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RapalloBogliasco a valanga per puntare ai playoff. Ligorna bello, ma ancora ko risultati

I ruentini ne fanno sei alla Novese e vanno a -2 dal quinto posto. Lavagnese bloccata sul pari da Derthona; Boisfer salva il Sestri Levante

In Serie D ci si avvicina a grandi passi alla fase conclusiva del campionato, distante ormai solo quattro partite. 4 come le squadre genovesi che si stanno rendendo protagoniste in campionato.

La Lavagnese di Andrea Dagnino pareggia in casa con il Derthona e, con ogni probabilità, saluta anche il secondo posto occupato saldamente dalla Caronnese, ancora in lotta per la vetta. La squadra bianconera ha impattato 1-1 contro un’ottimo gruppo, quello dei leoncelli tortonesi, seguiti come al solito da un folto seguito di tifosi, caso raro in categoria.

La partita parla di un primo tempo quasi soporifero, con la prima vera occasione da rete che arriva con Forte al 28°con una bella conclusione che chiama Ferraroni alla respinta in angolo. Poco dopo viene espulso l’allenatore del Derthona, Calabria per eccesive proteste. Il primo tempo è sostanzialmente tutto qui, con la palla che ristagna a metà campo e due squadre che non si fanno male.

Si va al riposo sullo 0-0, e nella ripresa la prima occasione è di Balestrero che al 48° non inquadra la porta. Passano tre minuti e la Lavagnese va in vantaggio con Currarino che è lesto ad insaccare la respinta corta di Ferraroni su una conclusione potente di Brega. Il gol scuote i 22 in campo e al 53° Avellino prova a chiudere i conti, ma il suo tiro è facile per il portiere. Al 56°Forte non inquadra e due minuti dopo i tortonesi sfiorano il pareggio con Noschese che riceve al limite dell’area piccola, ma Gilli è super e devia in corner.

La partita si fa più vivace, ma gli attacchi sono troppo imprecisi oggi, così vanno in archivio le conclusioni di Romani e Avellino, Brega, Diallo, Currarino e ancora Di Pietro che non inquadrano le porte avversarie. Il Derthona comunque nel finale alza il baricentro e cerca un punto che probabilmente sarebbe giusto e lo trova all’85°grazia a Procida che anticipa tutti di testa su calcio d’angolo e batte Gilli per l’1-1 con cui le due squadre chiudono la partita.

Vola il RapalloBogliasco che dopo aver superato in classifica i cugini corsari del Sestri Levante, ora hanno nel mirino la zona playoff. Pareva impossibile dopo il girone di andata, ma con 36 punti su 45 disponibili ora i bianconeri di Michele Coppola hanno l’occasione di ritornare ai playoff dopo due anni. Il quinto posto è a 2 punti e il calendario non proibitivo consente di sognare.

La partita con la Novese è più un allenamento che un vero e proprio impegno, visto che i piemontesi sono destinati alla retrocessione diretta e stanno giocando con la formazione juniores da un paio di settimane ormai. Alla fine la partita dirà 6-1 per i padroni di casa, un punteggio tennistico che vede Dell’Ovo (ex di turno) aprire le marcature al 7°con un gol di opportunismo e intelligenza. Al 13° Simeoni raddoppia dopo uno splendido uno – due con Toledo che lo serve di prima dal limite dell’area consentendo al centrocampista ruentino di calciare al volo di piatto per il raddoppio.

Al 20° siamo già 3-0 con Toledo che deve solo spingere in rete il pallone messo da Russo. Nel finale di tempo sussulto Novese con Mundula che mette dentro il gol della bandiera dopo una respinta corta di Salsano. Nella ripresa il RapalloBogliasco preserva le energie in vista delle prossime partite, ma non rinuncia ad attaccare.

Così al 61°Lelj svetta su calcio d’angolo e di testa batte Gemma, ma la sfera colpisce la traversa. Poco male perché è ben appostato e insacca da due passi. Al 69° c’è gloria anche per Russo (all’ottava rete stagionale) che colpisce di testa, ancora su calcio d’angolo e batte Gemma. Nel finale gloria anche per Vagge che la mette dentro con un sinistro potente dal limite, complice anche una deviazione di un difensore che spiazza il portiere piemontese.

