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Elezioni 2016, le amministrative in provincia di Genova: dieci i Comuni al voto

Provincia. Manca poco più di un mese alle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, in cui andranno a votare complessivamente 1.368 comuni, di cui 1.178 appartenenti a regioni ordinarie e 190 a regioni a statuto speciale.

Oggi scade il termine entro il quale devono pervenire al sindaco del Comune le domande di coloro che non partecipano direttamente con proprie candidature e liste  alla competizione elettorale ma che intendono eseguire affissioni di propaganda elettorale. Da domani la ripartizione ed assegnazione, da parte della giunta comunale, degli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale.

In provincia di Genova le urne saranno aperte nei comuni di Bogliasco, Casarza Ligure, Cicagna, Cogoleto, Favale, Orero, Portofino, Propata, Rondanina e Valbrevenna.

E siccome nessuno dei comuni raggiunge i 15.000 abitanti, si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco sia i consiglieri comunali. Ciascun candidato sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di consigliere. Il voto per il primo cittadino e quello per il consiglio sono uniti: votare per un candidato sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. Viene eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità tra due candidati si tornerà a votare il 19 giugno. Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano. Una volta eletto il Sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Il Comune più grande al voto, in questa tornata, è Cogoleto, 9.145 abitanti. In corsa, per ora, Francesco Biamonti  con la lista civica per il Centrodestra, Mauro Cavelli lista “Cogoleto Impegno Comune Cavelli Sindaco” appoggiato da Pd e Centro Democratico, e Franco Repetto per il M5S.

Segue Casarza Ligure (6.708 abitanti), in amministrazione controllata con il sindaco facente funzione Giovanni Stagnaro dal maggio 2015, chiamato alle urne perché il sindaco Claudio Muzio è stato eletto consigliere regionale, ruolo incompatibile con quello di sindaco o assessore. Si daranno battaglia Maria Cristina Barzacchi con “Casarza Futura”, in corsa per la sinistra dopo il divorzio dal Pd,  la lista civica trasversale (pezzi di Pd, Forza Italia) “Uniti per Casarza” per Mario Cusano sindaco e Giovanna Rezzoagli Ganci per il M5S.

A Bogliasco corrono invece Maurizio Balbi (Forza Bogliasco – Movimento dei Liguri – Terra di Liguria), Gianluigi Brisca (centrosinistra) Angelino Celle (Lega Nord), e Giacomo Gorin (M5S).

A Cicagna (2.526 residenti), si candida l’ex consigliere regionale Marco Limoncini. Il Circolo Fontanabuona del Pd ha reso noto che non lo appoggerà ma punterebbe sulla riconferma del sindaco uscente Roberto Bacigalupo. Convitato di pietra: il Tunnel non realizzato.

Sempre in Fontanabuona si torna alle urne anche a Orero (575 abitanti) e a Favale (478 abitanti).  Rondanina, il comune più piccolo della Liguria, è stato commissariato il 24 febbraio scorso, per impedimento permanente del Sindaco, Giovanni Mangiarotti eletto il 25 maggio 2014.