa viene comunque sconfitto dalla Sampierdarenese, una squadra che con un girone di andata più continuo, ora potrebbe tranquillamente essere fra le prime quattro. Lo Struppa è sicuro di essere una delle finaliste dei playout, e forse prende il match più come allenamento, mentre la Sampierdarenese vuole chiudere in bellezza. Lo si vede bene quando Bencivenga va in scivolata su un pallone che pare perso e coglie il palo. La risposta dei padroni di casa è affidata ad Apicella, ma il suo tiro è impreciso. Lo Struppa si complica la vita quando Incardona colpisce con un braccio la sfera e viene espulso. Il fallo è da rigore, ma Rizqaoui grazie Porcu colpendo il palo.

Lo Struppa si scuote e attacca. Al 20° Orlando va via da solo in fascia, ma il suo cross è preda di Capello. Poco dopo Garaventa calcia al volo su corner, palla di poco fuori. Al 32°, però ingenuità di Porcu che si fa cogliere fuori dai pali dal tiro di Spinetti dalla fascia: è 0-1. Al 45° raddoppia Rizqaoui che si prende la rivincita e piazza la sfera alle spalle del portiere locale.

Nella ripresa la prima occasione è al 65° quando Gulluni serve Ferrera che calcia sull’esterno della rete. Al 75°, però si riapre la gara: uno due Fiumanò – Valenti che si conclude con il tiro del primo dalla distanza per l’1-2. Non passano neanche due minuti e Rossin spegne le illusioni dello Struppa firmando il definitivo 1-3.

Ininfluente per la classifica è Mura Angeli – Leivi, coi padroni di casa che salutano la Prima categoria e il Leivi che vincendo chiude un’ottima annata al 7° posto. Si gioca per puro divertimento. Al 6° Schiaffino calcia poco a lato. Poi Di Via ci prova al 13° con un tiro velleitario, e al 15° con un colpo di testa da calcio d’angolo, palla fuori.

Al 22° gli ospiti segnano su punizione di Monteverde. Il Mura non si scompone e Di Via continua il suo duello con Crociani, che smanaccia al 24° un colpo di testa insidioso. Il Leivi non attacca molto, ma quando lo fa, sono dolori. Così al 32° Asimi serve Monteverde che salta il portiere e insacca lo 0-2 Leivi. Al 40° Iannino va di testa, ma colpisce la traversa. Si va al riposo con un risultato bugiardo, frutto di grande freddezza ospite e molta sfortuna dei locali.

Al 48° si rivede Ghirlanda, in ombra oggi, che infatti conclude fuori. Si passa all’87° quando Conti riesce ad accorciare le distanze, ma è tardi ormai e il Leivi si aggiudica il match.