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Quattrocento litri in un’ora e mezza: un successo il latte genovese venduto in piazza fotogallery

In coda anche il sindaco e il presidente Toti. Tutti d’accordo: “Rilanciare filiera corta e marchio del territorio"

Genova. Sono finiti in un’ora e mezza i 400 litri di latte proveniente dalle valli genovesi che questa mattina grazie all’iniziativa promossa da Assoutenti in collaborazione con Unicef è stato venduto in piazza De Ferrari a 50 centesimi. Tantissimi i genovesi in coda. Tra loro anche il sindaco di Genova Marco Doria con gli assessori comunali Emanuele Piazza e Pino Boero e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che con l’assessore alla tutela dei consumatori Gianni Berrino ha assaggiato l’ultima mezza bottiglia di latte soffermandosi a parlare con gli allevatori.

Un successo il latte genovese venduto in piazza De Ferrari: 400 litri in un'ora e mezza

“Sono qui per sostenere i produttori del nostro territorio – ha detto il sindaco Doria – sia con questa presenza sa per creare come sindaco di Genova e come sindaco metropolitana una rete che sostenga i produttori locali sviluppando una filiera corta”. “Sicuramente il prodotti del territorio sono un elemento fondamentale che noi genovesi apprezziamo come si vede dalla coda – aggiunge l’assessore comunale allo Sviluppo economico Emanuele Piazza –  come istituzioni dobbiamo dare continuità e concretezza ai progetti che si stanno avviando in questi giorni, ovvero consoliate una rete che valorizzi la produzione e riesca ad avere una distribuzione efficiente che, come vediamo, i cittadini apprezzano”. Toti dopo aver assaggiato il latte: “Bisogna non solo trovare soluzioni di breve periodo come ha fatto ottimamente il nostro assessorato all’agricoltura.  Servono soluzioni a lungo termine che possano permettere un arricchimento non solo per chi lo bene e per chi lo compra ma anche per il territorio che lo produce. Serve un marchio di qualità, un marchio del prodotto e una filiera di vendita che sia all’altezza di questo prodotto”. Sulla stessa scia l’assessore Berrino: “Così si tutelano i consumatori di  latte – dice Berrino in veste di assessore alla Tutela dei diritti dei consumatori – ma come assessore al Turismo penso che questi prodotti debbano anche diventare un volano per attirare turisti nel nostro entroterra”.