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Champions League, la Pro Recco archivia il girone con un netto successo

Nelle prossime settimane i biancocelesti si giocano tutto: al via le due final six

Recco. Regge due tempi e poco più il Galatasaray dell’ex Milanovic tra le mura amiche, seppur nel quartiere genovese, di Istanbul.

Termina 10 a 19 in favore dei biancocelesti che archiviano la pratica turca senza faticare più di tanto, se non nella prima parte di gara, appunto. Dopo aver staccato il pass per la final six di Budapest, capitan Tempesti e compagni accedono alla fase finale della Coppa Campioni, che si terrà sull’Isola Margherita, come testa di serie. Evitando così la gara dei quarti di finale e accedendo direttamente alle semifinali.

Insieme ai biancocelesti passano lo Szolnoki e lo Jug di Dubrovnik, mentre nel girone A, insieme all’Eger già qualificato per meriti organizzativi, accedono alla finale anche Olympiakos Pireo e Barceloneta.

Negli altri incontri dell’ultimi turno del girone B, successi del Primorje sullo Jadran Carine per 13-7 e dello Jug Dubrovnik sull’Osc Budapest per 10-7.

Buona prova da parte di tutto il collettivo biancoceleste, quadrato e solido nel contenere le incursioni giallorosse; ancora più precisi e cinici gli attaccanti nel finalizzare ogni chance di tiro.

Mattatori e migliori marcatori di giornata Aicardi e Prlainovic; il centroboa non solo segna tre reti, ma si dimostra immarcabile in più di un’occasione e andando a procurarsi importanti superiorità numeriche e un rigore che lo stesso Prlainovic va a realizzare insieme ad altri due gol dal perimetro. Tripletta anche per Filipovic e Sukno che, come sempre, si dimostrano cecchini infallibili.

Il terzo tempo, come spesso accade, è quello della svolta: il Galatasaray cede il passo e la Pro Recco non si lascia sfuggire l’occasione di fare il vuoto, assestando un secco e perentorio 1-5 di parziale che manda al tappeto i padroni di casa, permettendo agli uomini diretti da mister Pomilio di mettere al sicuro il risultato.

Il quarto tempo è pura accademia, Pastorino sostituisce Tempesti tra i pali e va a parare anche un rigore a Ozbek; la Pro Recco gestisce con tranquillità il vantaggio accumulato e dirige la prua, saldamente, verso Budapest con in tasca il pass che vale la prima posizione in classifica.

Adesso si comincia per davvero a fare sul serio: sabato alle ore 17,30 arriva il Brescia a Sori. Da mercoledì 25 maggio, sempre a Sori, prenderà il via la final six. Per concludere la trasferta a Budapest, per un’altra final six, quella di Champions League. Un epilogo di stagione, insomma, di grandissima intensità.

Il tabellino:
Galatasaray – Pro Recco Waterpolo 1913 10-19
(Parziali: 4-5, 3-5, 1-5, 2-4)
Galatasaray: Gezek, Dilek, Janovic 4, Senemoglu, Biyik 1, Gulenc, Nikic 1, Paskovic 1, Vukcevic, Ozbek 2, Destici, Simsek 1, Scepanovic. All. Igor Milnovic.
Pro Recco Waterpolo 1913: Tempesti, Di Fulvio, Gitto 2, Figlioli 2, Fondelli, Pijetlovic, Prlainovic 3, Aicardi 3, Sukno 3, Filipovic 3, Ivovic 2, Figari 1, Pastorino. All. Amedeo Pomilio.
Arbitri: Moiralis (Gre) e Peris (Cro).
Note. Usciti per tre falli: Prlainovic, Gulenc e Fondelli nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Galatasaray 3 su 13 più 1 rigore fallito, Pro Recco 3 su 8 più 1 rigore segnato.