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Serie b

L’Entella espugna Lanciano e continua a sognarerisultati

Le reti di Pellizzer e Cutolo regalano il decimo risultato utile consecutivo; esordio per Di Paola e Coppola

entella

Chiavari. Se qualcuno un po’ troppo frettolosamente aveva archiviato il pareggio interno contro la Ternana come la resa dell’Entella davanti ad un’impresa inimmaginabile fino a qualche tempo fa, la vittoria di ieri a Lanciano fa ricredere tutti gli scettici ed infiamma nuovamente di entusiasmo un ambiente che per la verità non aveva mai smesso di ardere emozioni intense, vere, sudate e per questo ancor più belle da vivere.

La partita contro i rossoneri aveva il quoziente di difficoltà tra i più elevati di quelle disputate ultimamente; la squadra abruzzese era reduce da due sconfitte consecutive contro Perugia e Crotone, di misura nel risultato ma bugiarde nei contenuti.

Di Francesco e compagni sono un gruppo rivitalizzato nel girone di ritorno, nel quale hanno conquistato pochi punti in meno dell’Entella, ribaltando un inizio stagione che sembrava non lasciare speranze agli abruzzesi. Poi il cambio di guida tecnica e l’esplosione di giovani importanti hanno fatto risalire la squadra che oggi appare in grado di centrare la salvezza, nonostante i tre ko di fila.

La vittoria dell’Entella ha altri sapori che la rendono speciale, innanzitutto perché arrivata con la rosa ridotta all’osso da infortuni e squalifiche, in ultimo la defezione di Staiti a poche ore dalla partita, e non è un caso che mister Aglietti abbia sottolineato l’importanza di avere in rosa giocatori come capitan Volpe, Cutolo, Sini; insomma, coloro che il campo fin qui lo avevano visto poco ma che non avevano mollato di un centimetro l’intensità e la professionalità in ogni allenamento. Altro sapore speciale il doppio esordio per due giovani classe 1997, Di Paola e Coppola, prelevati forzosamente dalla Primavera e gettati in campo nel momento forse più difficile della partita.

La risposta dei due ragazzi biancocelesti è stata all’altezza. Manuel Di Paola entra a poco meno di mezz’ora dalla fine al posto di Jadid quando il Lanciano sta esercitando il massimo dello sforzo per pareggiare almeno la partita. I suoi primi minuti in Serie B sono fatti di contrasti maturi, di palle rubate, dialoghi con i compagni, lanci per gli attaccanti, insomma un campionario da veterano senza tradire la minima emozione confermando quanto di buono fatto vedere sin qui sia con la squadra di Castorina che durante gli allenamenti con mister Aglietti. Stesso discorso per Fausto Coppola; per lui più fioretto che sciabola ma tanta intelligenza e anche in questo caso nemmeno il tempo di emozionarsi perché c’era da difendere un risultato importantissimo.

Poco importa che questa “impresa” sia stata in parte smorzata dai risultati quasi tutti positivi delle concorrenti alla corsa playoff, ciò che conta è continuare a coltivare un sogno ed è quello che gli uomini di Aglietti ieri hanno dimostrato di volere con tutte le loro forze. Lasciati a casa Masucci, Troiano, Keita, Sestu e Staiti il tecnico toscano dispone la difesa a quattro con Sini e Iacoponi esterni alle prese con brutti clienti come Di Francesco, Marilungo e Rocca, centralmente Pellizzer e Ceccarelli controllano Ferrari e gli inserimenti frequenti dei centrocampisti abruzzesi filtrati sulla mediana da Volpe, Jadid e Palermo, finalmente in campo dopo il purgatorio di cinque giornate. In avanti la verve di Cutolo e Caputo, assistiti da Costa Ferreira.

