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Punto d'oro

Un’ottima Sampdoria esce imbattuta da Firenzerisultati

Ricky Alvarez risponde a Ilicic; i blucerchiati giocano alla pari con i toscani

Sampdoria-Frosinone Serie A

Firenze. Reduci da due sconfitte consecutive, gigliati e blucerchiati cercano oggi tre punti, che consentano ai primi di continuare a sperare nel sogno “prelimari Champions” e ai secondi di allontanare l’incubo retrocessione.

Vincenzo Montella, trainer della Sampdoria, gioca contro il suo passato, in un ambiente in cui ha posto le basi di un’ottima organizzazione di gioco, portata avanti da Paulo Sosa… il cui buon  operato ci induce a chiederci per quali ragioni la dirigenza blucerchiata, la scorsa estate, ha mollato la presa sul portoghese, virando su Zenga.

Nelle fila toscane sono assenti Kalinic e Mati Fernandez; tra i blucerchiati sono in panchina, per scelta tecnica ,Soriano e Cassano, sostituiti dal redivivo Kristicic e dal “Tucu” Correa, con l’inaspettata sorpresa dell’esordio – dall’inizio – di Diakitè.

Queste le formazioni in campo al “Franchi” :

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo, Astori; Tello, Badelj, Costa, Alonso; Valero, Ilicic; Babacar. A disposizione :Lezzerini, Roncaglia, Pasqual, Kone, Blaszczykowski, Satalino, Vecino, Bernardeschi, Zarate.

Sampdoria (3-4-2-1): Viviano; Diakitè, Ranocchia, Cassani; De Silvestri, Fernando, Krsticic, Dodo; Correa, Alvarez; Quagliarella. A disposizione: Brignoli, Silvestre, Moisander, Lazaros, Sala, Soriano, Ivan, Cassano, Muriel.

Uno sventolio di bandiere blucerchiate, in una giornata primaverile, accoglie i giocatori ,messi in capo da Vincenzo Montella (accolto più da applausi, che da fischi), che quanto meno lascia un po’ di meraviglia per le scelte, a chi si appresta a “godersi” un match molto importante per il Doria.

Samp in completo bianco e subito un doveroso minuto di silenzio per la scomparsa di Cesare Maldini, il primo italiano ad alzare, da capitano, una Coppa dei Campioni.

Si parte, con la Fiorentina che inizia col suo classico fraseggio, basato sul possesso palla, mentre la Samp, in fase difensiva, si schiera con 5-4-1, cercando di limitare il gioco sulle fasce (di Alonso e Tello) e contrastare Valero e Ilicic ,che giostrano da trequartisti intermedi, con Cassani e Diakité che abbandonano la linea difensiva per andare prendere Ilicic e Valero, con Dodò e De Silvestri che fanno i terzini.

Al 2° Diakitè sembra dar ragione a Montella, fermando un’incursione di Borja Valero, ancorché “mettendo il sedere a terra” in area di rigore… azione che sempre implica grossi rischi.

Al 5° male Kristicic (preferito a Soriano) sulla prima palla toccata, con un’ indecisione, cui deve rimediare con un fallo su Babacar.

All’8° bomba di Alonso, che sfiora – rasoterra – il palo sulla destra di Viviano.

Al 17° magia, in acrobazia, di Quagliarella, che “in bicicletta” impegna il portiere rumeno dei viola ad una super parata in angolo.

Al 23° Borja Valero e Ilicic mettono in mezzo Kriticic e Diakité e lo sloveno infila Viviano (1-0)… mentre aumentano i dubbi sulle scelte iniziali dell’Aeroplanino, avallorate da un Correa impalpabile.

Al 33° cross morbido di Dodò, con “Quaglia”  che gira bene di testa, ma fuori bersaglio.

Al 35°uno/due ancora di Borja e Ilicic, con tiro a rientrare di quest’ultimo fuori di poco.

Al 38° azione “alla mano” della Samp, conclusa a rete da Ricky Alvarez, che segna con un gran tiro “mancino” : 1-1

Al 41° giallo per Cassani, che diffidato salterà la sfida con l’Udinese.

Intervallo in maniche di camicia per gli spettatori, che si godono una splendida giornata primaverile, mentre il tecnico portoghese dei viola, ad inizio ripresa, manda in campo Matias Vecino al posto di Milan Badelj.

Al 48° giallo per Gonzalo per fallo su Correa.

Al 49° bell’attacco di squadra della Samp, con Quagliarella che impegna a terra Tatarusanu.

Al 51° risponde Ilicic, con un tiro alto, su sponda di Babacar.

Al 52° fallo ingenuo di Kristicic su Tello, che gli costa l’ammonizione, comminatagli dall’arbitro Gervasoni.

Al 54° miracolo di Viviano su tiro al volo di Ilicic.

Al 55° buona chiusura di Ranocchia su Marco Alonso.

Al 57° giallo a Correa per fallo evitabile su Vecino.

Al 60° bravo Viviano sui piedi di Babacar, anticipato su un cross di Tello.  Babacar si stira nell’azione ed esce sostituito da Zarate, in goal al suo esordio in Italia con la Lazio, proprio contro la Sampdoria (marcato dal connazionale argentino Bottinelli)

Al 63° Astori devia in angolo una conclusione di Soriano (appena entrato per Alvarez, a nostro avviso tra i migliori in campo), su sponda di De Silvestri.

Al 65° eccolo Zarate, che impegna Viviano in una bella e difficile parata.

Al 67° Ivan prende il posto di uno stremato Kristicic, che da tempo trotterellava per il campo.

Al 70° Blaszczykowski per l’ex genoano Costa.

Al 71° incredibile fallo di Correa (in attacco), che si becca il secondo giallo e lascia la Samp in dieci… un’ ingenuità allucinante, dopo una prestazione abulica… inspiegabile la mossa di Montella di far uscire Alvarez e lasciare in campo uno spento ed ammonito “Tucu”.

Al 74° traversa di Ilicic su punizione, con Viviano “inchiodato” sulla linea di porta.

All’80° Diakité devia di schiena una conclusione di Vecino… angolo senza esiti.

All’82° Viviano para facilmente una bella girata di Zarate.

All’84° tiro show di Quagliarella, che Tatarusanu devia sulla traversa con un autentico miracolo.

All’85° Moisander per Dodò (crampi), autore di una ottima prestazione.

All’88° Ranocchia mura Tello con un grande intervento difensivo.

Cinque minuti di recupero…. troppi !

Al 94° grande parata di Viviano su Marco Alonso, con Blaszczykowski che mette in rete…. ma è in netto fuorigioco.

Finisce 1-1, un punto d’oro portato a casa, nonostante alcune scelte non condivisibili di mister Montella, sia negli undici mandati in campo, sia nelle sostituzioni… ma il risultato questa volte dà ragione all’Aeroplanino… ben venga quindi  un pareggio su un difficile ed ostico campo viola.