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Genova

Il “viaggio di Ulisse” prosegue: i ragazzi dell’Anfass all’Acquario

La cucciola di delfino all'Acquario di Genova

Genova. Domani venerdì 8 aprile un gruppo di ragazzi dell’Anfass visiteranno l’Acquario di Genova. Prosegue così “il viaggio di Ulisse”: visite a cadenza mensile tra l’Acquario di Genova e il Galata Museo del Mare per gruppi di disabili selezionati e accompagnati da Lidia Schichter.

In questi mesi sono “saliti a bordo” ragazzi con Sindrome di Down in occasione della loro giornata Mondiale, persone non vedenti in occasione della giornata Braille e ragazzi dello spettro autistico.

A maggio è il turno di persone con patologie in ambito psichiatrico residenti in strutture abitative specializzate e giovani studenti con disturbo pervasivo dello sviluppo e ritardo mentale grave coinvolgendo così anche le scuole: in particolare il Focus Group Disabili di Novi Ligure e loro amici appassionati di mare da tutto il Piemonte.

“Tutti vorrebbero tornare e qualche terapeuta ne vorrebbe fare una esperienza di miglioramento della qualità di vita dei propri pazienti”, commenta Lidia Schichter anima del progetto.

Numerosi i collaboratori: Anfass, Istituto Comprensivo san Francesco da Paola, Cepim, UICI, Accademia Pedagogica Philos, Focus Group Disabili. Grazie all’ospitalità relativa al Progetto in occasione della giornata mondiale dello spettro autistico il Galata ha ospitato la mostra fotografica di Pietro Benelli artista con sindrome Asperger.

Il progetto rientra nel più ampio impegno delle due strutture in ambito sociale: l’Acquario di Genova e la sua Fondazione sono impegnate da anni in progetti di solidarietà che si concretizzano in visite ed eventi speciali. Su tutti è da esempio “oggi vado all’Acquario” programma continuativo di visite guidate gratuite in collaborazione con l’Istituto Giannina Gaslini.

Con questa novità anche il Galata Museo del Mare prosegue l’attenzione dedicata in questi anni alla disabilità: per persone non vedenti sono infatti disponibili una guida multimediale del museo e una mappa tattile per presentare al lettore – vedente e non – le principali informazioni sui punti turistici visibili dalla terrazza panoramica Mirador; uno scooter elettrico a tre ruote per persone con disabilità motoria; dispositivi di amplificazione dedicati a tutte le persone con difficoltà di udito al fine di migliorare l’ascolto e la comprensione del sonoro sia lungo il percorso museale che dentro il sommergibile Nazario Sauro

Inoltre il Galata Museo del Mare insieme al Parco di Villa Pallavicini sono state sedi del progetto pilota “Palestre del Cuore”, curato sempre da Lidia Schichter, rivolto in una prima fase a cardiopatici cronici. Il progetto si è posto come obbiettivo il miglioramento della qualità della vita in persone con patologie di tipo cronico, facendole incontrare all’interno di luoghi culturali considerati suggestivi e terapeutici.

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