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Tripletta di Suso, poker del Genoa, acclamazione per Gasperini, Frosinone battuto risultati fotogallery

Genova. Il Genoa si allontana definitivamente dalla zona pericolosa seppellendo il Frosinone sotto una caterva di gol, un quattro a zero che è stato favorito da un lampo di Suso alla fine del primo tempo e poi si è sviluppato nella ripresa con gli spazi più ampi concessi dalla squadra di Stellone. Proprio lo spagnolo, arrivato dal Milan dove non era riuscito a esprimersi, è stato il trascinatore, mettendo a segno la sua prima tripletta in serie A con tre perle di rara fattura.

Le prospettive della vigilia non erano così rosee, viste le assenze di Burdisso, Ansaldi, Pavoletti e Cerci. È Muñoz a guidare la difesa in vece di Burdisso, centrocampo folto con cinque uomini, anche se Fiamozzi spesso diventa il quarto difensore, in avanti la coppia Suso-Pandev.

Avvio di gara in cui il Frosinone fa sentire subito la propria “fisicità” con due falli su Pandev, il secondo è da cartellino giallo, ammonito Gucher (4′).

Dopo una fase di predominio rossoblù, al 12′ il Frosinone sfrutta una ripartenza innescata da Leali: Kragl ha spazio, ma il destro in diagonale termina ampiamente sopra la traversa.

Al 14′ Pandev vede la sovrapposizione di Gabriel Silva, assist al bacio, la botta è ben indirizzata, ma respinta da Blachard.

Al 20′ nuova tegola su questa stagione rossoblù costellata dagli infortuni: Pandev si fa male durante uno scatto, sostituzione immediata con Matavs.

La manovra del Genoa è spesso prolungata e avvolgente perché il Frosinone chiude bene gli spazi, al 18′ i rossoblù guadagnano un calcio d’angolo e sugli sviluppi il colpo di testa di De Maio non inquadra la porta.

Altro giallo per il Frosinone: Ajeti si disinteressa del pallone e arriva come un treno su Matavs mentre sta saltando per colpire di testa, l’attaccante rossoblù ha la peggio finisce a terra.

Il Genoa rischia ancora sulle ripartenze: lancio per Kragl che vede l’inserimento di Dionisi, nessuno dei giocatori di Gasperini lo segue e il diagonale termina fuori alla presenza di Perin (35′).

Tentativo rossoblù dal limite dell’area, il tiro di Rincòn è però deviato in angolo. Va molto meglio a Suso, che riceve palla, avanza qualche metro e con un gran sinistro dai 20 metri col giro giusto per infilarsi nell’angolino, porta il Grifone in vantaggio (44′).

Ripresa che comincia senza cambi e il Genoa ora più libero di attaccare perché il Frosinone si deve per forza scoprire di più: colpo di tacco di Rigoni per Suso, stavolta il sinistro a girare non è preciso come quello del gol del vantaggio e termina fuori (49′).

Ancora Genoa, che sembra intenzionato a chiudere la partita: cross di Gabriel Silva, colpo di testa di Rigoni, Leali vola a togliere la palla destinata a insaccarsi (50′).

Al 52′ è Matavs a testare i riflessi di Leali, con un sinistro in diagonale che il portiere devia, senza che nessuna maglia rossoblù sia pronta a ribadire in rete.

Un minuto dopo Mazzoleni evita di sanzionare con un secondo cartellino giallo Ajeti, già ammonito, che interviene duramente su Gabriel Silva, un errore che per fortuna non influirà sul resto della partita.

Giallo che invece si prende Dionisi, che con un braccio spinge a terra sempre il laterale sinistro rossoblù.

Il Frosinone ha una buona occasione al 57′: Daniel Ciofani si ritrova la palla tra i piedi a causa di un rimpallo favorevole dopo un errore di Muñoz, ma Perin fa buona guardia e blocca a terra.

Oggi però è la giornata di Suso: lo spagnolo indovina un altro gran sinistro dopo essersi liberato bene in area, è il 2-0 che chiude la partita (60′). Sugli sviluppi dell’esultanza l’arbitro Mazzoleni ammonisce Perin reo di un gestaccio nei confronti dei tifosi ospiti ed espelle un membro della panchina frusinate.

Stellone decide che è il momento di Tonev per Kragl (62′).

Ora il Genoa penetra nella difesa avversaria come il coltello nel burro e Matavs arriva nuovamente al tiro, deviato in angolo (64′).

Nel Frosinone fuori anche Dionisi per Longo (69′), ma è il Genoa a segnare il terzo gol al 73′ con Rigoni che si inserisce alla perfezione al centro dell’area e batte Leali con un diagonale preciso. Applausi a scena aperta e cori per Gasperini che ringrazia alzando le mani.

Ultimo cambio: Sammarco infortunato lascia il posto a Carlini (73′)

La festa continua al 76′ con la tripletta di Suso, che così si porta a casa il pallone ancora con una grande azione personale: da posizione quasi impossibile (sulla linea di fondo) riesce a insaccare sotto la traversa (76′).

Fuori Dzemaili dentro Tachtsidis (77′). La partita non ha più nulla da dire, anche se proprio Tachtsidis all’88’ mette a lato il possibile 5-0.

Gasperini, applauditissimo, regala la standing ovation per Suso all’89’ sostituendolo con Diego Capel. Fischio finale e rossoblù che tornano nella parte sinistra della classifica.

Genoa-Frosinone 4-0

Reti: 44′ Suso; 60′ Suso; 73′ Rigoni; 76′ Suso

Genoa: Perin, Izzo, Muñoz, De Maio, Fiamozzi, Rigoni, Rincòn, Dzemaili (77′ Tachtsidis), Gabriel Silva, Pandev (20′ Matavs), Suso (89′ Capel).

A disposizione: Lamanna, Donnarumma, Marchese, Capel, Ntcham, Lazovic, Laxalt.

Allenatore: Gasperini

Frosinone:Leali, Matteo Ciofani, Ajeti, Blanchard, Pavlovic, Sammarco (73′ Carlini), Gori, Gucher, Daniel Ciofani, Dionisi (69′ Longo), Kragl (62′ Tonev).

A disposizione: Zappino, Bardi, Crivello, Russo, Frara, Chibsah, Rosi, Pryyma.

Allenatore: Stellone.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Perin (G) Gucher, Ajeti, Dionisi (F)