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L’Entella va sul doppio vantaggio, la Ternana rimonta: finisce in parità risultati

In classifica i chiavaresi scendono in nona posizione

Chiavari. Prima di iniziare una qualsiasi analisi della partita di ieri è forse meglio capire il valore dell’unico risultato certo e importante finora ottenuto dall’Entella in questa splendida stagione, cioè una salvezza praticamente acquisita quando mancano ancora nove partite alla fine del campionato.

Un traguardo straordinario che tuttavia rischia di essere “offuscato” dall’ambizione anch’essa legittima di perseguirne uno più ambizioso ed impensabile fino a qualche mese fa.

Bisogna assolutamente scindere le due “fasi” per poi eventualmente goderne appieno; la salvezza dev’essere qualcosa che inorgoglisce ed appaga una piazza che fino a due anni fa questo tipo di competizioni le seguiva in televisione, qualcosa che renda fiero Aglietti e il suo gruppo, staff e giocatori, per aver centrato un risultato tutt’altro che scontato e per averlo fatto giocando con la personalità e la qualità di una squadra affermata.

Fatta questa doverosa premessa ora probabilmente il rischio più grande è quello di cadere in un limbo nel quale riesce difficile capire ed accettare il valore delle partite e dei relativi risultati conseguiti dall’Entella. In questa ottica è complicato collocare, per esempio, quanto valgono gli ultimi quattro pareggi, due esterni e due interni, tre dei quali ottenuti dopo aver subito una rimonta da parte degli avversari. Ovviamente tutte partite diverse, avversari diversi, episodi diversi ma, come detto, ora la squadra deve compiere quel saltino in avanti che determini un valore aggiunto all’impresa già centrata.

Il pareggio di ieri con la Ternana non può avere che un gusto amaro per come è maturato per come l’Entella è stata brava nella costruzione e al tempo stesso distratta nella “demolizione” del risultato. Aglietti, che è uomo risoluto e senza fronzoli, nella sua analisi non ha tirato in ballo nemmeno uno dei quattro titolari assenti, anzi ha sottolineato la prova di chi, come Cutolo, ha avuto meno spazio fino a ieri ed ha sfoderato una prestazione maiuscola impreziosita da un gol ed un assist da grande giocatore. Certo quei due minuti di black out ad inizio ripresa, proprio quando si riassaporava il gusto della vittoria, sono difficili da spiegare ed accettare, ma questo ha detto il campo e da lunedì si lavorerà per cercare di non ripetere più errori del genere.

Come spesso accade la partenza biancoceleste è a tavoletta. Dopo solo 7 minuti Cutolo prova una delle sue giocate ricevendo palla sul vertice destro dell’area, accentrandosi e trovando lo spazio per il suo sinistro che complice una spizzicata di Meccariello diventa un preciso tiro nel sette di Mazzoni. Per Nello si tratta del primo gol stagionale una gioia che mancava dal 25 aprile scorso, quasi un anno, quando ad Avellino Cutolo segnò l’ultimo gol prima di infortunarsi seriamente. La Ternana mostra subito una reazione più nervosa che tecnica senza che Iacobucci debba svolgere nulla di più dell’ordinaria amministrazione.

Sotto l’aspetto tattico la condizione è ideale: attesa e ripartenza scongiurando il contropiede umbro. Una condizione ancor più evidente quando dopo 8 minuti della ripresa Cutolo e Caputo confezionano un gol meraviglioso degno di altri palcoscenici: scucchiaiata del numero 10 per Ciccio che al volo in diagonale beffa Mazzoni per la seconda volta. Lo stadio è tutto per l’ex barese al 16° sigillo.

Quello che succede tra il 12° e il 14° minuto della ripresa è difficile da spiegare: Furlan tiene vivo un pallone quasi innocuo e lo porge a Ceravolo per essere sospinto in rete; l’Entella si smarrisce, Coppola viene toccato da Iacoponi appena dentro l’area inducendo Chiffi a concedere il penalty trasformato freddamente ancora da Ceravolo.

L’Entella si scuote e l’arbitro assegna un rigore anche ai chiavaresi ma dal dischetto Caputo vede Mazzoni intuire l’angolo giusto e negargli il piacere della doppietta. Le emozioni finiscono qui. Ai locali rimane solo il sapore amaro dell’occasione sciupata, mitigato in parte dagli applausi convinti del “Comunale” per quanto questa squadra comunque ancora una volta ha saputo offrire ai propri tifosi.

La strada è ancora lunga, il nuovo obiettivo ben presente nella mente di tutti. Non resta che continuare ad inseguirlo fino all’ultima giornata cercando di rendere unica una stagione fin qui molto più che positiva. Prossima tappa: sabato 9 aprile alle ore 15, quando l’Entella sarà ospite del Lanciano.

Il tabellino:
Virtus Entella – Ternana 2-2 (p.t. 1-0)
Virtus Entella (4-4-2): Iacobucci; Sini, Pellizzer, Ceccarelli, Iacoponi; Costa Ferreira (s.t. 42° Otin), Troiano, Jadid (s.t. 23° Volpe), Staiti; Caputo, Cutolo (s.t. 22° Di Carmine). A disposizione: Paroni, Benedetti, Coppola, Da Mota, Di Paola, Zanon. All. Aglietti.
Ternana (3-4-3): Mazzoni; Zanon, Gonzalez, Meccariello; Janse, Busellato, Coppola, Grossi (s.t. 26° Belloni); Furlan, Falletti (s.t. 22° Gondo), Ceravolo (s.t. 34° Valjent). A disposizione: Sala, Avenatti, Dugandzic, Signorelli, Troianiello, Zampa. All. Breda.
Arbitro: Chiffi (Padova). Assistenti: Cangiano (Napoli) e Dei Giudici (Latina). Quarto uomo: Cipriani (Empoli).
Reti: p.t. 7° Cutolo (E); s.t. 8° Caputo (E), 12° Ceravolo (T), 15° Ceravolo (T).
Ammonizioni: s.t. 6° Jadid (E), 22° Janse (T), 25° Zanon (T), 31° Troiano (E), 35° Coppola (T).