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Gasperini: “Dalla società serve più chiarezza” risultati fotogallery

Genova. Gli applausi a scena aperta durante Genoa-Frosinone hanno fatto molto piacere a Gian Piero Gasperini, che si gode la vittoria e si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa nei confronti della società: “Ringrazio tutti, per me una risposta impensabile, incredibile, qualcuno dice che ho vinto io, no ha vinto la gente, quando l’ambiente è così compatto il Genoa è influenzato positivamente”.

Un’ovazione che mostra quanto la maggioranza dei tifosi auspichi che il mister di Grugliasco resti al Genoa anche nella prossima stagione (il contratto scade nel 2018). Lui risponde così: “La mia scelta l’ho già fatta l’anno scorso, poi non so se ci saranno situazioni diverse, io non ho problemi, ma per offrire continuità c’è bisogno che il presidente sia forte, che la società sia credibile, bisogna offrire chiarezza. Io non mi tiro indietro, non ho paura anche se la squadra da allenare fosse una minima per la salvezza, ma mi piacerebbe si potesse fare di più. Io sapevo che il Genoa stava migliorando sui conti in questi anni, che avremmo dovuto tirar la cinghia sino a gennaio, speriamo che questa fase sia finita”. Il primo a insinuare il dubbio sembra essere proprio lui.

L’analisi della partita è ampia: “Abbiamo sofferto nel primo tempo una squadra che stava bene fisicamente e si stava giocando tutte le sue chance, noi abbiamo contenuto con buona sicurezza, con una buona prestazione in difesa e a centrocampo e prima ancora del secondo gol creando occasioni importanti. Volevamo vincere, ma stare molto attenti, per le caratteristiche in campo non possiamo essere particolarmente aggressivi, con gli attaccanti alti”. Una lode per Rincòn: “Oggi non solo ha recuperato palloni, ma ha anche giocato molto bene da regista, non piacerà ai tifosi ma devo dire che è da grande squadra”.

Suso è solo l’ultimo di una lunga lista di giocatori che al Genoa sono rinati, anche Perotti ha ringraziato pubblicamente Gasperini: “Sono giocatori di qualità – commenta il mister – hanno avuto infortuni o per motivi diversi hanno giocato poco, quello di cui sono soddisfatto è che Suso aveva un’autonomia limitata sino a poco tempo fa, ma si vedeva che aveva il piede, la tecnica e la qualità, d’altro canto non l’avrebbe preso il Milan. Ora sta bene e come lui Matavs, Gabriel Silva, Fiamozzi, Rigoni, giocatori a gennaio stanno trovando la continuità che ci ha permesso di sopperire alle partenze di gennaio”.

La salvezza è praticamente a un passo, ora come proseguirà il campionato del Genoa? “Vorremmo toglierci qualche soddisfazione in trasferta e lanciare anche chi ha giocato meno quest’anno, per una crescita ulteriore della squadra”.

L’infortunio di Pandev, che stava giocando molto bene non è stato l’unico della partita: i tre cambi del Frosinone sono stati obbligati: “Non sappiamo perché si verificano questi infortuni muscolari in questo periodo – si domanda Gasperini – non so se è fatica, visto che Pandev per esempio è stato via con la Nazionale, speriamo in un pronto recupero”. La prossima settimana intanto dovrebbero rientrare Ansaldi, Pavoletti e Cerci, per Burdisso occorrerà più tempo.

Fernandez Suso si presenta in zona mista con il pallone autografato dai compagni. Lo spagnolo ha firmato la sua prima tripletta, ma non si lascia andare a scontate esultanze: “È una bella giornata. Sono molto contento dei tre gol, ma contano i punti. Volevamo vincere, ora siamo molto più tranquilli. Abbiamo giocato molto bene, dedico la tripletta alla mia famiglia e ai miei genitori. Il Milan mi rimpiange? Non lo so. Io sono molto contento qui, al Genoa c’è un bel gruppo”.

Un altro giocatore in crescita è Sebastien De Maio, che dopo una parte di campionato decisamente sottotono, è tornato nuovamente protagonista: “Sì mi sento molto meglio fisicamente – dice – Gasperini mi chiede di sganciarmi e ormai vado a supporto sempre più spesso, per dare il mio apporto sui cross”.