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Genoa, che peccato! Prima accarezza la vittoria, poi affonda sotto i gol di Totti ed El Shaarawy risultati fotogallery

Genova. Una partita entusiasmante, giocata a viso aperto, ricca di occasioni, in cui solo il risultato non ha premiato il Genoa, che per lunghi tratti ha giocato alla pari e a volte sovrastato la Roma, soprattutto nella ripresa. Un Grifone che ha capitolato soltanto nel finale contro una Roma che per lunghi tratti non è sembrata irresistibile, ma è stata rimessa in partita da un immenso Totti entrato nella ripresa. È finita 2-3, ma per gli amanti del calcio offensivo e meno tattico, sono stati 90 minuti godibilissimi.

La partita del ritorno al Ferraris di Diego Perotti viene accolta con dei fischi alla lettura del suo nome in formazione. Stretta di mano e posa per i fotografi per Gasperini e Spalletti.

Il mister rossoblù pensa già al derby e lascia in panchina i diffidati Ansaldi e De Maio, mentre l’allenatore giallorosso schiera una formazione a trazione offensiva, con Nainggolan praticamente sulla linea degli attaccanti, a pressare i difensori, che, con Perotti ed El Shaarawy non dà riferimenti alla retroguardia rossoblù.

Subito Genoa in avanti, con Pavoletti che sfrutta un’indecisione di Rudiger e conquista palla in area di rigore, ma il difensore recupera e respinge il tiro a colpo sicuro (2′).

La Roma risponde con un’iniziativa personale di El Shaarawy, che sfrutta un’errore di Munoz: l’ex rossoblù si accentra e lascia partire un destro a giro che esce di pochissimo (5′).

È il preludio del gol del vantaggio romanista (6′): azione magistrale di prima tra El Shaarawy (colpo di tacco), Perotti e Salah, con i difensori genoani immobili.

Genoa che rischia di capitolare all’8′ quando De Rossi pesca Nainggolan in area di rigore e il belga tenta l’acrobazia, spedendo il pallone sopra la traversa.

La Roma sembra in controllo, ma al 14′ un errore di Strootman a centrocampo favorisce il Genoa, la palla arriva al Laxalt che brucia Maicon e appoggia al centro dell’area per Tachtsidis, l’ex romanista appoggia in rete di piatto, è il pareggio.

L’altalena di occasioni registra al 17′ un tiro insidioso dal limite dell’area di El Shaarawi che Lamanna respinge come può con la gamba.

È il 25′ quando avviene il primo episodio da moviola: El Shaarawy cade in area su presunta gomitata di Izzo, per Gervasoni non ci sono gli estremi del calcio di rigore.

Intanto nella Nord compare uno striscione: “Enrico, Fabrizio, Milanetto, se Gasperini se ne va ringraziamo questi tre qua”.

Altra occasione per la Roma al 29′: dopo un’azione prolungata di cross e contro cross, la palla arriva a Rudiger che d’esterno sinistro non trova la porta. Altra palla gol per gli ospiti al 31′ con un lancio di De Rossi per Salah, che mette in mezzo, dove c’è El Shaarawi pronto alla girata, anch’essa fuori di un niente.

Il Genoa non sta a guardare e Suso al 33′ prova la bomba mancina a effetto dalla distanza, la sua specialità, la risposta di Szczesny è altrettanto bella: colpo di reni e palla deviata sopra la traversa.

Anche Lamanna al 37′ si mette in mostra e compie un vero miracolo su una sassata di El Shaarawy da posizione ravvicinata su assist di Strootman (in ombra sino a quel momento).

La Roma si riporta subito in attacco nella ripresa e al 50′ Salah dalla destra per Strootman che gira per Perotti, la conclusione è smorzata e facile preda di Lamanna.

Lo stadio quasi esulta al 53′ quando Suso, con un tiro dei suoi, colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del gol.

