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Check-up della Città Metropolitana sui soffitti di 26 scuole

Genova. Campagna di controlli preventivi su 64.000 metri quadrati di solai e controsoffitti in 26 edifici delle scuole superiori di Genova e del territorio per garantirne la sicurezza. L’ha avviata la Città metropolitana con un progetto della sua area edilizia per circa 175.000 euro complessivi: 135.000 dai 40 milioni di fondi nazionali stanziati per queste verifiche dalla legge 107/2015 di riforma dell’istruzione attraverso uno specifico bando del Ministero e quasi 40.000 cofinanziati dalla stessa Città metropolitana, le cui verifiche preventive nei mesi scorsi avevano già permesso di risolvere tempestivamente seri problemi alle controsoffittature di alcuni istituti, dal nautico di Camogli al Lanfranconi di Voltri.

“E’ un monitoraggio molto importante – dice Adolfo Olcese, consigliere delegato della Città metropolitana – e speriamo possa aiutarci a mettere ulteriormente in sicurezza le nostre scuole superiori. Abbiamo iniziato a farlo a lezioni ancora in corso in modo da completare le indagini in tempi utili per affrontare eventuali problemi, auspicando che ne emergano il meno possibile, realizzando gli interventi di manutenzione straordinaria che fossero necessari prima della ripresa dell’anno scolastico a settembre”.

Le verifiche, affidate con il coordinamento dei tecnici metropolitani a un’impresa specializzata milanese, la Tecnoindagini srl, riguardano licei classici e scientifici, psicopedagogici, artistici, istituti tecnici e professionali.

“Siamo partiti – dicono i tecnici – dalla documentazione storica sulle indagini e le problematiche del passato e dalle verifiche sulle tipologie strutturali di ogni immobile scolastico. Con questi criteri abbiamo redatto e presentato un elenco, ricevendo poi il cofinanziamento ministeriale per 26 edifici”. I controlli prendono in esame i diversi tipi di soffitti, dai solai in laterizi e cemento ai controsoffitti a pannelli oppure a doghe e quindi anche le tecniche di ispezione sono differenti.

“Si verificano – spiegano i tecnici – integrità e stabilità dei controsoffitti, la corretta posa dei pendini, degli ancoraggi e dei supporti. Per i solai si controlla l’adesione e coesione degli strati d’intonaco al supporto murario, rilevando possibili rischi di sfondellamento dei laterizi, distacchi localizzati o altri eventuali problemi”. Per i controlli si utilizza anche uno strumento speciale, la termocamera che misurando le emissioni infrarosse determina la temperatura superficiale dei soffitti.

“La termocamera – dicono i tecnici – rivela in questo modo possibili alterazioni del supporto e nelle zone segnalate la successiva battitura manuale permette di stabilire, in base al tipo di risposta sonica, se siano o meno necessari ulteriori approfondimenti”. La campagna è iniziata il 23 maggio e terminerà a metà giugno. I controlli, quindi, si svolgono durante l’orario di lezione, ma i test “sono rapidi, oltre che accurati e non causano disagi a insegnanti e studenti – dicono i tecnici della Città metropolitana – perché ogni scuola è stata avvisata con molto anticipo, concordando con i presidi e i responsabili della sicurezza le modalità operative. Trattandosi di indagini non invasive basta una decina di minuti per ogni aula da cui i ragazzi vengono fatti uscire e le operazioni si svolgono sempre in sicurezza”.

Il controllo dei solai e controsoffitti riguarda: i licei classici e scientifici Cassini, Colombo, Lanfranconi (sede e succursale), Leonardo da Vinci e Mazzini (succursale) a Genova; Da Vigo (Rapallo) e Marconi-Delpino (Chiavari)
Convitto Colombo (elementari, medie e liceo scientifico) a Genova; i licei psicopedagogici Gobetti e Pertini (succursale) a Genova; il liceo artistico Klee –Barabino (succursale) a Genova; gli istituti tecnici e professionali Einaudi-Casaregis-Galilei, Gaslini-Meucci (sede e succursale), Gastaldi-Abba, Marco Polo, Marsano e Odero a Genova; Caboto e In Memoria Morti per la Patria (sede e succursale) a Chiavari; Primo Levi (sede e succursale) a Ronco Scrivia.