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Emergenza petrolio: una chiazza lunga 3 miglia al largo del savonese, nuova barriera a ponente della diga fotogallery

A Pegli, a Fegino e sul Polcevera si lavora guardando il cielo. Stanotte previsti temporali forti

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Genova. Le dighe sono state posizionate sul Polcevera e a Fegino da stanotte scatta la chiusura notturna della strada che corre accanto al rio in modo che i grossi mezzi della ditta incaricata della bonifica possano portare via terra intrisa di petrolio, prima dell’arrivo della pioggia. Sì perché la corsa contro il tempo, nonostante le rassicurazioni da parte di Iplom sul fatto che gli obiettivi del piano di gestione dell’emergenza siano stati raggiunti, non è affatto finita.

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Le immagini girate dalla capitaneria di porto, così come i rilievi fatti da Arpal mostrano la presenza di una striscia di iridescenza di idrocarburo, a volte più consistente, a circa 4 miglia al largo di Loano, estesa per circa 3 miglia e larga circa 200 metri. E’ stata avvisata la Iplom, mentre a ponente del canale di calma sarà posizionata un’ulteriore barriera protettiva. nei punti in cui gli specchi acquei portuali comunicano con il mare aperto. Si tratterà sempre di panne galleggianti ma presidiate da mezzo nautico, in modo da consentire l’eventuale transito di unità.

Si lavora quindi ma ormai lo sguardo è al cielo e alla pioggia attesa da stasera: “Le previsioni confermano che la perturbazione, che si sposta da ponente verso levante, vedrà la parte centrale della Regione interessate già da stasera – spiega Federico Grasso di Arpal – e nella mattinata questa zona potrebbe essere già fuori dalla parte più attiva della perturbazione che porterà piogge diffuse ma anche temporali forti durante la notte. Per domenica e lunedì lo scenario sarà di variabilità”.

A Pegli questo pomeriggio è cominciata la bonifica dell’arenile: anche qui è corsa contro il tempo per portare via più sabbia intrisa di catrame possibile che sarà lavata e poi riportata al suo posto. Sui luoghi del disastro, intanto, rimarrà per tutta la notte il presidio della Municipale e sui torrenti Fegino e Pianego il Comune ha attivato anche i volontari di protezione civile.