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Verona

Vinitaly, il viticoltore etico ligure è di Lavagna

Coltivare la vite di fronte alla Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno? Daniele Parma lo ha fatto

vinitaly 2016

Vino ligure ancora protagonista a Vinitaly di Verona. Si chiama Daniele Parma di Lavagna, classe 1967, figlio d´arte, il viticoltore etico premiato questa mattina nello stand della Regione Liguria dall’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai.

Appartenente alla famiglia dei “Fratelli Parma”, ha iniziato a lavorare nel 1986 nella cantina del papà Giovanni Battista e spinto dalla passione per la terra, negli anni ´90 ha creato l´Azienda Agricola La Ricolla, sposando l´idea che il “Vino si fa in Vigna”.

La coltivazione della vigna per Daniele è una sfida continua che ogni anno supera con caparbietà strappando nuove vigne dalle ripide colline della Valgraveglia; per fare un buon vino, dice, bisogna dedicare anima e corpo alla cura della vite, per fare un grappolo d´uva sano, bello e maturo “basta” essere disposti a lavorare con costanza e fatica. “Abbiamo premiato Daniele Parma – ha spiegato l’assessore Mai – con la motivazione del grande recupero del terreno che ha effettuato attraverso la coltivazione della vite di fronte alla Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno, edificata nel XII secolo. Con l’azienda “La Ricolla” ha saputo recuperare quegli aspetti scenografici e turistici che lo rendono un luogo unico dove architettura, storia, cultura e agricoltura di qualità si fondono insieme”.