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Final six, il Bogliasco cede il passo al Messina

In semifinale le biancoazzurre non riescono a ribaltare il pronostico

Bogliasco. Ieri sera, per le semifinali scudetto, la Rari Nantes Bogliasco ha affrontato il Messina. Piscina “Cappuccini” piena, altra situazione rispetto allo squallore del venerdì per il quarto, quando ci fu spettacolo in acqua, non si può dire lo stesso del contorno, con nemmeno cento spettatori, pioggia, vento, freddo.

Partite. In apertura la doppietta di Aiello e le siciliane vanno sul 2 a 0, poi quella di Garibotti; in mezzo il gol della bogliaschina Dufour. Messina avanti 4-1. Ancora Despar e ancora una doppietta: Gitto, uno in superiorità numerica porta il punteggio sul 6-1. Parziale pesantissimo al termine della prima frazione di gioco.

Secondo tempo. Ancora Messina e ancora Garibotti: 7-1. Risponde il Bogliasco Bene con Cocchiere; la segue a ruota Millo: 7-3. Il campo non è più solo delle siciliane. Brava la difesa della Rari che neutralizza Radicchi, già caricata di tre falli, lasciando così la partita. Ma Despar nuovamente in gol con Zablith e Garibotti, in superiorità numerica, per il 9-3.

Cambio campo. Messina a segno con Gitto, Bogliasco con Cocchiere. Continua il botta e risposta: Gitto in superiorità, Rogondino a uomini pari: risultato sull’11-5. D’Agata va a bersaglio nuovamente in superiorità. Boero è brava a battere, su rigore, il portiere della Nazionale: Bogliasco ancora a -6. Parziale di terzo tempo in parità, la forbice è troppo ampia, partita già chiusa.

Ultimo tempo. Bogliasco in gol con Millo, poi colpisce Morvillo in superiorità. A uomo in più anche il gol di Rogondino che fa 13-8. Nessuna delle due squadra rinuncia a giocare, Garibotti realizza il 14-8. Rogondino, piccola guerriera barese, su rigore firma il 14-9.

Mario Sinatra, allenatore del Bogliasco Bene, afferma: “Partita in salita, ci è mancata un po’ di freddezza, di esperienza per aver già vissuto esperienze come questa. Loro sono andate dritte come treni, abbiamo anche subito gol stupidi ma la cosa bella è stata che, con un risultato che ci penalizzava e tanto, non abbiamo mai mollato. Peccato aver sprecato quel tempo e mezzo, non siamo scese in acqua e ci siamo precluse la possibilità di giocarcela, avremmo potuto dargli più fastidio. Quella di domani è una partita importante sarà la nostra finale, significa che abbiamo nelle corde quella finale e noi giocheremo per il terzo posto. Nessun pronostico e nessuna preferenza: Padova ha dimostrato in tutto il campionato di avere qualcosa in più, ma in partita secca può succedere di tutto, lo abbiamo visto nei quarti tra Prato e Rapallo. Tutte queste sono partite da giocare per crescere e quest’anno abbiamo fatto un grande lavoro, centrando i nostri obiettivi”.

Il tabellino:
Despar Messina – Bogliasco Bene 14-9
(Parziali: 6-1, 3-2, 3-3, 2-3)
Despar Messina: Gorlero, Zablith 1, Gitto 4, Arruzzoli, Morvillo 1, Radicchi, Garibotti 5, D’Agata 1, Marchetti, Aiello 2, Bosurgi, Laganà. All. Mirarchi.
Bogliasco Bene: Falconi, Viacava, Gualdi, Dufour 1, Trucco, G. Millo 2, Maggi, Rogondino 3, Boero 1, Rambaldi Guidasci, Cocchiere 2, Frassinetti, Casareto. All. Sinatra.
Arbitri: Taccini e Calabrò.
Note. Uscite per tre falli: Radicchi nel secondo tempo e Morvillo nel quarto. Superiorità numeriche: Messina 5 su 11, Bogliasco 1 su 10 più 2 rigori segnati.

La Despar batte il Bogliasco Bene, il Plebiscito supera il Rapallo. Oggi alle 19,15 venete e siciliane si affrontano per lo scudetto del 32° campionato di Serie A1 femminile. Alle 13 c’è la finale per il terzo posto che vale l’ultimo pass per la Euro League tra Bogliasco Bene e Rapallo Pallanuoto.

La Mediostar Prato batte 10-5 L’Ekipe Orizzonte nella finale di consolazione che ha aperto il programma di ieri alla piscina “Cappuccini” di Messina e chiude la stagione al quinto posto; seste le catanesi.