In piazza

Emergenza petrolio, protesta a Fegino: “Basta pericoli per i cittadini” fotogallery

La popolazione chiede garanzie

Genova. Protesta di Legambiente Genova e del Comitato spontaneo dei cittadini di Fegino per chiedere tempi rapidi per la bonifica del rio Fegino, completamente invaso dal greggio fuoriuscito da una tubatura dell’oleodotto Iplom a causa di una rottura avvenuta il 17 aprile.

Un centinaio di abitanti, alcuni avevano una mascherina sul viso per non respirare i miasmi del greggio, è sceso in
piazza. “Bonifica immediata per questa porcata”, è stato uno degli slogan dei cittadini che intorno alle 10 sono partiti da via Ferri per proseguire la marcia verso i giardini Montecucco.

“Vogliamo tempi certi sulla bonifica e l’installazione di centraline che rilevino l’inquinamento dell’aria. E chiediamo a gran voce la delocalizzazione dell’azienda: stiamo vivendo sopra una ‘bomba’ e non possiamo andare avanti in questo modo”, ha spiegato Antonella Marras, portavoce del Comitato.

Alla manifestazione hanno preso parte i Verdi, il consigliere regionale Gianni Pastorino, la presidente del Municipio Iole Murruni, Pasquale Costa, e i consiglieri comunali del M5S.

(Foto di Angelo Spanò, Verdi)

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