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Frana Arenzano, il Sindaco spera nell’apertura di una corsia entro l’estate

Genova. La speranza è quella di riuscire d aprire almeno una corsia prima dell’estate anche se la situazione della frana che blocca l’Aurelia dal 19 marzo, tagliando letteralmente in due la Regione e’ di difficile soluzione. Tra i problemi maggiori, di cui si è parlato nel corso di un incontro che il Sindaco aveva chiesto al Prefetto, al quale hanno partecipato anche Regione Liguria, Anas, Società Autostrade e Sovrintendenza, resta quello dei terreni dai quali è partita la frana, che sono di privati.

“Oggi non possiamo ancora ipotizzare una data di apertura – spiega l’assessore alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone – anche perché intervenire su terreni di privati non è semplice, a questo, si aggiunge il fatto che il fronte e’ importante, e lascia presagire problematiche anche nella fase di ripristino, e l’area è stata sequestrata dalla procura e quindi è’ necessaria anche l’interlocuzione con la magistratura”.

Tra le decisioni prese nel corso della riunione quella che sarà Anas a intervenire, sia nella fase progettuale che in quella dell’intervento. “Adesso abbiamo chiaro il percorso – ha spiegato il Sindaco di Arenzano, Maria Luisa Biorci – la nostra speranza è che si possa arrivare all’apertura in tempi brevi anche se nessuno, oggi, e’ riuscito a ipotizzare una data”.

Una lotta contro il tempo anche perché il rischio è quello che, con l’Aurelia chiusa del tutto o in parte, come spera il primo cittadino, il danno per gli operatori economici sia molto alto. “La Regione si sta muovendo, con l’assessore Rixi e il Consigliere Senarega, per chiedere al governo di non applicare, per quest’anno, gli studi di settore ai nostri operatori economici – conclude il Sindaco – anche perché in caso contrario, oltre al danno ci sarebbe la beffa”.