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Entella e Pescara non si fanno male: un punto che va bene ad entrambe risultati

A tre giornate dal termine i biancocelesti sono sempre più vicini ai playoff

Chiavari. Entella e Pescara viaggiano entrambe in zona playoff; oggi al “Comunale” si sono annullate reciprocamente: ne è uscito un pareggio per 0 a 0. Considerato che ben sette dei nove incontri fino ad ora disputati per il 39° turno sono terminati in parità, il punto è utile per entrambe. Mentre il Crotone è già promosso e al Cagliari manca poco, a 3 giornate dal termine gli abruzzesi possono già pensare agli spareggi promozione, insieme a Trapani, Bari e Spezia. I chiavaresi, invece, lotteranno con Cesena e Novara: una delle tre resterà fuori dai giochi.

La partita ha vissuto un primo tempo acceso, nel quale, pur senza strafare, entrambe le squadre hanno cercato la via del gol. Nella ripresa il match si è spento e ha prevalso la noia. Comprensibilmente: il campionato è lunghissimo, i playoff sono alle porte e il punto è utile per tutte e due.

Alfredo Aglietti manda in campo un 4-3-1-2 con Iacobucci; Keita, Pellizzer, Ceccarelli, Iacoponi; Palermo, Troiano, Staiti; Masucci; Caputo, Di Carmine. In panchina siedono Paroni, Benedetti, Sini, Belli, Zanon, Volpe, Di Paola, Otin Lafuente, Mota.

Massimo Oddo schiera i suoi con il 4-3-3 con Fiorillo; Vitturini, Fornasier, Mandragora, Zampano; Benali, Bruno, Torreira; Pasquato, Lapadula, Caprari. Le riserve sono Aresti, Mazzotta, Zuparic, Memushaj, Acosta, Selasi, Mitrita, Cocco, Cappelluzzo.

Arbitra Fabio Maresca della sezione di Napoli, assistito da Giovanni Colella (Padova) e Mirko Oliveri (Palermo). Quarto uomo è Valerio Marini (Roma 1).

Le due squadre si presentano alla sfida in grande forma: i chiavaresi hanno conquistato 9 punti negli ultimi 4 incontri; gli abruzzesi arrivano da cinque vittorie consecutive.

Aglietti ritrova dal primo minuto Masucci, ma deve fare a meno dello squalificato Cutolo. In attacco parte titolare Di Carmine. Tra gli ospiti non gioca Memushaj, influenzato; al suo posto c’è Benali. Locali con la classica divisa; pescaresi in tenuta rossa.

Il primo tentativo è di Staiti che, servito da Caputo, va al tiro con il sinistro: Fiorillo respinge. Prima i chiavaresi poi i pescaresi usufruiscono di un calcio d’angolo, ma non dà frutti. L’Entella spinge. All’11° Troiano fa partire un fendente da fuori area, palla a lato di poco.

Il difensore ospite Mandragora, a causa di un infortunio muscolare, al 12° viene sostituito; al suo posto entra Zuparic. Il Pescara si rende pericoloso con una ripartenza, ma Caprari spreca calciando malamente dal limite. Al 14° Masucci cerca di ingannare Fiorillo con un tentativo dalla trequarti: l’estremo pescarese blocca in presa alta.

Il Pescara nel giro di sessanta secondi si fa avanti due volte. Prima Caprari spara un destro da fuori: palla alle stelle. Poi Torreira con una botta dai trenta metri chiama Iacobucci ad una parata in due tempi. Gli abruzzesi insistono: al 21° Caprari innesca Lapadula che con il sinistro impegna il portiere chiavarese in una difficile parata.

Al 24° una repentina azione ospite è conclusa con un tiro dal limite di Torreira: alto. Sul cambio di fronte palla per la testa di Troiano, ma termina sopra la traversa. Al 26° Iacoponi mette in mezzo un pallone dalla destra, Masucci devia ma manda alto. Un minuto più tardi ci prova Lapadula da fuori area: la mira non c’è.

La partita, vivace, vede le due squadre continuare a produrre iniziative. Al 28° il Pescara ha a disposizione una punizione, Pasquato la calcia sulla barriera. Alla mezz’ora Caputo serve Di Carmine, da questi a Masucci che prova il destro: a lato.

Al 34° l’arbitro estrae il primo cartellino giallo: ne fa le spese Troiano, per un fallo su Pasquato. Al 37° Palermo raccoglie una respinta della difesa ospite e calcia a rete da fuori area: conclusione debole, facile la presa di Fiorillo. Al 39° cross di Torreira, testa di Lapadula: a lato. Dopo due minuti di recupero termina il primo tempo.

Dopo una prima metà di gara giocata a buon ritmo, nella seconda frazione le due squadre tirano i remi in barca. I locali guadagnano un angolo: Fiorillo in presa fa sua la sfera. Al 13° è il Pescara ad avere un tiro dalla bandierina: Troiano è attento e frena Benali al momento della conclusione.

Al 17° Oddo manda in campo Cappelluzzo al posto di Caprari. Le due compagini appaiono rinunciatarie. Bisogna attendere il 27° per una nota di cronaca: Lapadula ha sul destro un buon pallone ma calcia debolmente e Iacobucci para. Al 28° Aglietti schiera Belli al posto di Iacoponi; un paio di minuti dopo dentro Volpe per Staiti.

I pescaresi tornano a farsi avanti a 31° Zampano triangola con Lapadula e prova il sinistro: palla sull’esterno della rete. Al 38° Masucci non riesce a proseguire e lascia il posto ad Otin Lafuente. Al 39° cartellino giallo per Zuparic. Al 40° nel Pescara entra Mitrita al posto di Pasquato.

Al 41° prova la stoccata Palermo: fuori di poco. Gli ospiti guadagnano un tiro dalla bandierina con Cappelluzzo: Mitrita mette in mezzo, Benali di testa manda fuori. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero. Nel primo Otin scodella un pallone in area, prima Pellizzer e poi Palermo cercano la deviazione vincente, la sfera termina tra le braccia di Fiorillo. Poco dopo Otin sfodera un destro a girare: palla a lato. E’ l’ultimo sussulto: termina 0 a 0.