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Rispettata la classifica: vincono Cà de Rissi e Campi. Retrocede il Vecchio Castagna

Vincono le due squadre di casa con identico risultato contro Masone e Pieve Ligure. Il Savignone vince ai rigori e si gioca la salvezza con l'Olimpia. Sant'Olcese campione di categoria

Siamo alla fase conclusiva in Seconda Categoria, girone D dove si è giocata la prima giornata di playoff e playout, compreso lo spareggio fra Vecchio Castagna e Savignone.

In campo le semifinali playoff con il Cà de Rissi che ha battuto il Masone 2-1 dopo una partita, manco a dirlo estremamente combattuta. Primo tempo che inizia molto bloccato: le squadre si conoscono e per mezzora la sfera non capita quasi dalle parti dei portieri. Al 31°, però l’equilibrio si rompe e Moreno porta in vantaggio la squadra di casa. Gran botta di esterno destro che non lascia scampo a Maccio.

Passano dieci minuti, e il Masone pareggia. Dal dischetto Minetti rimette le cose a posto. Il primo tempo termina e nella ripresa la sfera rimane per lo più a centrocampo. Ci vuole un guizzo ancora di Moreno, vero e proprio man of the match per regalare al Cà de Rissi la finalissima dei playoff. Grande risultato per i padroni di casa che hanno saputo sfruttare le occasioni avute.

A sfidare la squadra di Garbarino nella finale per l’ultimo posto disponibile in Prima Categoria, sarà il Campi che ha superato il Pieve Ligure 2-1. Decisivo ancora una volta il fattore campo quindi, che ha consentito ai biancoazzurri di superare una compagine agguerrita come quella ospite.

Anche in questo caso si può parlare di un match intenso, giocato da due squadre che si sono equiparate dal punto di vista delle occasioni. Primo tempo che registra due grandi emozioni per il Pieve. Prima Monteghirfo colpisce il palo dopo una splendida azione corale. Poi è Macchiavello che con una botta al volo sfiora la porta di Pedemonte. Si va alla ripresa sullo 0-0, ma dopo tre minuti il Campi è in vantaggio.

Sciagurato il liscio di Cagnetta che consente a Domi, quasi incredulo, di ritrovarsi la sfera tra i piedi e insaccare da due passi. Veemente la reazione del Pieve che al 51° pareggia con Ruocco. Al 70° Domi insacca il raddoppio, ma l’arbitro annulla per fallo sul portiere ospite. Il Pieve spinge sull’acceleratore, scoprendosi, così al 79° Grigis trova il corridoio giusto per infilare Testino con un gran tiro. Il punteggio non cambia e il Campi vola in finale.

Rispettata quindi la classifica del campionato che vedeva proprio il Campi e il Cà de Rissi come migliori classificate. Domenica il Campi avrà dalla propria il pubblico amico, mentre il Cà de Rissi potrà sfruttare un finale di stagione in netta ripresa.

Nella lotta salvezza invece l’impensabile alla fine è accaduto: il Savignone vince lo spareggio con il Vecchio Castagna e rispedisce i giallobù in Terza Categoria dopo un solo anno. Un match che le due squadre affrontano con voglia e determinazione e si deciderà solo ai calci di rigore. Come accade solitamente in una finale o uno spareggio lo spettacolo non è esaltante, ma certamente le emozioni non mancano.

Si parte con il Savignone che si porta in vantaggio al 16° con Diana su punizione, ma un minuto dopo è già 1-1 grazie a Mele che di testa gira in porta un tiro dalla bandierina. L’equilibrio è assoluto, si registra solo un tiro di Caviglione al 23°, palla facile da bloccare per Rum.

Nella ripresa il leit motiv non cambia e le occasioni si contano con una mano. Si annota un tiro da punizione di Parisi su cui Rum è attento e l’infortunio a uno dei protagonisti di giornata. Mele infatti cade male e si infortunia seriamente a una spalla. La partita si protrae ai supplementare sull’1-1 e dopo appena 3’, il Savignone rimane in dieci per l’espulsione di Carbone.

Ora è il Vecchio Castagna a provare a fare propria la partita. Al 96° Bardini in area, solo calcia incredibilimente fuori, un’occasione che toglierà il sonno all’attaccante locale che poco dopo si vede sventare dal portiere avversario un tiro dalla lunga distanza. Nel secondo tempo supplementare il Savignone chiude tutti gli spazi e il Vecchio Castagna non trova la via del gol.

Si va quindi ai rigori che vede cominciare a tirare i padroni di casa. Segnano Guarnieri e Iencinella per il Vecchio, ai quali rispondono presente Alizia e Diana. Sbaglia Munzi, però. Sarpero e Casalegno segnano lasciando il Savignone avanti di un gol, ma Santini sbaglia e Bellomo pareggia i conti. A segno anche Campiti. Gli ultimi due tiri sono affidati a Giannubilo e Parisi. Il primo si fa ipnotizzare da Alesso che para, mentre il numero 9 ospite è freddo e sigla la rete che vale la finale playout per il Savignone.

La squadra biancoblù dovrà ora giocarsi un’altra finale, un’altra partita decisiva contro l’Olimpia che non ha perso contro il Mele, ma con il 2-2 ha pagato il peggior piazzamento in classifica e si andrà a giocare la permanenza in Seconda Categoria fra sette giorni, proprio contro il Savignone.

Il Mele punta ad amministrare la partita, forte dei due risultati utili su tre, ma al 25° il rigore di Cherubini spaventa i gialloblù. Ci pensa lo stesso Olimpia a rimettere in sesto le cose per gli avversari con un liscio della difesa che consente a Ventura di ritrovarsi il pallone buono per siglare l’1-1. La partita scorre senza nervosismo nonostante vi sia un risultato importantissimo in palio.

Nella ripresa il Mele parte meglio e al 55° Bozzolo illude i locali che il match possa concludersi nei 90’ regolamentari. Invece al 93° con il cuore oltre l’ostacolo l’Olimpia pareggia ancora con Cherubini. Ai supplementari non cambia il risultato, il Mele fa quadrato davanti alla propria porta e l’Olimpia non riesce a scardinare l’ordinata difesa dei padroni di casa che si salvano dopo una stagione da dimenticare in fretta.

La finale playout sarà quindi Olimpia – Savignone, con i padroni di casa che stavolta partono da favoriti, mentre il Savignone dovrà compiere una seconda impresa sportiva espugnando “I Tre Campanili”.

Si è giocata anche Torriglia – Sant’Olcese, gara che per entrambe le squadre valeva probabilmente meno di quanto dicesse il titolo in palio, ovvero quello di campione della categoria. Ha avuto la meglio il San’Olcese grazie ai gol di Bruzzese al 48° e Fiorito due minuti dopo. Inutile la rete di Brugio all’80°. Stagione perfetta per il Sant’Olcese che arriva alla prossima stagione con le pile al massimo.