Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Fegino, arriva il sole e l’aria diventa irrespirabile. Gli abitanti: “Mal di testa e mal di gola perenne”

Gli addetti chiamati da Iplom avviano la bonifica, ma i lavori procedono lentamente.

Genova. Mal di gola, mal di testa, bruciore agli occhi. Bastano poche decine di minuti nei pressi del rio Pianego e del rio Fegino per accusare questi sintomi. E nonostante le rassicurazioni arrivate da Arpal e dal sindaco, gli abitanti di Fegino sono preoccupati. “Meno male ce oggi la scuola è aperta – dice Antonella – perché almeno i bambini se ne stanno lì, ma certo in questi giorni non possiamo farli uscire a giocare”.

Emergenza petrolio Valpolcera

“E’ da domenica sera che la gente ha mal di testa perenne e mal di gola e con l’arrivo del caldo l’aria è diventata irrespirabile” denuncia Stefania che da ieri va in giro con la mascherina mentre insieme a un gruppo di abitanti continua a perlustrare la zona del rio Pianego dove da oggi sono al lavoro alcune imprese chiamate dalla Iplom per la bonifica.

Avvicinandosi verso la zona dove il tubo è deflagrato ci sono ancora enormi pozze di petrolio e la situazione dell’aria, complice la valle stretta dove non arriva il vento, peggiora. Giù nel piccolo torrente un paio di uomini con stivali e tute bianche ‘pucciano’ fogli assorbenti nell’acqua densa e nera, poi li mettono nei sacchi dell’immondizia. Gli abitanti sono perplessi: “A questo punto faremmo prima con le spugne”, ma pare che sia la procedura.

In ogni caso l’Arpal ad un certo punto della mattina è arrivata a fare le sue verifiche e la presidente del Municipio Iole Murruni ha rassicurato al telefono gli abitanti: “La ruspa che è arrivata nella zona dove è esploso il tubo  ha solo il compito di mettere in sicurezza l’area come prevedono le procedure”. “Speriamo sia così – dice Antonella – non permetteremo che riparino il tubo e rimettano in funzione l’impianto prima che la bonifica sia completata”.

Hanno paura gli abitanti di Fegino. Hanno paura per la loro salute e per quella dei loro figli. Hanno paura che fra qualche giorno, dopo il battage mediatico, siamo di nuovo abbandonati a loro stessi. Anche questo oggi andranno a dire in Comune, dove il sindaco di Genova risponderà a un articolo 55.

Intanto si guarda con una certa ansia alle previsioni. Se il sole preoccupa per le esalazioni, anche la pioggia prevista per sabato fa paura: “Devono fare presto” dicono tutti.