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Entella-Pescara, Aglietti: “Stiamo facendo una stagione pazzesca e non vogliamo fermarci” risultati

Sono ventuno i convocati per la partita di domani

Chiavari. Seduta pomeridiana a porte chiuse, ieri, per l’Entella, in vista della sfida con il Pescara. Tanta tattica nel menu proposto da mister Aglietti e dal suo staff alla rosa biancoceleste.

Questa mattina rifinitura senza intoppi alla vigilia dell’impegno fondamentale in chiave playoff. Fuori per squalifica Aniello Cutolo e Alessio Sestu, ai box Abderrazzak Jadid e Pedro Costa Ferreira, tutti convocati i restanti ventuno biancocelesti.

Eccoli nel dettaglio. Portieri: Iacobucci, Paroni. Difensori: Belli, Iacoponi, Keita, Zanon, Sini, Benedetti, Ceccarelli, Pellizzer. Centrocampisti: Staiti, Di Paola, Troiano, Volpe, Palermo, Coppola. Attaccanti: Masucci, Di Carmine, Otin Lafuente, Caputo, Mota Carvalho.

L’allenatore Alfredo Aglietti dichiara: “Il Pescara sta bene mentalmente e fisicamente. Hanno una rosa importante, giusto mix tra giovani e anziani. Stanno facendo un campionato forse al di sotto delle attese, perché pensavo che potessero lottare per la Serie A diretta. Sarà una partita difficile, però noi ci siamo: ci sono tutti i presupposti per fare bene. Dobbiamo continuare a lavorare bene come abbiamo fatto in questo ultimo periodo, come ha sempre fatto questa squadra. Dobbiamo entrare in campo con grande attenzione e allo stesso modo grande voglia di vincere, perché vincendo domani potremo fare un passo importante verso l’obiettivo playoff”.

Lo scorso anno con 59 punti l’Avellino entrò nei playoff; quest’anno c’è grande bagarre e il calendario dell’Entella sembra più alla portata rispetto a quello delle altre compagini. “Il calendario è bene non guardarlo, conta relativamente – dice Aglietti -. A volte si fanno dei punti dove non pensi o li fai dove non pensi di farli. Il valore del campionato che sta facendo l’Entella è dettato dal fatto di dove sarà la quota playoff. Negli ultimi anni sono bastati 59, 60, 61 punti; a quattro partite dalla fine ancora non sappiamo se ne basteranno 64 o 65. Stiamo facendo un campionato fantascientifico, però non vogliamo fermarci. Non lasciamo farci sfuggire un qualcosa che per tutti noi, la società, la città, i giocatori, sarebbe qualcosa di bellissimo. Rimaniamo concentrati fino alla fine”.

Anche domani la rosa sarà un po’ corta. “Ogni giorno si possono pensare soluzioni diverse, però, per come siamo messi noi, cambiare ha poco senso – spiega -. Ripartiremo con il nostro modo di giocare, con la nostra filosofia, con il nostro modulo. Abbiamo poche alternative a gara in corsa, sia per le squalifiche che per gli infortuni. I ragazzi che verranno chiamati in causa dovranno dare qualcosa di importante; allo stesso modo chi va in campo darà il 110%. La partita di domani darà stimoli straordinari: non c’è assenza, squalifica, infortunio, condizione fisica. Adesso si gioca con cuore e testa, come abbiamo sempre fatto, e con la voglia di vincere che abbiamo sempre avuto“.

Nelle ultime tre partite con il Pescara, l’Entella ha preso 11 gol: un tabù da sfatare. “I numeri sono relativi, ogni partita parte da 0 a 0 ed è diversa dalle altre – conclude Aglietti -. Non guardo queste cose. Pensiamo di potercela giocare alla pari e così faremo”.

La partita tra Entella e Pescara, in programma domani alle ore 15 al “Comunale” di Chiavari, sarà arbitrata da Fabio Maresca (Napoli), assistito da Giovanni Colella (Padova) e Mirko Oliveri (Palermo); quarto ufficiale sarà Valerio Marini (Roma 1).