Il Genoa ora sembra essere un po’ più chiuso e attento, mentre la vivacità della Roma è meno efficace, dopo un primo tempo giocato a mille all’ora.

Un erroraccio di De Rossi a centrocampo apre una prateria per il Genoa, che arriva alla conclusione ancora con Suso: il tiro è fuori di pochissimo (59′).

Entra Totti per un fischiatissimo Perotti (59′), nel Genoa fuori l’autore del gol Tachtsidis per Marchese (61′).

La partita di Pavoletti, che sino ad allora aveva sofferto moltissimo e combinato poco, prende una piega molto piacevole al 66′, è lui a segnare il gol del raddoppio rossoblù, intervenendo come un falco, da grande centravanti su un assist rasoterra di Rincòn proprio sotto la Gradinata Nord.

Subito dopo entra Dzeko per Maicon. Il Genoa sostituisce Fiamozzi con Capel (71′).

Il primo giallo della partita arriva a secondo tempo inoltrato: Rincòn rifila una pedata a Totti, si accende una mischia e anche il numero dieci giallorosso viene ammonito.

Il Genoa ora è un 5-4-1 con Laxalt arretrato addirittura sulla linea di difesa.

La Roma sembra scossa e si fa vedere raramente ora dalle parti di Lamanna, ma il Genoa non ha fatto i conti con la voglia di rivalsa di Francesco Totti, il vero uomo in più dei giallorossi in questo finale di campionato: è lui a conquistarsi il calcio piazzato dal limite andando giù al momento giusto su pressione di Dzemaili. Il calcio di punizione, battuto di seconda, è un siluro che si insacca alle spalle di un Lamanna proteso inutilmente, è il pareggio della Roma.

Viene ammonito anche Laxalt e altro calcio piazzato pericolosissimo (80′), ma stavolta Lamanna si tuffa e respinge coi pugni.

Gasperini gioca la carta Pandev per Suso (81′).

La partita si fa più cattiva, ne fa le spese Rincòn che subisce un fallaccio da parte del recidivo De Rossi, ammonito.

Nel finale succede di tutto e arriva il vantaggio giallorosso: El Shaarawy dopo non aver praticamente giocato nella ripresa, si fa trovare pronto al momento giusto sfruttando un gran lavoro di Dzeko sulla sinistra (87′). Intanto in tribuna alcuni tifosi si accaniscono verbalmente e in modo aggressivo nei confronti di alcuni giornalisti romani, un cordone di steward si mette in mezzo.

Ultimo cambio per la Roma: dentro Zukanovic per Salah (88′), ma non è ancora finita, viene ammonito Marchese e soprattutto Capel ha sui piedi la palla del pareggio in pieno recupero: l’uscita tempestiva di Szczesny è determinante nel far sfumare le speranze rossoblù, che comunque concludono il match tra gli applausi.

Genoa-Roma 2-3

Reti: 6′ Salah; 14′ Tachtsidis; 66′ Pavoletti; 77′ Totti; 87′ El Shaarawy

Genoa: Lamanna, Muñoz, Burdisso, Izzo, Fiamozzi (71′ Capel), Rincòn, Dzemaili, Tachtsidis (61′ Marchese), Laxalt, Pavoletti, Suso (81′ Pandev).

A disposizione: Donnarumma, Sommariva, Ansaldi, De Maio, Ntcham, Pandev, Lazovic, Rigoni, Silva, Matavs.

Allenatore: Gasperini

Roma: Szczesny, Maicon (67′ Dzeko), Manolas, Rudiger, Digne, Strootman, Nainggolan, De Rossi, Salah (Zukanvic, Perotti (59′ Totti), El Shaarawy.

A disposizione: De Sanctis, Castan, Keita, Vainqueur, Gyomber, Emerson, Zukanovic, Umar.

Allenatore: Spalletti

Arbitro: Gervasoni di Mantova

Ammoniti: Rincòn, Laxalt, Marchese (G); Totti, De Rossi, Strootman (R)