Quantcast
Il punto del prefetto

Petrolio nel Polcevera, al lavoro 49 autospurghi e 15 cisterne

Genova. Dopo la notte e la mattinata di piogge si registra una situazione invariata su Rio Fegino e Rio Pianego, dove non c’è stato apporto di acqua, mentre le maggior i difficoltà si sono avute sul Polcevera dove le piogge hanno eroso la prima barriera spronata.

Dopo che i tecnici hanno aperto la barriera, per evitare che potesse danneggiare le altre, sono comunque ripresi i lavori per il ripristino. Dalle 10 del mattino sono alle 12 si sono recuperate 150 tonnellate di acqua e residui.

Attualmente lavorano sul posto 49 autospurghi, 15 cisterne e 4 escavatori. Sono questi i risultati dell’attività svolta, resi noti al termine del tavolo tecnico che si è riunito, questa mattina, in Prefettura a Genova.

“Abbiamo aumentato le panne, presenti oltre alle barriere oceaniche – ha spiegato il Prefetto, Fiamma Spena – per aumentare le capacità di assorbimento. E continueremo, incessantemente, il lavoro che stiamo svolgendo

leggi anche
  • Nostop
    Petrolio in mare, la situazione migliora: nel Polcevera continua la bonifica
    petrolio mare
  • L'azienda
    Petrolio nel Polcevera, Iplom: “Messa in sicurezza entro 6 settimane”
    petrolio immagini dal mare
  • Nuovo sopralluogo
    Petrolio nel Polcevera, Toti: “Non c’è più rischio per il mare, ora la bonifica”
    polcevera bonifica petrolio
  • Cronaca
    Petrolio nel Polcevera: cessata emergenza in mare
    velella