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GoliardicaPolis: è Promozione!risultati

La squadra di Bollentini è campione con quattro partite d'anticipo e punta a terminare il campionato da imbattuta. Vincono tutte in testa alla classifica, ancora aperta la lotta salvezza

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Era questione di dettagli, il primato matematico della GoliardicaPolis e l’ascesa in Promozione della squadra di Bollentini e finalmente è arrivato. La vittoria di domenica in casa del Bogliasco consente ai granata di guadagnare la categoria superiore con ben quattro turni di anticipo. 62 punti in un campionato praticamente perfetto 13 punti in più della Campese, che alla fine ha dovuto cedere. La Goliardica ha condotto il campionato quasi dalla prima giornata, lavorando come un ciclista consumato è rimasta in gruppo, prima con Campese, Via dell’Acciaio e per un certo periodo con la Calvarese. Poi è arrivato lo strappo, che nel calcio corrisponde all’opposto, ovvero alla costanza nei risultati senza ribaltoni. 19 vittorie e 5 pareggi, con le ultime 4 partite potrebbe fare la storia della categoria.

Venendo al campo, a Bogliasco scendono in campo due squadre con ambizione di promozione, ma una lo fa dal primo turno, l’altra solo nell’ultimo mese ha preso consapevolezza di potersi giocare le proprie carte. La Goliardica parte forte e Converti al 6° chiama Burlando alla respinta in angolo. Al 9° D’Elia porta in vantaggio il Bogliasco, ma l’attaccante biancorosso (per l’occasione in biancoazzurro) è in offside e la rete viene annullata.

Si arriva al 22° quando Converti sfiora ancora il vantaggio ospite con un tiro sul secondo palo che, però trova la provvidenziale deviazione di Lamattina che salva il risultato. Risponde il Bogliasco che non vuole essere certo la comprimaria e D’Elia sfiora la traversa poco dopo. Ancora Goliardica che smania per andare a segno e al 34° Repetto chiama Burlando al secondo grande intervento di giornata. Al 40° finalmente il vantaggio dei granata. Mosetti crossa Bertulla interviene e insacca salendo a 16 reti in campionato.

Si va nella ripresa con il Bogliasco che cerca di contenere l’entusiasmo ospite, ma al 53° rischia su un’azione personale di Converti ispiratissimo. Al 59° ancora Bertulla si gira bene, ma la palla sfiora la traversa. Converti trova la rete al 75° su rigore chiudendo una partita in cui il Bogliasco è stato quasi spettatore nel secondo tempo, mentre nella prima frazione i biancorossi avevano cercato anche la via del gol ripetutamente. Goliardica meritatamente campione, Bogliasco che comunque può ancora puntare a un piazzamento playoff.

La Campese con ogni probabilità aveva già abbandonato qualunque sogno di gloria dietro alla GoliardicaPolis, ma comunque rimane la seconda, posizione che garantirebbe un piazzamento fondamentale per gli spareggi finali. Contro il San Gottardo arriva comunque una vittoria che preserva il secondo posto dall’attacco del Via dell’Acciaio.

Primo tempo equilibrato che si chiude sullo 0-0, ma la Campese mostra più decisione e voglia di punti, che arrivano grazie alla doppietta di Codreanu che sblocca il risultato al 60° e chiude i conti al 90° salendo a quota 11 nella classifica cannonieri. Il San Gottardo invece deve tenere duro, a quattro giornate dal termine sarebbe salvo, ma si trova a un solo punto dalla zona pericolosa.

Bene anche il Via dell’Acciaio che fatica, ma vince grazie a un super Cerasia che con una doppietta condanna il San Siro Struppa. Partono fortissimo gli azulgrana, che al 3° conquistano un calcio di rigore. Dal dischetto va Ferraro che si fa ipnotizzare da Gadaleta e sbaglia. Poco male, perché al 25° inizia il Cerasia show. L’attaccante del Via dell’Acciaio porta in vantaggio i suoi e raddoppia al 40°.

Nella ripresa Akkari completa l’opera e sigla il 3-0 al 50°. Il San Siro prova a reagire, ma si sveglia troppo tardi. Lalli illude i suoi con due reti a breve distanza con un gol all’80° e uno all’85° che spaventano i padroni di casa, che comunque tengono e portano a casa tre punti. Il San Siro dovrà aspettare sette giorni per cercare i punti della tranquillità, ma servirà un’altro piglio.

Il Prato 2013 strappa un punto alla Calvarese dopo una partita giocata con grande personalità dai rossoneri. Primo tempo in cui i padroni di casa iniziano timidamente, ma prendono presto il controllo del gioco e tengono la Calvarese nella propria metà campo. Nel finale di tempo il Prato reclama un calcio di rigore.

