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Ligorna battuto e ora la classifica fa paura. Lavagnese a valanga sulla Novese risultati

Biancoblù sconfitti in casa dal Bra e scavalcati dal Vado. Bianconeri sempre terzi. Il RapalloBogliasco pareggia ed è ancora in corsa per i playoff. Sestri Levante scialbo 0-0 a Settimo

Mancano solo tre giornate al termine della stagione, ma la Serie D è più viva che mai. Fra le genovesi, l’unica che si avvia a un finale di campionato senza più obbiettivi è il Sestri Levante che non fa un favore ai cugini del Ligorna, pareggiando 0-0 contro la Pro Settimo, diretta concorrente dei biancoblù per la salvezza diretta. 

I corsari giocano una partita sottotono, come da un paio di settimane a questa parte, lasciando sovente le iniziative ai torinesi, che comunque non impegnano più di tanto la porta di Stancampiano. Alla fine un pareggio che sta bene ai corsari, che ora guardano a finire la stagione fra le prime 10, mentre i torinesi agganciano il Ligorna a quota 36, ma li scavalcano in virtù di una migliore differenza reti.

Il Ligorna, come detto è stato raggiunto dalla Pro Settimo, ma la notizia peggiore è la vittoria del Vado che, se il campionato finisse oggi, condannerebbe la squadra di Pandiscia a passare per i playout. I biancoblù infatti sono stati sconfitti da un Bra voglioso di fare punti, pur non giocandosi più nulla da tempo, i piemontesi hanno comunque in casa un certo Ferrario, capace di segnare 26 reti in 35 gare.

E pensare che il Ligorna era partito con il piede, anzi con la testa giusta. Quella di Valenti, perfetto nell’inserimento dopo soli 5 minuti su calcio d’angolo dalla sinistra. L’attaccante gira in porta con tempismo da punta consumata, e i genovesi sono in vantaggio. Sembra tutto troppo bello, infatti lo è, perché i giallorossi pareggiano dopo nemmeno quattro minuti. Angolo dalla destra teso a uscire, dal limite dell’area arriva Piscopo che non deve neanche saltare per impattare la sfera e spedirla nel sette, per il pareggio cuneese.

Il controsorpasso arriva poco prima del termine del primo tempo. Di Savino se ne va sulla destra e crossa un pallone basso e molto teso che arriva sul secondo palo, dov’è appostato bomber Ferrario che marca visita anche al “Ligorna” e insacca da due passi il gol che si rivelerà decisivo. Male Dondero in uscita bassa comunque.

Nella ripresa Ghiglia ha subito un’ottima occasione grazie a un bel lavoro di Valenti che lo serve in area, ma il fantasista genovese prova un pallonetto che Carli è bravo a mettere fuori. Poco dopo un cross deviato dalla destro trova la testa di Valenti che insacca il possibile pareggio, ma per l’arbitro c’è fallo sul portiere. Anche il Bra si vede annullare un gol, per una posizione evidente di fuorigioco di Ferrario. Ultima occasione per Ghiglia che su punizione sfiora la traversa. Nulla da fare.

Il Ligorna ora non deve più sbagliare, nelle prossime tre partite devono arrivare necessariamente punti pesanti sperando in un passo falso del Vado. I biancoblù dovranno giocare con Chieri, Acqui e Gozzano.

La Lavagnese ha invece ritrovato il feeling con il gol, complice l’impegno “allenamento” contro la Novese, ormai allo sbando. Dopo i sei gol subiti dal RapalloBogliasco, i biancocelesti ne incassano addiritura sette dai bianconeri lavagnesi.

Una partita mai messa in discussione, il cui risultato non deve, però offuscare un record per la società levantina. Con questa larghissima vittoria, la Lavagnese sale a quota 70 punti, blindando i playoff e ottenendo il record di punti in Serie D da quando vi partecipa. La Novese è poca cosa, tanti ragazzi, con un portiere addirittura classe 1999, non possono nulla rispetto all’esperienza di una compagine rodata ed esperta come quella allenata da Andrea Dagnino.

Il gol arriva dopo 17 minuti di strenua resistenza da parte dei locali che capitolano per mano di Croci, bravo a ribadire in rete una conclusione respinta dal giovanissimo portiere Sacco. Al 27° raddoppia Brega con un bel colpo di testa battezza l’incrocio dei pali. Dieci minuti dopo e il tris è firmato ancora da bomber Brega che sfrutta un bell’assist di Salomone. Croci poco prima della fine di tempo cala il poker al termine di una bella azione personale.

Nella ripresa Galligani trova la prima rete in stagione dopo aver eluso due avversari e scaricato in porta un tiro potente e preciso. Al 54° ecco il quinto gol, firmato Ferrando sempre pericoloso di testa. La Novese prova almeno a trovare il gol della bandiera come sette giorni prima a Rapallo, ma i lavagnesi sono impietosi e dopo due belle occasioni di Zhytarchuk, trovano anche la rete del sesto gol ancora con Galligani, e all’82° Currarino sigla la dodicesima rete personale in stagione che sigilla una vittoria preannunciata.

Rallenta invece il RapalloBogliasco, che viene raggiunto dal Borgosesia in una partita difficile in cui i padroni di casa riescono a bloccare i ragazzi di Coppola, che vanno in vantaggio al 30° con una splendida punizione di Russo, ma vengono riacciuffati a meno di dieci minuti dal termine da Gusu. Per i bianconeri ora tre partite che potrebbero far approdare il veliero ruentino ai playoff, un risultato incredibile alla fine del girone di andata. La giornata odierna in realtà era la prima grande occasione per scavalcare Argentina e Pinerolo (che hanno rispettivamente pareggiato e perso con Caronnese e Sporting Bellinzago), ma il pareggio ha regalato un solo punto all’11 di Rapallo che in sostanza cambia poco o nulla in termini di classifica.

Nel prossimo turno i rapallesi tornano al Macera, dove hanno festeggiato la vittoria della propria squadra Juniores, campione del girone G nazionale. A Rapallo arriva il Derthona, che proprio domenica ha raggiunto la salvezza matematica, ma che è squadra mai doma. Il Ligorna come detto va a Chieri in una partita tutt’altro che semplice visto che i torinesi possono ancora insidiare la terza piazza occupata dalla Lavagnese. Proprio i bianconeri di Dagnino ospiteranno la Fezzanese, condannata quasi certamente ai playout, mentre il Sestri Levante giocherà contro il Vado, rivale del Ligorna nella corsa salvezza.