Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Emergenza petrolio, nessun rischio per salute ma bonifica lunga e costosa fotogallery video

600 i metri cubi di greggio finiti in acqua e 4 km da ripulire

Genova. Nessun rischio per la salute pubblica ma una bonifica lunga, difficile e costosa anche perché i 600 metri cubi di greggio nigeriano finiti questa notte nel Polcevera se da un lato non sono troppo volatili, e quindi danno pochi problemi di esalazione dall’altro, essendo molto pesante, renderà molto complesso il ripristino dell’alveo del torrente, circa 3 o 4 km da ripulire. Alla fine di una giornata particolarmente complessa la Regione Liguria ha fatto il punto su una situazione che, se fosse capitata in una stagione di piogge avrebbe potuto creare una vera catastrofe ambientale.

“Il danno ambientale, pur essendo molto grave, non si è trasformato in tragedia finendo in mare – ha spiegato il Presidente Giovanni Toti – ci siamo sentiti diverse volte con il Ministro Galletti che si è messo a disposizione e stiamo verificando, con gli uffici legislativi, quale sia le forma legislativa adeguata per coprire i costi ingenti di una problematica che è di carattere nazionale. Stiamo cercando gli strumenti più adeguati e rapidi e non abbiamo ancora avanzato le richieste perche stiamo cercando di capire quale strumento utilizzare”.

Intanto, dalla Vicepresidente della Regione, l’assessore alla sanità, Sonia Viale, arrivano rassicurazioni per quanto riguarda la salute pubblica. “La situazione, da subito, e’ stata seguita dalla Asl 3 – ha sottolineato Viale – che ha già fatto richiesta di una bonifica dell’area, intervento opportuno e necessario da fare quanto prima”.

La sinergia con il governo, comunque, ha già portato i primi risultati concreti. “A breve saranno a Genova due tecnici dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – ha spiegato l’assessore all’ambiente, Gacomo Giampedrone – per affiancare i nostri tecnici. Questo è il risultato di una continua interlocuzione con il governo e con il capo della Protezione Civile Nazionale”. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il commissario straordinario di Arpal, Carlo Emanuele Pepe e Giuseppe Bonelli della Capitaneria di Porto di Genova