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Il Genoa chiude con una sconfitta, ovazioni per Gasperini risultati fotogallery

Genova. “I grandi amori non finiscono mai, grazie Gian Piero” scrive un tifoso su uno striscione nei Distinti. Perché poco importa oggi ai tifosi rossoblù dell’esito della partita che vede il Genoa chiudere con una sconfitta con l’Atalanta per 1-2. Al fischio finale è proprio il mister a guidare il folto gruppo tra giocatori, staff, mogli e figli, nel saluto a tutto lo stadio. Un addio? Le voci si rincorrono anche se al momento, ovviamente, non c’è nulla di ufficiale.

La partita è iniziata con un’atmosfera di festa al Ferraris per l’ultima giornata di un campionato finito in crescendo, se si esclude quest’ultima giornata. In tribuna ci sono Mattia Perin, ma soprattutto il presidente Enrico Preziosi, assente dallo stadio per quasi tutta la stagione.

Genoa che parte subito forte, la prima parata, facile, è per Radunovic che blocca un tentativo di Dzemaili al 5′: il centrocampista in caduta dal centro dell’area non riesce a imprimere quella forza necessaria al pallone per essere pericoloso.

Nella Nord un messaggio ai “cugini”: “A Genova non c’è storia, noi abbiamo distrutto la Sud, voi il Doria, grazie ragazzi”.

Un buco difensivo in area rossoblù favorisce Borriello che fa la sponda per Gagliardini: il tiro viene respinto da Laxalt (16′).

Tra il 19′ e il 23′ Pavoletti segna due volte, ma entrambe le reti vengono annullate per fuorigioco, sulla prima non ci sono dubbi, la seconda sarebbe da rivedere.

Primo giallo della partita al 31′: una trattenuta di Laxalt viene punita dall’arbitro Aureliano.

Il match non è giocato ovviamente alla morte da entrambe le squadre, ma non è neanche particolarmente noioso, al 35′ fiammata degli ospiti con un gran tiro dalla distanza di Gomez, che esce di pochissimo, con Lamanna comunque sulla traiettoria.

L’occasione più ghiotta però capita sui piedi di Laxalt, che sbaglia tutto con la porta spalancata, dopo che Suso aveva fatto un gran lavoro portando a spasso i difensori orobici; i tifosi erano già pronti a esultare con le braccia alzate (37′).

Nella ripresa si ricomincia senza cambi. Altri messaggi arrivano dalla Nord attraverso due striscioni: “Noi avanti tutti insieme per il bene del Genoa” e “Fabrizio e Milanetto, liberateci dai vostri mastrussi, vogliamo un grande Genoa”.

Primo cambio al 52′ fuori Dzemaili, dentro Tachtsidis, un minuto dopo l’Atalanta va in rete con D’Alessandro, che sulla sinistra arriva in corsa e capitalizza il passaggio di Gomez. Dentro anche Pandev per Rigoni (54′). Giallo anche per Brivio.

Il pareggio arriva con l’uomo forse più motivato sul campo, un messaggio diretto per Antonio Conte: Leonardo Pavoletti fa emergere tutte le proprie qualità di uomo d’area che si avventa su un pallone vagante in area di rigore dopo un calcio d’angolo (58′).

Izzo atterra senza troppi complimenti Gomez e anche lui finisce sul taccuino degli ammoniti.

La partita si accende e l’Atalanta sfiora il nuovo vantaggio con una bella punizione di Borriello che colpisce prima la traversa e poi la nuca di Lamanna e termina in corner (63′).

Altro giallo per i rossoblù, fallo tattico di Rincòn per fermare una ripartenza di D’Alessandro.

Gol annullato stavolta all’Atalanta: D’Alessandro viene ritenuto in fuorigioco dopo un tocco di un compagno da terra che lo libera per beffare Lamanna in uscita.

Il quinto cartellino giallo della gara è per Masiello, reo di aver atterrato Pavoletti.

Arriva il primo cambio per l’Atalanta al 74′: fuori D’Alessandro, dentro Kurtic, mentre il Genoa inserisce Gabriel Silva per Suso (75′). Altro cambio al 78′: fuori Freuler per Monachello e poi Cigarini al posto di Gagliardini (82′).

Sembra tutto scritto per un pareggio, quando l’Atalanta passa in vantaggio: Kurtic si fa trovare al posto giusto nel momento giusto per la deviazione in area approfittando di una dormita generale della difesa (83′).

Izzo, non in grande forma oggi, si mangia il gol del pareggio a 15 secondi dal termine del tempo regolamentare. Niente da fare anche per Pandev, che al quarto minuto di recupero vede il suo colpo di testa respinto da un Radunovic all’esordio in A più che positivo. Fischio finale e tutti i giocatori rossoblù indossano una maglietta dal messaggio semplice ma chiaro: “Grazie”.

Genoa-Atalanta 1-2

Reti: 52′ D’Alessandro; 58′ Pavoletti; 83′ Kurtic

Genoa: Lamanna, Muñoz, Burdisso, Izzo, Ansaldi, Rigoni (54′ Pandev), Rincón, Dzemaili (52′ Tachtsidis), Laxalt, Suso (75′ Gabriel Silva), Pavoletti.

A disposizione: Donnarumma, Sommariva, Capel, Ntcham, Lazovic, Fiamozzi, Ierardi, Matavz, Sandro.

Allenatore: Gasperini

Atalanta: Radunovic, Conti, Masiello, Djimsiti, Brivio, De Roon, Gagliardini (82′ Cigarini), D’Alessandro (74′ Kurtic), Freuler (78′ Monachello), Gomez, Borriello.

A disposizione: Sportiello, Turrin, Migliaccio, Diamanti, Cherubin, Kresic, Raimondi, Tulissi.

Allenatore: Reja

Arbitro: Aureliano di Bologna

Ammoniti: Laxalt, Izzo, Rincòn (G); Brivio, Masiello (A)