Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Frana Arenzano, Rossetti (Pd): “Escludere attività commerciali da studi di settore”

Arenzano. “Gli studi di settore non vengano applicati alle attività produttive ed economiche di Arenzano, dopo la frana del 19 marzo scorso”. A chiederlo è un’interrogazione del Pd presentata questa mattina in Consiglio regionale, a nome di Pippo Rossetti (primo firmatario), Valter Ferrando e Giovanni Luardon.

Una richiesta che parte da lontano, da quando cioè a inizio aprile il sindaco di Arenzano Biorci, a fronte del crollo del giro di affari delle attività commerciali del suo Comune a seguito della chiusura dell’Aurelia, aveva lanciato un appello al tavolo istituzionale sulla frana. Appello raccolto subito dal Gruppo in Regione Pd, che recependo le istanze delle associazioni di categoria, ha depositato un’interrogazione per sollecitare la Giunta Toti a farsi carico di questa richiesta.

“La frana che si è abbattuta in località Pizzo – ha ricordato Rossetti – impedisce il collegamento tra il ponente genovese e Arenzano tramite l’Aurelia, danneggiando il tessuto produttivo della zona, soprattutto in corrispondenza del tratto di strada interdetto. Con quest’interrogazione intendiamo chiedere all’assessore Rixi, che ha scritto al ministero per chiedere l’esenzione di queste attività dal calcolo degli studi di settore, di sollecitare una risposta al più presto. Le associazioni di categoria si sono già attivate presso l’Agenzia delle Entrate. La Giunta faccia la sua parte”.