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Lavagnese forse una sconfitta decisiva. Il RapalloBogliasco fa suo il derby col Ligorna risultati

La squadra di Dagnino fallisce la prova di maturità Caronnese e rimane terza; rapallesi a cinque punti dai playoff; incredibile ingenuità del Sestri Levante che sbaglia sostituzione e rischia lo 0-3 a tavolino

La Serie D si avvia alla sua conclusione, fra cinque giornate, ma per alcune squadre potrebbe trattarsi davvero di una riedizione delle omonime e famigerate cinque giornate di Milano. Detto in due parole: una battaglia. Si perché tutte le genovesi possono giocarsi ancora qualcosa.

La Lavagnese viene battuta dalla Caronnese per 2-0, e vede ridimensionate le proprie aspirazioni di salire in vetta. Con lo Sporting Bellinzago che non sbaglia più un colpo, il distacco dal primo posto è ora di ben otto punti, troppi per essere recuperati. A Caronno era una partita da dentro o fuori, in caso di vittoria i bianconeri avrebbero fatto il salto di qualità, e si sarebbero presi il secondo posto, ma la Caronnese non era d’accordo e per di più arrivava da una brutta sconfitta con il RapalloBogliasco.

Partono subito forte i padroni di casa che vogliono quanto meno preservare il secondo posto, che consentirebbe di avere un periodo di riposo più lungo prima dei playoff, e si vede subito Giudici che al 13° recupera palla a metà campo e calcia, Parma respinge corto e Mair, primo ad arrivare sulla palla calcia a botta sicura cogliendo solo il palo esterno. La risposta è affidata a Balestrero che al 19° prova dalla distanza, la palla scende e scheggia la parte alta della traversa.

La partita è giocata su ritmi sostenuti e al 27° è ancora Lavagnese, con Forte che gira in porta, ma Del Frate para. I bianconeri tengono bene il campo e chiudono in attacco con Repetto che non inquadra la porta al 37° e poi con Barzotti, anch’egli impreciso.

Si va alla ripresa e ancora la Caronnese parte col turbo. Guidetti prima prova la mira con un tiro poco a lato. Poi, al 54° si beve due difensori e batte Parma che nulla può sul gran tiro dell’attaccante rossoblù.

La risposta della Lavagnese arriva da capitan Avellino che al 60° lascia partire un siluro che si inchioda all’incrocio dei pali per poi uscire. Tre minuti dopo invece è tutto sbagliato il tiro di Ferrando. Partita vibrante con continui ribaltamenti di fronte. La sensazione è che il prossimo gol possa essere decisivo in un senso o nell’altro. Al 67° Guidetti chiama ancora Parma alla parata, imitato al 72° da Barzotti.

Si arriva all’85° quando proprio Barzotti se ne va in fascia e crossa per Giudici che incorna autorevolmente e chiude la partita che deve registrare anche l’espulsione di Brusacà nel finale per un fallo evitabile su Arrigoni. Bianconeri che quindi rimangono terzi in una sorta di limbo. Cinque punti sul Chieri, quarto, e cinque dietro alla stessa Caronnese. Il prossimo turno dirà se i ragazzi di Dagnino potranno puntare ancora a qualcosa o dovranno proteggere la terza piazza.

Chi coltiva grandi sogni da tempo, e non lo nasconde, è il RapalloBogliasco, che è tornato a macinare vittorie ed è ora a cinque punti dal quinto posto occupato dal Pinerolo. I ragazzi di Coppola hanno vinto il derby con il Ligorna a Genova dopo una partita non spettacolare, in cui la qualità dei singoli ha fatto la differenza.

Primo tempo che inizia in modo equilibrato fra due squadre che devono fare punti per motivi diametralmente diversi. Il Ligorna tiene ben il campo per almeno 25 minuti, ma i rapallesi escono alla distanza e sebbene non mostrino il gioco autorevole che ha consentito loro di battere la Caronnese, riescono presto ad alzare il baricentro della propria squadra. Primo sussulto dei locali con Balla che chiama Salsano alla prima parata intorno al quarto d’ora. Poco dopo comincia a farsi vedere Russo che scambia con Toledo e si ritrova a tu per tu con Dondero, ma il suo tiro piazzato viene respinto in uscita bassa dal portiere biancoblu.

