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Montella: “Oggi bel temperamento e ora divertiamoci” risultati fotogallery

Genova. “Mi è piaciuto il temperamento della squadra, appena abbiamo accelerato siamo andati in rete”. Vincenzo Montella si gode la vittoria decisiva con l’Udinese, vittoria che non significa ancora salvezza matematica, ma che, come ha detto Quagliarella nel dopo partita, “è un mattone importante”.

Il mister ha forse trovato la quadra con questo 3-5-2 che consente di concedere poco agli avversari, ma anche essere efficaci nel trovare il momento giusto per colpire.

Montella elogia Muriel: “Ha fatto una grossa partita di sacrificio, mi è piaciuta molto nel primo tempo quella sponda prima della conclusione a rete di testa, un movimento che in passato non aveva”. La sostituzione è dovuta al fatto che avesse speso moltissimo: “Con Antonio in campo siamo comunque riusciti a fare gol su contropiede”.

Nel finale la squadra è andata un po’ in affanno: “L’Udinese ha giocatori molto fisici, noi eravamo un po’ stanchi, ma comunque siamo riusciti a creare pericoli anche giocando più bassi”, rileva Montella.

Quello che sembra è che oggi la Sampdoria sia più solida anche psicologicamente e che di conseguenza diminuiscano anche gli errori: “I giocatori ora si esercitano da più tempo insieme, sanno cosa fare”.

La dedica per questa vittoria è al presidente Ferrero, assente per riposo forzato dopo un intervento chirurgico. Il proseguio del campionato può essere affrontato con più tranquillità: “Possiamo pensare di continuare mettere in campo la potenzialità che abbiamo, possiamo divertirci dopo aver sofferto tanto. Non abbassiamo la guardia però, voglio motivazione affinché questo finale di campionato sia un crescendo”.

L’esultanza di Muriel è stata talmente contenuta che sembrava quasi per non mancare di rispetto alla propria ex squadra, l’Udinese: “In realtà – dice l’attaccante – è perché è stata una tale liberazione dopo il periodo difficile che ho avuto, non giocando, che anche se è stata un’autorete mi sono emozionato davvero molto. Mi sono allenato tanto, cercavo un’opportunità per dimostrarlo, l’affetto dei compagni dopo il gol è stato significativo”. Anche per Muriel si tratta di una vittoria molto importante: “Ci stacchiamo dalla zona che fa paura, ora cerchiamo di finire bene il campionato”. Con questa posizione appena dietro a Quagliarella Muriel sembra aver trovato il ruolo migliore: “Lo preferisco perché così posso muovermi meglio, il mister me lo ha chiesto e voglio continuare così”.

A Quagliarella è mancato solo il gol: “Forse calcio troppo bene – sorride – a volte bisogna sporcare il pallone per segnare, a parte gli scherzi è andata bene così, l’Udinese era una squadra tosta. Sul finale ho provato a far gol, ma il portiere è stato bravo e io avevo i crampi, sul gol di Fernando sono andato ad abbracciare Cassano proprio perché era il più vicino!”.