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Torriglia: “Prima” in tutti i sensi! risultati

Cinque reti al Ravecca regalano la prima categoria alla squadra di Margari. Isolese seconda, Sciarborasca e Genovese ai playoff. In coda niente playout, retrocedono Galata e Il Libraccio

Cala il sipario sulla Seconda Categoria, girone C. I campioni sono i ragazzi del Torriglia. Per molti era scontato, ma in realtà la corsa per la vetta non è mai stata a senso unico. Tant’è che la vittoria odierna contro il Ravecca è stata decisiva ai fini dell’assegnazione del titolo 2015/2016. Una corazzata si diceva alla vigilia, che ammazzerà il campionato. Così era parso soprattutto al termine di un girone di andata impressionante, poi il calo fisico dei biancoazzurri che si sono fatti riprendere dalle inseguitrici Isolese e Genovese Boccadasse.

Alla fine ha resistito solo la grande sorpresa del campionati, quell’Isolese che anche l’anno scorso, pur guadagnandosi il diritto di salire dalla Terza Categoria solo dopo gli spareggi, rischia di fare il secondo salto consecutivo. I biancoverdi infatti hanno blindato il secondo posto impattando proprio con la Genovese Boccadasse in uno scontro al vertice che ha dato uno scossone alle parti alte.

Con il punto guadagnato infatti l’Isolese si è portata a +11 dalla Stella Sestrese, quinta, ma troppo lontana per essere ammessa ai playoff. Non solo, infatti la Genovese ha perso il terzo posto e dovrà giocarsi lo spareggio con lo Sciarborasca come quarta, quindi con il solo obbiettivo di vincere, mentre i gialloblù avranno due risultati su tre e potranno contare sul proprio pubblico per la partita.

Venendo al calcio giocato, la scorsa settimana si era detto che sarebbe stato il Ravecca, il grande giudice del campionato. Dopo aver stoppata sull’1-1 l’Isolese, viene travolta da una grandinata di reti del Torriglia che non fa sconti di fine anno. Forte di un divario di punti esorbitante sulla penultima, il Ravecca arriva a Torriglia con le valigie già fatte per le vacanze.

Il vantaggio di Raiteri arriva dopo appena 12’ con un piazzato a pochi passi dal limite dell’area di rigore. Un tiro potente, che va ad infilarsi nell’angolino basso alla destra di Sorgetti, non esente da colpe comunque il portiere ospite. Si arriva rapidamente al 21° quando da calcio d’angolo, Rizzo interviene sottomisura e insacca il 2-0. Il Ravecca ha un moto d’orgoglio e prova a reagire, quanto meno chiudendo gli spazi agli avversari, che però al 33° trovano anche il terzo gol con capitan Avanzino che di testa svetta anticipando tutti e gira in porta una splendida conclusione, imprendibile per Sorgetti.

Cinque minuti dopo si chiudono i conti definitivamente con Verduci che pesca Barbieri sul secondo palo con un lancio delizioso, l’attaccante biancoazzurro va col piatto al volo e sigla il poker. C’è tempo per una punizione di Sechi che Bernini sventa deviando sulla traversa prima di andare al riposo.

Si va alla ripresa con il Ravecca che cerca di non essere semplicemente un comprimario della festa e al 62° Neira Rodriguez dimostra di saper toccare bene la palla, lasciando partire un siluro dai 25 metri che si infila all’incrocio dei pali.

All’81° ecco la manita che chiude davvero la partita a firma di Burgio, che prima sbaglia un gol clamoroso, ma si fa perdonare girando tutto solo la sfera su cross di Rimassa dalla destra. Ravecca che conserva la categoria, Torriglia che saluta tutti e sale in Prima.

La favorita ora sono loro. L’Isolese rifondata da poco più di un anno, affronterà i playoff come seconda forza del torneo e a questo punto la favorita per aggiudicarsi il secondo pass per la prima categoria. L’ultimo match ha evidenziato la forza del gruppo allenato da Cantoni che ha strappato il pareggio a una buona Genovese Boccadasse, che in caso di vittoria avrebbe sopravanzato i biancoverdi proprio all’ultimo.

Un bel match, sul filo della tensione fra due squadre che si temono. Il primo gol arriva infatti solo al 32° con Trocino, che chiude la stagione regolare con 21 reti all’attivo. Passano sette minuti e l’Isolese risponde con Repetto, pronto a pareggiare i conti. Nella ripresa la partita rimane bloccata, con l’Isolese che sa di avere il secondo posto assicurato in caso di parità, e la Genovese che oscilla fra il timore di perdere e quello di vincere. Alla fine trova il coraggio e la forza per cercare la rete del vantaggio, che arriva con una zampata di Mignami al 91°. Pare tutto finito, ma Balbi al 92° trova la via del pareggio che consentirà ai biancoverdi di giocarsi tutto nella finale playoff e alla Genovese di dover invece affrontare lo Sciarborasca nella semifinale.