Al primo corner l’Entella passa con uno schema ben fatto: Jadid taglia bene sul primo palo dove Iacoponi incorna di precisione colpendo la traversa, la palla torna in campo e danza sulla linea dove Caputo viene affondato, finché Pellizzer sul secondo palo la spedisce in gol. Il Lanciano sbanda ma l’Entella non ne approfitta. Costa Ferreira e Caputo hanno due buone occasioni ma non concludono adeguatamente. Gli abruzzesi si ritrovano e Di Francesco si inventa un gol dei suoi: parte deciso da sinistra triangola, si accentra e, con la complicità della difesa ospite, prende indisturbato la mira per battere Iacobucci. Tutto da rifare, ma partita che resta piacevole e veloce nei rovesciamenti di fronte.

Un’occasione per parte, con Cutolo e Amenta, ed ecco che l’Entella torna in vantaggio: Iacobucci rinvia veloce su Caputo che si invola battendo in velocità Di Filippo, attende il ritorno dell’avversario, lo salta, entra in area e anziché provare la conclusione come farebbe qualsiasi cannoniere a quota 16 centri, appoggia per l’accorrente Cutolo che scarica in porta un sinistro che non lascia scampo a Cragno. Il Lanciano accusa il colpo e i chiavaresi possono gestire meglio la partita con Palermo che chiama il portiere di casa alla deviazione in angolo.

Nella ripresa l’avvio dei padroni di casa è buono ma ogni volta che riparte l’Entella sfiora il gol. Cutolo e Caputo hanno almeno tre volte la palla del ko ma non la sfruttano a dovere lasciando aperto il risultato. Anche l’ambiente del “Biondi” si scalda parecchio nel tentativo di “pressare” l’arbitro Pinzani che in qualche occasione fa sobbalzare i tifosi di casa, ma tutto sommato non sbaglia i principali episodi.

Entra Di Paola e poco dopo Vitale sfiora il gol con un tiro da fuori sul quale Iacobucci smanaccia sulla traversa. Entra Di Carmine per Cutolo e poi il Lanciano rimane in dieci: Bacinovic commette un fallo di frustrazione su Costa Ferreira e rimedia il rosso diretto. L’Entella tiene bene colleziona occasioni ma non riesce a chiuderla; è brava però ad addormentare la partita fino al 96°, quando la gioia può liberarsi.

Il tempo di salutare i pochi temerari tifosi venuti da Chiavari e già si pensa alla prossima tappa di questo sogno; ironia della sorte propone quel Modena che già sconfitto all’andata, evoca tristi ricordi che paiono distanti anni luce. Ancora una volta la chiamata per i tifosi è iniziata.

Il tabellino:
Virtus Lanciano – Virtus Entella 1-2 (p.t. 1-2)
Virtus Lanciano (4-3-2-1): Cragno; Aquilanti, Rigione (p.t. 15° Di Filippo), Amenta, Di Matteo; Vitale, Bacinovic, Rocca (s.t. 9° Bonazzoli); Marilungo, Di Francesco; Ferrari. A disposizione: Casadei, Salviato, Turchi, Padovan, Di Benedetto, Milinkovic, Giandonato. All. Maragliulo.
Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Sini; Palermo (s.t. 37° Coppola), Jadid (s.t. 20° Di Paola), Volpe; Costa Ferreira; Cutolo (s.t. 31° Di Carmine), Caputo. A disposizione: Paroni, Benedetti, Zanon, Belli, Carvalho. All. Aglietti.
Arbitro: Pinzani (Empoli). Assistenti: Fiore (Barletta) e Lanza (Nichelino). Quarto uomo: De Remigis (Teramo).
Reti: p.t. 4° Pellizzer (E), 11° Di Francesco (L), 25° Cutolo (E).
Espulsioni: s.t. 32° Bacinovic (L).
Ammonizioni: s.t. 26° Aquilanti (L), 37° Iacobucci (E), 42° Amenta (L), 44° Coppola (E), 46° Turchi (L).
Recupero: 1’; 5’.