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Savignone: un pari che vale lo spareggio. Il Masone scivola al quarto posto risultati

Rimandati i verdetti con Savignone - Vecchio Castagna che darà la prima retrocessa. Mele - Olimpia il primo turno playout. In vetta Campi - Masone e Cà de Rissi - Pieve Ligure aprono i playoff

Si chiude la stagione regolare della Seconda categoria, girone D, con il SantìOlcese che termina a quota 53 punti, frutto di bene 26 vittorie, 5 sconfitte e altrettanti pareggi. Un ruolino invidiabile per un team che ha tenuto testa a schiere di compagini che si sono alternate come “anti-Sant’Olcese”. Campi, Cà de Rissi, Pieve Ligure e da ultimo il Masone, autore di una remuntada spettacolare, ma in calo nell’ultimo periodo.

C’è voluta anche un pelo di fortuna alla squadra di Repetti, che ha saputo sfruttare i passi falsi degli avversari e si è dimostrata migliore proprio perché sono stati gli altri a non approfittare del “gigante ferito” quando i risultati latitavano e i punti sulle inseguitrici erano sotto i 3.

Comunque sia il Sant’Olcese ha vinto il campionato con una giornata di anticipo e la partita col Masone, pur non mettendo sul piatto la promozione diretta, era suggestiva, visto che le due squadre si sono date battaglia fino a una settimana fa.

Infatti si è trattata di una gran bella partita, con il Masone che ha mostrato segni di ripresa dopo la batosta di una settimana fa col Begato (l’ammazzagrandi del campionato).

I padroni di casa sono partiti forte, andando in vantaggio con Demeglio al 30° e chiudendo la prima parte di gara avanti di una rete. La vittoria per il Masone avrebbe significato il terzo posto o comunque una migliore posizione in classifica. Così al ritorno in campo i locali entrano forte e al 50° Demeglio trova la dodicesima rete in stagione per un 2-0 che pare mostrare un Sant’Olcese ancora in festa.

Tutt’altro, infatti gli ospiti si scuotono. A suonare la carica è Bruzzese che di testa accorcia al 60°. Poi sale in cattedra Zangla che con una doppietta in dieci minuti (fra il 65° e il 75°) completa l’operazione sorpasso e regala gli ultimi tre punti in seconda categoria al Sant’Olcese. Tanto rammarico invece per il Masone che getta alle ortiche una partita, che sebbene giocasse contro un’ottima squadra, poteva francamente portare a casa. Ora i playoff riproporranno la sfida con il Campi, giocata solo poche settimane fa. Qui, però il Masone avrà un solo obbiettivo: vincere.

Il Campi è in palla, almeno così sembra. Con il Burlando, già salvo da una settimana, partita scorre bene, in modo equilibrato e divertente. Il gol arriva al 20° per opera di Rasero su calcio di rigore. Il Burlando non trova la via del pareggio anche se al 91° coglie una traversa che rischia di rovinare la festa del Campi.

Il Pieve Ligure stravince con il Begato, ormai appagato da una salvezza frutto sopratutto di imprese contro le “grandi”, e probabilmente con la testa già in vacanza. Infatti bastano 7’ al bomber della squadra, Cecchi, per piazzare la prima rete. Al 15° siamo già 2-0 per il gol di Cagnetta. Il Begato sfiora il gol con Ientile, ma è perfetto Testino a parare.

Nella ripresa Cecchi chiude i conti completando la tripletta, grazie ai due gol realizzati al 55° e al 65°. All’85° Lunetta rende meno amara la sconfitta ai suoi siglando il gol della bandiera.

Chiude alla grande il campionato il Mariscotti, che non fa sconti a un Vecchio Castagna in cerca di punti salvezza. A Molassana i padroni di casa si sono imposti per 4-3 dopo una partita tiratissima e ricca di emozioni. Dopo soli 2’ Rescassi sblocca il risultato portando in vantaggio i locali. Pareggio del Vecchio Castagna al 14° con Bardini che poi ribalta tutto con il gol su rigore di Guarnieri al 25°. Si va al riposo sull’1-2 e in molti pensano che la partita possa finire qui.

Invece il Mariscotti non ci sta e ribalta ancora tutto, pareggiando con Avogadro al 55° e piazzando il 3-2 con Scalise al 70°. Ancora Vecchio Castagna che è vivo, ha bisogno di punti e non può arrendersi. All’83° così Rusca trova il pareggio che sembra poter essere il punteggio finale. Significherebbe playout certi, invece no, Scalise due minuti dopo realizza il nuovo, definitivo vantaggio del Mariscotti che vince e condanna il Vecchio allo spareggio con il Savignone.