Nella ripresa si sblocca la partita grazie a un calcio di punizione da ben 30 metri di La Monica. Poco dopo Canu vede rosso e lascia i suoi in dieci uomini. La Calvarese prova ad approfittarne attaccando, ma è troppo imprudente e rischia di subire il raddoppio dei locali. All’80° il pressing dei biancorossi viene premiato e Lagomarsino, entrato da dieci minuti trova il varco buono per piazzare il gol dell’1-1. Per il Prato un punto che muove, anche se di poco la classifica, la Calvarese ha i playoff ormai quasi acquisiti, ma deve tenere a distanza il PonteX a un punto di distanza.

Proprio il PonteX supera il San Bernardino in una delle partite che aveva una posta in palio importante per entrambe le compagini. I granata per rimanere a contatto con i playoff, il San Bernardino per la salvezza. Parte forte il PonteX che dopo una fase di studio vanno in vantaggio al 24° con Ghiglino, al nono gol in stagione. La reazione del San Bernardino è flebile, e il PonteX ha buon gioco a condurre il primo tempo fino alla fine.

Nella ripresa neanche il tempo di iniziare e Lipardi gela i padroni di casa mettendo dentro il gol dello 0-2. Stavolta il San Bernardino reagisce e trova il gol quasi subito con Ventura, al 47° è 1-2. Il match prosegue con meno occasioni, squadre più attente e palla che rimane molto a metà campo. All’80° brutto infortunio per Da Ronch che dovrà abbandonare il campo, ma il gioco rimane fermo per almeno una decina di minuti, prima che si ricominci, ma il punteggio rimane invariato.

Torna a vincere la Vecchiaudace Campomorone che non sbaglia nello scontro diretto con lo Struppa. Prima occasione per gli ospiti con Valenti che si fa anticipare in uscita da Dellepiane. Al 20° Draghici galoppa sulla fascia e mette al centro un cioccolatino che nessuno scarta e l’azione sfuma. Ancora lo Struppa, molto propositivo con Capurro che su punzione chiama Dellepiane ancora al grande colpo di reni.

Si arriva al 38° quando Oneto batte una punizione al centro dell’area, sulla quale interviene Grazzi che trova la deviazione vincente. Si va al riposo, dal quale lo Struppa rientra rabbioso e consapevole di poter fare meglio. Ci prova subito Apicella che dal limite calcia di poco a lato. Ancora una volta, però sono i calci da fermo a decidere, e al 60° si rinnova l’intesa Oneto-Grazzi, cok primo che mette un bel pallone in area e il secondo che risponde presente e insacca portando la Vecchiaudace al doppio vantaggio e siglando il 14° centro stagionale.

Cinque minuti dopo la pressione dello Struppa trova soddisfazione nell’autorete di Ghiglino che gira nella propria porta un tiro di Fiumanò. Gli ospiti ci credono e attaccano, ma la Vecchiaudace si chiude e resiste. Il secondo giallo di Apicella all’85° condanna definitivamente lo Struppa alla sconfitta. Per la Vecchiaudace tre punti d’oro nella corsa salvezza, corsa dalla quale rischia di essere definitivamente escluso lo Struppa che osserverà il turno di riposo domenica prossima e rischia di vedere sparire le altre dall’orizzonte.

Ancora una volta vanno applauditi i ragazzi del Mura Angeli che ben consapevoli da tempo di essere spacciati, si stanno battendo fino all’ultimo per onorare il campionato. E riaffiora il rammarico per la squadra di Verduci, che sta mostrando una verve e una voglia di gioco che se fosse apparsa sei o sette mesi fa, avrebbe consentito di vedere un altro campionato.

Contro la Sampierdarenese la partita è bella, con gli ospiti a fare gioco, ma senza trovare spazi, al contrario al 25° una bella azione porta Gilardi a girare di testa per il vantaggio del Mura Angeli. Al 37° arriva addirittura il vantaggio, ancora di testa, ma di Nicotra per il 2-0.

Si va alla riprese e la Sampierdarenese sa di dover cambiare qualcosa. Al 50° Rizqaoui si procura e realizza il calcio di rigore che riapre le sorti della partita. Dieci minuti dopo e l’attaccante nordafricano si improvvisa Pinilla e rovescia in porta una gran conclusione per il 2-2. Il Mura cala alla distanza e risente del contraccolpo psicologico del pareggio, Al 75° Spinetti sfiora il gol, e solo una gran parata di Botticelli salva i locali. All’80°, però Spinetti crossa e interviene Pizzorno con un gran colpo di testa per il gol che vale il sorpasso, ma anche la partita perché il risultato non cambia più. La Sampierdarenese tiene in piedi quindi le residue, seppur poche, speranze di agganciare il quinto posto (distante 5 punti).