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Maxi furto di quadri al Museo Luxoro di Nervi: sulle pareti sono rimaste le cornici

I ladri sono entrati da una finestra usando una scala

Nervi. Sono entrati dalla finestra con una scala e hanno rubato alcuni quadri nel museo di Villa Luxoro a Capolungo di Nervi. Il fatto è successo stanotte, ma l’allarme è scattato all’alba, quando appese alle pareti sono state trovate solo le cornici senza tele. I ladri si erano impossessati di 13 dipinti, ma tre sono stati abbandonati tra le aiuole della villa. Tra queste anche un’opera di Alessandro Magnasco, un’altra è stata rubata ed è quella di maggior valore (circa 20 mila euro). Le altre tele rubate sono di scuole databili tra il XVII e XVIII secolo.

Sul posto le volanti della polizia, gli esperti della scientifica e i detective della squadra mobile. Allertato anche il responsabile del museo che è giunto sul posto per effettuare il primo inventario delle opere sparite. A quanto si è appreso, l’allarme che protegge la villa è scattato puntualmente nella sala operativa dei guardiani di una società privata che ha subito avvertito le forze dell’ordine, poliziotti delle volanti e agenti di polizia municipale del Comune, ma quando le pattuglie sono giunte sul posto, dei ladri e dei sei quadri non c’era più nessuna traccia. I ladri, che hanno agito sul filo dei minuti, potrebbero però essere stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza.

Il Museo di Villa Luxoro è situato sulla via Aurelia e dal 1951 espone mobili, orologi antichi con numerose pendole, dipinti e oggetti da collezione. L’ultimo grande furto di opere d’arte a Genova è avvenuto nel 1991, quando una gang di ladri sudamericani di impossessò di 18 dei 60 quadri di pittori russi della fine del secolo scorso, esposti al Museo d’ arte contemporanea di Villa Croce, in centro città.

Il colpo avvenne alla vigilia della Celebrazioni delle Colombiane. Il valore di mercato del bottino fu stimato di almeno una decina di miliardi di lire e le opere vennero poi ritrovate dalla polizia.