Il Sestri Levante è invece in netta difficoltà. Gli infortunii e il clima non idilliaco dopo il caos post Gozzano, non hanno fatto altro che peggiorare il gioco dei corsari che sono abbonati al pareggio e vengono salvati di nuovo da capitan Boisfer.

Contro la Fezzanese naturalmente va considerata anche la posta in palio per i verdi levantini, che cercavano punti preziosi per sperare nella salvezza.

In generale, però i rossoblù sono parsi ancora una volta troppo rinunciatari e il treno per i playoff rischia di essere ormai passato. La partita comunque parla di una Fezzanese padrona e più propositiva che sfiora il gol al 4° con Cupini, il quale grazia Stancampiano nell’uno contro uno, calciando a lato. Reazione corsara con Righetti che chiama Viscardi alla respinta quasi sulla linea, ma poi nulla più.

La Fezzanese ci mette la voglia, ma manca un po’ di qualità e si vede. Al 40° Marasco sfiora solo la palla da due passi, il Sestri si fa vedere un minuto dopo con un tiro crosso di Guitto, palla alta. Al 44°i sestresi vengono graziati ancora da Cupini che non è in giornata e manda a lato da pochi passi.

Nella ripresa  è ancora la Fezzanese a provarci. Al 52°Stancampiano è ottimo sul colpo di testa ravvicinato di Baudi. Al 61°Boisfer prova dalla distanza, ma la sfera termina alta. Poi Al 69°ancora Stancampiano deve parare in due tempi una conclusione di Baudi e poco dopo lo anticipa in uscita su cross di Frateschi. Al 75° occasione anche per il Sestri Levante che sbaglia con Puntar, troppo impreciso. Passa un minuto e la Fezzanese segna. Cross di Frateschi e Lorieri non sbaglia da pochi metri.

I verdi potrebbero chiuderla ancora con Lorieri, ma stavolta l’esperto attaccante sbaglia e  allora al 93° ci vuole Boisfer per raddrizzare la partita. Il centrocampista riceve un lancio e riesce a piazzarla nell’angolo opposto per l’1-1.

Il Ligorna infine viene sconfitto dalla capolista Bellinzago, ma lo fa con carattere evidenziando una crescita rispetto al derby di domenica scorsa. I biancoblù recriminano ancora per i troppi errori che costano caro visto che la squadra di Pandiscia rischia ancora di essere coinvolta nei playout.

Partono meglio i liguri che con Piacentini sprecano subito un’occasionissima. L’attaccante ruba palla e si invola tutto solo verso Lentini, portiere novarese, che devia in modo superbo la sfera. Passano tre minuti e Montante non fa altrettanto. Infatti il numero 11 piemontese è il più pronto di tutto a ribadire in rete una palla che rimane in area genovese dopo una mischia confusa.

Si arriva al 15° quando la partita sostanzialmente si chiude. Carriero e Massaro duettano e l’attaccante locale pesca il palo lontano e insacca. Nella ripresa il Ligorna prova a dare ritmo alla sua partita, ma non riesce a fare granché, eccezion fatta per la rete annullata per fuorigioco a Piacentini e il Bellinzago rimane in testa al campionato, mentre i genovesi devono guardarsi dalla Pro Settimo e dal ritorno del Vado, ora a – 1.

Nel prossimo turno i biancoblù devono fare punti in casa con il Bra, squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato, anche perché alle sue spalle, il Vado aspetta l’Acqui in un match non proibitivo, mentre il Sestri Levante proverà a dare una mano ai cugini del capoluogo, ospitando la Pro Settimo. Trasferta facile per la Lavagnese a Novi Ligure, per poter blindare il terzo posto, mentre il RapalloBogliasco deve vincere a Borgosesia e tenere le orecchie tese verso gli altri campi.