Poco dopo bell’azione di Cilia che entra in area da destra, ma da posizione defilata decide di calciare invece di servire Russo tutto solo in mezzo all’area e l’azione sfuma. Ancora Russo protagonista di due conclusioni al 28° e al 37°, ma in entrambi i casi l’attaccante non trova lo specchio della porta. Al 42° la difesa ligornese respinge corto sul calcio d’angolo, interviene Benga al volo, tiro debole facile per Dondero. L’ultima azione è per il Ligorna con Barcella che al 45° riceve palla un paio di metri dall’area e calcia al volo un tiro che scende improvvisamente, ma troppo tardi e la sfiera finisce sulla parte alta della porta avversaria.

Nella ripresa i bianconeri prendono subito le redini del gioco, mentre il Ligorna arretra e pare voler difendere il pareggio. Al 53° Russo si invola e calcia dal limite, palla fuori. La reazione dei padroni di casa è affidata all’omonimo Cilia, appena entrato che entra in area e calcia di potenza, ma trova la respinta di Salsano. Al 65° occasionissima per Russo che a tu per tu con Dondero prova a beffarlo con un colpo sotto, ma l’esperto portiere blocca agevolmente.

Ci prova allora Zivkov con un gran sinistro da posizione defilata, Dondero mette in angolo. Al 74° ancora Zivkov che serve Blaze, palla al centro e Toledo in corsa non inquadra. Due minuti dopo l’episodio chiave. Russo viene atterrato da Balla che protesta e se la prende con lo stesso attaccantee con Bonvissuto. I due vengono ai ferri corti e l’arbitro li manda a fare la doccia anzitempo entrambi. Alla ripresa del gioco Cammaroto batte la punizione e la mette dove Dondero non può arrivare. Qui in pratica termina il match, con il RapalloBogliasco che amministra e il Ligorna che crolla psicologicamente e non riesce più a creare problemi.

Per i ruentini tre punti che tengono vive le speranze di agganciare il Pinerolo al quinto posto, mentre il Ligorna deve ancora lavorare per tenere lontano Pro Settimo e Vado.

Il Sestri Levante pareggia 1-1 con il Gozzano in un match tutto rossoblù. Il pareggio evita una sconfitta che avrebbe voluto dire sorpasso da parte dei cugini di Rapallo, ma l’impressione è che, sebbene le due squadre siano appaiate a quota 53 punti, il morale e la brillantezza sembrano agli antipodi. Si tratta del terzo pareggio consecutivo per i corsari.

In più sulla squadra di Raimondi potrebbe cadere la decisione del giudice sportivo dato che il tecnico argentino avrebbe effettuato una sostituzione che il regolamento non consente, facendo entrare Gallotti (classe 1995) per Usai (1996), infrangendo così la regola degli Under. Probabile quindi la vittoria a tavolino per i novaresi  che scavalcherebbero i corsari agganciando il RapalloBogliasco al settimo posto.

Venendo al campo, il Gozzano va in vantaggio praticamente subito, con un gran tiro di Scaramozza che attraversa una selva di gambe e batte Stancampiano. Il Sestri Levante prende poi il dominio del gioco, anche se la partita, anche per il gran caldo, è lenta e le occasioni sono veramente poche. I corsari pareggiano grazie all’esperienza di capitan Boisfer che entra in area e si guadagna un rigore per l’entrata avventata di Fogacci. Lo stesso numero 4 si presenta dal dischetto e batte Milan regalando un punto (probabilmente effimero) ai rossoblù.

Nel prossimo turno il RapalloBogliasco dovrebbe avere la partita più semplice, sulla carta, visto che al Macera arriverà la Novese, squadra sulla via della retrocessione/fallimento, che schiera la juniores ormai. La Lavagnese andrà a fare visita all’altra alessandrina, il Derthona che naviga in acque tranquille. Partita difficile e intensa quella che i prospetta fra Sporting Bellinzago e Ligorna. Per i biancoblu è necessario almeno un punto, mentre le orecchie saranno girate verso Settimo Torinese, dove la Pro ospiterà il Vado, ovvero le due squadre che inseguono i genovesi. Infine il Sestri Levante va in trasferta contro la Fezzanese.