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Entella, Alfredo Aglietti: “Le nostre motivazioni erano altissime, ora a Crotone per vincere” risultati

Gennaro Volpe: "Giornata indimenticabile, grazie a tutti"

Chiavari. Al termine della vittoriosa partita sull’Avellino c’è euforia in casa Entella. L’accesso ai playoff non è certo, ma è molto più vicino.

L’allenatore Alfredo Aglietti commenta così l’incontro con i campani: “Temevamo di approcciarla nella maniera sbagliata, invece abbiamo subito trovato il gol. L’abbiamo sbloccata e questo ci ha rasserenato, perché al’inizio un pochino eravamo tesi, poi, dopo il 2-0, la partita è stata in discesa. Al di là del 4-0 finale, all’inizio un po’ di preoccupazione c’era. I ragazzi hanno applicato alla lettera quello che avevamo preparato. Soprattutto dopo l’1 a 0 li abbiamo aggrediti, non gli abbiamo permesso di giocare; la partita si è chiusa con il 3 a 0 a fine primo tempo. Le nostre motivazioni erano altissime, non potevamo abbassare la guardia per poterci così giocare tutto in una mano“.

“L’Avellino oggi credo sia salvo – dice il mister -. Una squadra con un ottimo potenziale che credo abbia fatto qualcosina meno rispetto a quelle che erano le aspettative. Ma non sempre si riescono ad ottenere gli obiettivi di inizio campionato”.

Davanti corrono tutte e arrivare a giocarsi gli spareggi per la Serie A è impresa non da poco. “I 64 punti non ci garantiscono il matematico accesso ai playoff ma sono tantissimi. Non ricordavo un livello così alto per arrivare ai playoff; vediamo se ce ne vorranno ancora. Per noi pareggiare o perdere a Crotone farà poca differenza: dobbiamo cercare di vincere. Se vinciamo non dovremo ascoltare i risultati dagli altri campi; se non dovessimo riuscire a vincere – conclude Aglietti – dipenderemo dal Modena che dovà andare a vendersi cara la pella a Novara”.

Lorenzo Staiti, centrocampista, afferma: “Era fondamentale vincere, abbiamo approcciato la partita bene. Forse un poco contratti all’inizio, ma sapevamo del peso di questa partita. Dopo che l’abbiamo sbloccata siamo riusciti ad esprimere un bel calcio, di attacco agli spazi, e siamo riusciti ad indirizzarla nella maniera migliore verso la vittoria”.

Staiti ha dedicato il gol al compagno che a fine stagione lascerà il calcio. “Credo che sia il giusto coronamento del percorso intrapreso qua cinque anni fa con Gennaro Volpe – dichiara -. Mi ha fatto piacere segnare, andarlo ad abbracciare e aver condiviso questi cinque anni ricchi di emozioni con lui. Prima del giocatore c’è sempre la persona e sotto questo aspetto Gennaro è una grande persona”.

Ora c’è il Crotone. “Dovremo preparare la partita bene in settimana, come abbiamo fatto con l’Avellino. Sappiamo che dobbiamo vincere, ma sappiamo anche che il Novara non avrà vita facile con il Modena. Noi penseremo al nostro risultato e a cercare di ottenere i tre punti. Poi vedremo come evolveranno le cose“.

“Mi fa un certo effetto dire l’ultima – confessa Gennaro Volpe -. E’ stata una giornata piena di emozioni, come lo è stata la conferenza di giovedì. Sono contento che la gente mi abbia attribuito tanto affetto, tanta stima e tanta gratitudine per quello che ho fatto. Ne sono orgoglioso, sono contento che abbiamo vinto e che siamo ancora in corsa per giocarci un traguardo storico”.

La partita di oggi. “Siamo partiti un po’ contratti, perché la posta in palio era altissima – analizza -. Alla fine le motivazioni fanno la differenza ed è stato così. Abbiamo cercato e voluto questo risultato. A Crotone saranno novanta minuti da giocare al massimo, consapevoli di aver fatto un percorso straordinario. Adesso ci manca questa partita, anche lì le motivazioni faranno la differenza. Siamo vicini al raggiungimento di un traguardo che all’inizio della stagione poteva essere impensabile. Ora siamo qui che parliamo di playoff, quindi ci auguriamo che a Crotone possa arrivare il risultato positivo”.

Fino ad oggi, 148 partite con la maglia dell’Entella. “Conserverò tutte le partite che ho fatto per questa maglia, che ho sentito mia da subito. I momenti belli sono stati tanti – conclude Volpe -, porterò tutto dentro di me“.