Lo Sciarborasca vince anche l’ultima partita avendo la meglio su un Galata che non riesce a giocarsi le proprie chance quanto meno per affrontare uno spareggio con il Carignano (cosa che comunque non sarebbe accaduta vista la contemporanea vittoria dei gialloblu). Lo Sciarborasca invece vincendo fa un bel colpo gobbo, “rubando” il terzo posto alla Genovese, prossima avversaria nei playoff che vedranno una sola partita di semifinale.

Primo tempo equilibrato, in cui il Galata dà il massimo per preservare il punto che potrebbe consentirgli di spareggiare. Al 58°, però Galasso trova il varco giusto e batte Pisseri sbloccando il risultato. Il Galata accusa il colpo e due minuti dopo Bruzzese sigla il secondo gol, che rivelerà decisivo. Dopo lo scoramento per il doppio svantaggio, i padroni di casa riprendono a giocare e mettono in difficoltà uno Sciarborasca che a dispetto dell’attacco più prolifico del campionato, pensano soprattutto a difendere il fortino. All’88° Nosengo riapre i giochi, ma è troppo tardi e il Galata non riesce più a tornare in partita. Saluta la seconda la squadra di Mangini che scende in terza categoria dopo un campionato brutto e con pochi spunti positivi, solo due vittorie in 26 gare e 52 reti subite, sono i numeri impietosi per i gialloneri.

Il Carignano come detto si salva vincendo 3-1 sulla Pro Pontedecimo, che per la verità, pare già con la testa al prossimo anno. Al 15° Giardina sigla l’1-0 su calcio di rigore. La situazione rimane in stallo fino al 43° quando Pensenti sfrutta un’incertezza difensiva dei granata e raddoppia. Nella ripresa Arvieri piazza il tris, poco prima che la Pro riesca ad accorciare le distanze. Non cambia nulla con gli ospiti che provano timide folate offensive, ma schierano molti giovani (addirittura esordisce un classe ’99) e il match alla fine arride al Carignano.

La Stella Sestrese chiude il proprio campionato con una goleada che non consente ai verdiblù di accedere ai playoff, ma è certamente un buon auspicio per la prossima stagione. Mesta ultima giornata invece per il Libraccio, condannato da tempo alla terza categoria, e che oggi ha partecipanto per onore di firma. Un 8-1 impietoso, con quattro di Aufiero e tre Rovelli come perle di giornata. Ma l’eroe di giornata è certamente Balestra, che solitamente battaglia in mezzo al campo, mentre oggi ha vestito i panni del portiere per l’infortunio di tutti e tre i numeri uno locali.

Anche per questo, forse i compagni di squadra hanno messo in campo una grande concentrazione, andando a segno con una regolarità impressionante. Il primo tempo è tutto di Aufiero che sigla l’1-0 al 16°, raddoppia al 20° e al 23° piazza il tris. Al 37° Bianchi accorcia le distanze per gli ospiti, che, però esauriscono qui la reazione e poco prima dell’intervallo, subiscono anche la quarta rete firmata da Catania.

Nella ripresa sale in cattedra Rovelli, che al 49° sigla il 5-1, al 60° raddoppia portando il parziale sul tennistico 6-1. Lungi dall’essere impietosita per la classifica drammatica degli ospita, la Stella dilaga, e Aufiero trova anche la quarta rete, poco prima che, al 68° Rovelli si tolga lo sfizio di segnare anche la sua terza, per l’8-1 finale. In realtà il resto del match è non giocato, con un quarto d’ora davanti la Stella amministra e chiude la stagione col botto. Libraccio ultimo e retrocesso da diversi turni.

Partita pirotecnica fra Voltri 87 e Nuova Oregina, due squadre che giocano tranquille, senza pensieri solo per il piacere di farlo e accendono la partita con un gran secondo tempo. Dopo una prima frazione a reti inviolate, i voltresi piazzano un 1-2 in dieci minuti fra il 51°e il 62° che consente loro di ipotecare la vittoria. Al 72° reagiscono gli ospiti che accorciano su calcio di rigore, ma subiscono il 3-1 sette minuti dopo. Ci vuole un finale tambureggiante per consentire all’Oregina di chiudere il campionato con un pareggio. Prima Pagano (autore anche della prima rete), poi Parodi in pieno recupero consegnano gli ultimi due punti del campionato alle due squadre che si ritroveranno nella prossima stagione.

Chiude bene il campionato anche il Fegino, che batte l’Isolani in trasferta grazie a una partita attenta e cinica. Primo tempo bloccato, con le due squadre che giocano su ritmi blandi e senza sbilanciarsi. Nella ripresa invece, Leone sblocca il risultato al 57°, Lamonica chiude il conto venti minuti dopo consentendo ai blugranata di cogliere la decima vittoria di stagione e sfondare il tetto dei 30 punti. L’Isolani rimane un punto avanti agli avversari odierni e chiude in settima posizione, dopo avere per alcuni tratti di campionato, giocato per la zona promozione.