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Referendum abrogativi: raccolta firme del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale

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Genova. Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale della Provincia di Genova è fortemente impegnato sul territorio in una raccolta firme. Tale raccolta è volta, da un lato, a dare sostegno al Referendum sulle modifiche costituzionali che si terrà in ottobre, dall’altro a chiedere Referendum abrogativi su due articoli della nuova legge elettorale “Italicum” (premio di maggioranza e capilista bloccati) e sull’articolo del ddl Boschi che riguarda la riforma del Senato.

“La combinazione tra Italicum e le pesanti modifiche costituzionali andrà a stravolgere l’ordinamento dello Stato democratico, entrando in contrasto con gli stessi principi fondamentali della Costituzione, e incidendo profondamente sui diritti dei cittadini italiani, con imprevedibili ricadute sullo stato sociale”, si legge in una nota.

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale della Provincia di Genova, costituito da varie realtà organizzate e moltissimi singoli aderenti, opera nell’ambito del Coordinamento Nazionale, fondato da eminenti Costituzionalisti e personalità di varia provenienza culturale, con l’intento di raggruppare le forze democratiche del nostro Paese, al di là di connotazioni politiche e interessi di parte.

Esso è inoltre a fianco del Comitato genovese per i referendum sociali, impegnati a loro volta nella raccolta di firme per l’abrogazione di quattro articoli della legge “Buona Scuola”, e di due articoli che riguardano le trivellazioni e la costruzione di inceneritori su tutto il territorio nazionale.

Ai quesiti referendari si affianca anche la petizione affinché si legiferi il ritorno ad una gestione pubblica del sistema idrico integrato, nel rispetto dell’esito del referendum del 2011.

“Questa massiccia raccolta di firme, che sta mobilitando decine di attivisti, è solo l’inizio di una stagione referendaria che vuole fermare provvedimenti volti a ridisegnare totalmente l’assetto istituzionale del nostro paese e di comparti importanti come l’istruzione, la gestione dei rifiuti, dell’energia, e dell’acqua. La democrazia è un bene comune, ha bisogno dell’aiuto di tutti, non del nostro disinteresse”, prosegue la nota.

I banchetti di raccolta ed informativi saranno molti in tutta la provincia, ma alcuni appuntamenti resteranno fissi per tutto il periodo (fino a fine giugno). In Largo Pertini un gazebo sarà presente, dalle 12 alle 19, nei giorni 13, 16, 17, 18, 20, 21, 22, 24, 25, 28 e 31 maggio.

Inoltre è possibile firmare presso gli uffici elettorali di tutti i Municipi del Comune di Genova e nei 67 Comuni della provincia.