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Festa sant'olcese

Sant’Olcese in paradiso! Vince e guadagna la promozione con un turno d’anticiporisultati

Decisiva la contemporanea sconfitta del Masone col Begato che renderà inutile lo scontro diretto all'ultima giornata. Vince il Savignone che può ancora evitare la retrocessione diretta

Varie Sport 2015-2016

In Seconda Categoria Girone D è delirio per il Sant’Olcese che può finalmente esultare per la vittoria anticipata, di un turno, del campionato. La squadra guidata da Crovetto ha rischiato più volte di farsi sfuggire il titolo e la promozione in Prima categoria fra le dita, ma dopo un periodo di crisi, i grigioazzurri hanno ritrovato smalto e continuità di risultati.

L’ultima giornata ha messo in mostra una squadra smaniosa di giungere alla vittoria per festeggiare fra le mura amiche la meritata promozione. Contro il Mele tra l’altro non è stato semplice. Gli ospiti avrebbero potuto, con una vittoria e con combinazioni di risultati dagli altri campi, anche cercare la salvezza diretta, ma probabilmente i gialloblù di Ciulli erano consapevoli che fosse molto difficile.

I padroni di casa partono a spron battuto e mettono da subito in difficoltà il Mele che prima rischia di subire il gol di Fiorito, poi addirittura un autogol al 30° vantaggio locale con Zangla. Si va al riposo con i telefoni che fumano per cercare di sapere il risultato di Begato-Masone. Nella ripresa per evitare inconventi, il Sant’Olcese chiude i conti ancora con Zangla, vero eroe di giornata che insacca un bel lancio di Morgavi.

Il Mele non ha forze per recuperare e al triplice fischio può scattare la festa Sant’Olcese.

Il Begato doveva vincere e lo ha fatto, ma cosa ancora più importante ha deciso il campionato, schiantando il Masone per 3-1 dopo una partita gagliarda. I bianconeriazzurri aspettano gli ospiti con il coltello fra i denti perché tre punti potrebbero significare salvezza senza playout.

Al 25°il gol di Motisi con una sventola dal limite che fredda Maccio. La risposta arriva al 46°con l’altro Maccio, che rimette in equilibrio la partita. Il Begato, però ha più fame, più voglia e chiude il Masone che non riesce a mettere in mostra il consueto gioco e al 75°subisce il nuovo vantaggio dei padroni di casa su rigore di Ientile. Dieci minuti dopo cala il sipario sul campionato regolare del Masone che subisce anche la terza rete per opera di un ispirato Motisi.

Il Begato ora si gioca tutto nell’ultima giornata, con una classifica cortissima per evitare gli spareggi dovrà affrontare un altro match difficilissimo con il Pieve Ligure che deve conservare l’ultimo posto utile per i playoff. Il Masone invece subisce il doppio sorpasso dal Campi e dal Cà de Rissi, riceve proprio la capolista Sant’Olcese per rifarsi del campionato, prendersi 3 punti e avviarsi ai playoff con nuovi stimoli.

Come detto il Pieve Ligure impatta 0-0 in trasferta contro un’ottima Sarissolese che agguanta una salvezza incredibile per una squadra che era ultima con zero punti dopo sette giornate e che concluderà il campionato alle porte dei playoff. La partita è piatta, le squadre non si fanno male, e il Pieve spreca la possibilità di chiudere il discorso quinto posto che ora dovrà giocarsi nell’ultimo turno.

Valanghe di gol invece arrivano dal duo che è ora secondo in classifica a pari punti, ovvero Campi e Cà de Rissi. I primi calano un poker all’Olimpia, rassegnata ormai. Apre le danze Bottaro all’11°, pareggio di Cherubini al 27°. Nella ripresa Devenuto fa un gran numero e piazza il nuovo vantaggio ospite al 63°, quattro minuti dopo la partita si chiude per il gol di Rasero che si ripete all’85° con un gran pallonetto.

Il Cà de Rissi invece annienta l’Atletico Quarto e lo inguaia in chiave salvezza. E dire che gli ospiti erano partiti alla grande con un bel gol di Zero dopo appena 5 minuti. La reazione del Cà non si fa attendere e i ritmi si alzano. Al 10°Barni pareggia su rigore procuratosi da Moreno. Dieci minuti dopo Campanella mette la freccia e su punizione porta in vantaggio i padroni di casa.

Al 28°si rivede l’Atletico con Piazza che coglie la parte superiore della traversa direttamente da punizione. Si va alla rirpesa con il Cà che allunga grazie a una bella e fortunata punizione di Cogorno, deviata dalla barriera. Il Quarto prova a restare in partita e lo fa con Formai che batte Nanfria con una grande botta al volo dalla distanza: 3-2.

Il Cà de Rissi a questo punto mette il turbo e va a segno con Bertolini, che si prende la palma di gol del giorno, con una rovesciata alla Pinilla al minuto 60 e poi al 66° con Moreno che di esterno destro batte il portiere avversario. Al 75°si chiude il “set” per il Cà con Campanella che al volo fa partire un gran tiro.

In una giornata di grandi sentenze, il Savignone decide di essere ancora vivo ed espugna lo stadio del Vecchio Castagna rifilando ben tre gol ai rivali nella corsa per evitare la retrocessione diretta. Dopo un primo tempo lento, ma comunque con due legni colpiti, uno per parte, il Savignone passa al 55° con Caviglione. Poi il Vecchio Castagna perde i pezzi e la testa e rimane addirittura in 9 per le espulsioni di Tassistro e Poggi.

Caviglione chiude la partita al 70°siglando lo 0-2. Nel finale c’è tempo per la terza rete di Santini. Per il Savignone una chance quasi insperata, una salvezza, o meglio i playout che potrebbero essere raggiunti nell’ultima partita contro il Cà de Rissi ormai certo dei playoff, mentre il Vecchio dovrà giocarsela col Mariscotti che invece può accedere agli spareggi promozione.

Infatti il Mariscotti viene battuto in trasferta dal Burlando. Una partita lenta e bloccata che il Burlando fa sua grazie al gol di Peso al 31° su punizione e al raddoppio al 74°di Rebolini. Inutile il gol di Luongo all’80°. Punti pesanti per il Burlando che oggi sarebbe salvo, ma c’è ancora un’ultima partita per evitare gli spareggi. Mentre il Mariscotti deve assolutamente vincere e sperare che il Begato almeno pareggi con il Pieve Ligure.