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La Samp fa 40! Ribalta il risultato e sconfigge la Lazio risultati fotogallery

Genova. I 40 punti sono finalmente arrivati, non c’è ancora la salvezza matematica in attesa del risultato del Carpi, ma la Samp ha messo uno dei mattoni più importanti della stagione, battendo una Lazio che in più occasioni è stata pericolosa, sbagliando diversi gol (uno clamoroso con Djordjevic nella ripresa). I blucerchiati vanno sotto, sono salvati ancora una volta da Viviano che para un rigore e ribaltano la situazione sconfiggendo la Lazio 2-1, rispondendo a distanza alla vittoria del Bologna. Festa doppia per Ferrero (tornato allo stadio), dopo la nascita del figlio Oscar, festeggiato con una maglietta celebrativa.

Soriano in panchina e Muriel titolare accanto a Quagliarella. Questa la scelta di Montella, che schiera, cinque centrocampisti per dar fastidio ai palleggiatori di una Lazio comunque decimata dalle assenze.

Blucerchiati subito pericolosi con un bello scambio Muriel-Quagliarella, l’attaccante campano rientra sul sinistro e prova a sorprendere Marchetti sul secondo palo, palla in angolo (2′).

Al primo affondo però la Lazio va in vantaggio: Candreva supera Dodo e crossa in mezzo, dove c’è Djordjevic, che, sfuggito a Silvestre, riesce a saltare di testa quasi indisturbato. Niente da fare per Viviano.

La difesa della Samp sembra molto meno concentrata rispetto alle ultime uscite, per fortuna dei blucerchiati la Lazio perde più volte l’attimo giusto per il tiro.

Salvo un tentativo di Muriel al 14′ smorzato e parato a terra da Marchetti, la squadra di Montella sembra poco concentrata e al 16′ è praticamente graziata da Candreva, che nell’area piccola si fa respingere il tiro da Dodo.

La svolta della partita arriva al 20′ con Fernando che approfitta di una palla deviata nella trequarti su tentativo di Krsticic, qualche passo per entrare in area e destro che beffa Marchetti: 1-1.

La Samp prende coraggio, Hoedt è costretto ad atterrare un Diakité scatenato in percussione centrale. Rizzoli lo ammonisce. Il calcio piazzato di Muriel esce di pochissimo a lato (22′). Altro giallo per gli ospiti: Candreva protesta per un presunto fallo non fischiato.

Samp ancora vicina al gol al 37′ sul calcio d’angolo tentativo al volo di Quagliarella che è destinato a terminare fuori, Diakité in spaccata non ci arriva per un soffio.

Sul rovesciamento di fronte Keita cade in area di rigore e viene ammonito per simulazione (38′).

Proprio lui un minuto dopo crea un’altra grande occasione per la Lazio, ma Viviano è super nella deviazione in angolo.

La situazione sembra precipitare nuovamente al 44′, quando Dodo (poi ammonito) frana addosso a Keita, per Rizzoli è rigore. Candreva sul dischetto viene ipnotizzato da Viviano, che sotto la Sud si distende alla propria destra e addirittura blocca il pallone. Quarto rigore parato in stagione e lo stadio che canta “In Nazionale, Viviano in Nazionale!”.

Nella ripresa la Lazio sostituisce Hoedt con Mauricio. La prima vera occasione del secondo tempo è della Samp, che prima con Quagliarella e poi con Muriel, trova reattivo Marchetti (50′).

Anche Konko finisce sul taccuino di Rizzoli, per una scivolata in ritardo su Fernando al 55′.

La gara si fa meno divertente e più confusa, con qualche fallo non fischiato da Rizzoli e la Samp che protesta.

Per dare una svolta entrambi gli allenatori decidono di cambiare: fuori Candreva per Felipe Anderson (64′) e Muriel per Correa (65′).

Sussulto al 69′ quando la Lazio grazia letteralmente la Samp: Keita se ne va sulla sinistra, la palla in mezzo è perfetta, ma Djordjevic sbaglia tutto non riuscendo neanche a colpirla. Un errore clamoroso.

Montella tenta la carta Soriano (esce Krsticic al 74′). Al 78′ arriva il colpo di fortuna tanto atteso: Marchetti salva su un colpo di testa di Silvestre, grande mischia in area con tocco di Diakité che supera la linea di porta, Rizzoli indica il braccialetto e convalida con l’ausilio della tecnologia computerizzata.

La Lazio si innervosisce ancora di più: ammoniti anche Gentiletti e Mauricio. Ultimo cambio per Inzaghi: fuori Konko dentro Morrison 84′.

Ultimo cambio nel recupero: dentro Skriniar per Dodoe difesa che diventa a cinque. Le speranze della Lazio sono tutte nel calcio piazzato dal limite dell’area proprio allo scadere del quarto minuto di recupero, ancora Viviano decisivo nel deviare il pallone di Biglia diretto verso la porta. Fischio finale e grande esultanza collettiva, anche del presidente Ferrero che corre sotto la Sud insieme a Viviano.

Sampdoria-Lazio 1-2

Reti: 3′ Djordjevic; 20′ Fernando; 78′ Diakité

Sampdoria: Viviano, Diakité, Silvestre, Cassani, De Silvestri, Fernando, Krsticic (74′ Soriano), Barreto, Dodô (92′ Skriniar), Muriel (65′ Correa), Quagliarella.

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Pereira, Palombo, Christodoulopoulos, Sala.

Allenatore: Montella.

Lazio: Marchetti, Basta, Hoedt (46′ Mauricio), Gentiletti, Lulic, Onazi, Biglia, Konko, Candreva (64′ Felipe Anderson), Djordjevic, Keita.

A disposizione: Guerrieri, Berisha, Braafheid, Mauri, Morrison, Milinkovic-Savic, Cataldi, Rossi, Mattia.

Allenatore: S. Inzaghi

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Ammoniti: Dodo, Barreto (S); Hoedt, Candreva, Keita, Konko, Gentiletti, Mauricio (L)

Spettatori: 19.114 abbonati, rateo 152.366, paganti 1.446 incasso lordo 28.860 euro.

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