La Sarissolese chiude col botto un campionato che è stato un crescendo continuo, specie da metà stagione ad oggi. Una partenza in sordina, anzi un inizio di stagione da dimenticare: 5 punti in 8 giornate, fino alla svolta rappresentata dalla goleada al Vecchio Castagna. Un girone di ritorno giocato su livelli da alta classifica, con 24 punti in 13 partite e una risalita che ha condotto la squadra di Tabacco alle soglie della zona playoff ben lontano dalla zona retrocessione.

Di fronte nel turno odiero, l’Atletico Quarto, squadra che al contrario dei neroverdi aveva iniziato alla grande portando a casa 22 punti nelle prime dieci giornate, alimentando così speranze d’alta classifica. Alla distanza, però sono usciti i problemi legati a una rosa di buon livello, ma con cambi non del tutto all’altezza dei titolari, e progressivamente i gialloblù sono scivolati nella zona tranquilla della classifica.

Nel match odierno la Sarissolese come detto si è nettamente imposta per 1-3. Nonostante l’avvio sia di marca Atletico con il gol di Zero dopo soli 4’, nella ripresa è forte la reazione degli ospiti che pareggiano al 59° con Torre, e vanno in vantaggio al 73° con Sassu. In pieno recupero Pazzano, veterano della squadra, trova il gol del 1-3 e fa impazzire i propri tifosi, per i quali è un vero beniamino.

Grande impresa anche del Savignone che impatta 1-1 con la quotata Cà de Rissi e si guadagna lo spareggio contro il Vecchio Castagna. Comincia malissimo la giornata, visto che il Cà passa dopo soli 8’ grazie a una bella azione di Cogorno che penetra in area e battezza il primo palo, non lasciando scampo ad Alesso. Il Savignone soffre nel primo tempo e subisce, oltre al tasso tecnico degli ospiti, una maggiore leggerezza nelle giocate. Il Cà de Rissi è ormai certo del terzo posto soprattutto in virtù di una differenza reti con il Campi nettamente a favore di questi ultimi, e gioca quindi cercando di prepararsi già per i playoff.

Al 23° grande occasione per gli ospiti che con Cogorno prima e Soggiu poi, sfiorano il raddoppio, ma le conclusioni sono imprecise in entrambi i casi. Al 40° il primo tempo si chiude con un doppio brivido, visto che il Savignone colpisce un incrocio dei pali clamoroso. La replica biancorossoazzurra arriva poco dopo con una traversa che salva Alesso.

Nella ripresa le cose cambiano. Il Savignone, probabilmente informato di quanto sta accadendo a Molassana, getta il cuore oltre l’ostacolo e gioca i suoi possibili ultimi 45’ dando tutto. Al 78° la tenacia dei biancoblù viene premiata perché Parisi su calcio di rigore regala quel punto che consente  ai suoi compagni di giocarsi tutto o quasi nello spareggio di domenica prossima.

Interessante partita infine, quella fra Mele e Olimpia, che vede i padroni di casa imporsi per 1-0 grazie al gol di Valente al 40°. La partita è stata combattuta e ha messo di fronte due squadre che si reincontreranno domenica per la prima finale playout. Il Mele quindi parte con un piede di vantaggio, sia per i due risultati utili su tre, sia perché ha appena vinto uno scontro diretto che avrebbe potuto consentire all’Olimpia di scavalcare i rivali in classifica.

Domenica è tempo dei primi verdetti sia in cima che in fondo alla classsifica. Chi farà compagnia al Sant’Olcese si potrà cominciare ad ipotizzare dalle sfide Campi-Masone e Cà de Rissi-Pieve Ligure. Solitamente i playoff non offrono un grande spettacolo, la posta in palio è alta, ma le squadre che devono vincere, Masone e Pieve nello specifico, dovranno per forza cercare di sbloccarsi prima possibile.

In coda invece detto dell’impresa del Savignone, ultimo dalla prima giornata, ma capace, grazie ai gol di bomber Parisi (ben 22 in 26 partite) di rimontare fino a guadagnarsi lo spareggio, il Mele ha i favori del pronostico nella sfida con l’Olimpia che decreterà chi si giocherà la categoria contro la vincente dello spareggio suddetto.