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Gasperini e il futuro: “Spetta al presidente decidere” risultati fotogallery

Genova. Il post partita di Genoa-Atalanta è tutto legato all’incognita sul futuro di Gian Piero Gasperini. I giornalisti di Bergamo gli fanno anche la corte, lui, con al collo un foulard rossoblù, parla chiaro come al solito: “Non posso assolutamente rispondere, io sono vincolato al Genoa per contratto e non pensavo di avere questo problema: è evidente che però la società ha valutato di cambiare guida tecnica, lo si percepisce dalle interviste di questi giorni, io sto tentando di capire e quando mi si prospetterà questa eventualità, allora valuterò il da farsi. Sono abbastanza lucido, ma è evidente che c’è un pensiero del genere, altrimenti sarebbe stato stroncato”.

I tempi saranno dettati dal presidente, che è tornato allo stadio dopo molto tempo: “Avremmo potuto finire meglio, abbiamo perso il decimo posto, non è questione di danaro, anche se avrebbe fatto piacere nella nostra situazione, ma il prestigio di stare dall’altra parte, però ringrazio tutti, è comunque una festa, c’è ancora tanta voglia di stare insieme”.

Sul futuro del Genoa Enrico Preziosi non si sbilancia: “Il Genoa che mi aspetto è quello che mantiene sempre la categoria e cerca di fare bene. Da noi non può esserci un caso Leicester, il divario qui in Italia con le grandi è enorme. I giocatori bravi vogliono essere pagati. Però in genere se vuoi fare la squadra devi avere giocatori di un certo livello.”

La settimana prossima si prospetta comunque calda.

Quello che è certo è che per i tifosi rossoblù sarà difficile accettare di vedere Gasperini in un’altra squadra: “Il foulard rossoblù mi sta molto bene – scherza il mister – oggi sono felice per quello che mi ha trasmesso la gente, dispiaciuto per il risultato fallito, abbiamo scaricato la tensione del derby”.

Quella che è appena finita secondo Gasperini è stata una “stagione difficile, pesante ma alla fine gratificante e bella. Nata dall’insoddisfazione della stagione precedente. Oggi è stato bello vedere di nuovo compattezza tra la gente. Quello che ricorderò di questo campionato è come la squadra mi ha seguito, permettendomi di uscire da una situazione difficile, ma anche il pubblico, che mi ha mostrato un affetto incredibile”. Quello che spiace, sottolinea Gasperini, è che sia diventato un aut aut: “o Gasperini o Preziosi, ma non dovrebbe esserci contrapposizione. Lui quest’anno ha avuto problemi enormi da superare che riguardavano cose più grandi del Genoa e ha delegato molto. Abbiamo trascorso tanti anni insieme, avendo più soddisfazioni che delusioni. Io vorrei che facesse la scelta migliore, perché tornare indietro per poi avere problemi è meglio di no”.