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Genova, il pubblico impiego scende in piazza: “Sono sette anni che aspettiamo” foto

Genova. Contratto, turn over, ingresso dei privati. E poi precarietà e carenza di organico. Le ragioni del lavoro, dalla sanità alla sicurezza, sono scese in piazza oggi per lo sciopero degli “statali”. A Genova come nel resto della regione, il corteo del pubblico impiego ha visto sfilare tutte le diverse categorie del “pubblico”: insegnanti, vigili del fuoco, lavoratori della pubblica amministrazione, della sanità, polizia, solo per citarne alcuni.

sciopero statali genova

Oltre un migliaio di persone si sono date appuntamento a Principe per dare il via alla manifestazione: da via Balbi il corteo si snoda poi fino alla Prefettura, dove è previsto l’incontro con il prefetto, con tappe in Comune e Regione. Competenze, innovazione, produttività, sono le parole d’ordine che accompagnano in queste settimane la mobilitazione dei lavoratori pubblici in attesa del rinnovo del contratto.

“Sono sette anni che aspettiamo il rinnovo – spiega Lella Trotta, segretario Uil Liguria – questo Governo prende in giro milioni di lavoratori. E tenere 7 milioni e mezzo di persone con stipendi di otto anni fa significa affamare le persone”.

Non solo rinnovo del contratto. Cosa chiede la funzione pubblica? “Innovazione, qualità, competenza. Il Comune, ad esempio – sottolinea la sindacalista – assume dirigenti inutili, invece di investire su professionalità. Chiediamo un impegno chiaro al Governo ma anche un’attenzione forte per i bisogni dei cittadini nelle pubbliche amministrazioni”.

“Il Governo dice di voler rinnovare la pubblica amministrazione – spiegano poi i sindacati – ma lo strumento più efficiente per farlo e il contratto nazionale che invece è fermo da oltre sei anni”. Tra le richieste, oltre al rinnovo contrattuale, c’e il superamento dei vincoli previsti dalla legge Fornero, lo sblocco del turn over, il miglioramento della qualità dei servizi e la tutela dei posti di lavoro nei cambi di appalto e nei processi di riorganizzazione.

In corteo fra gli altri ci sono i lavoratori della sanità, del Comune di Genova, i precari delle scuole d’infanzia comunali, i vigili del fuoco, i dipendenti di Regione, Inps, Agenzia delle Entrate e i lavoratori del tribunale di Genova che chiedono politiche di riqualificazione del personale e l’assunzione di giovani nel comparto.

Domani invece di nuovo sciopero del trasporto pubblico.