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Emergenza petrolio, incubo pioggia: dighe sul Polcevera, squadre a Pegli fotogallery

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Genova. I lavori di recupero del greggio “stanno procedendo secondo la tempistica programmata”, ed entro oggi il 90% di petrolio dovrà essere raccolto per evitare che il maltempo previsto già in serata aggravi una situazione ambientale già drammatica. Fino a ieri circa 1800 metri cubi di acqua e materiale oleoso sono stati aspirati. Mentre sul Polcevera sono state realizzate dighe sifonate sul per fermare il flusso di idrocarburi e far defluire la parte acquosa. La società incaricata da Iplom sta installando un sistema di barriere a mare. Stamani si pensa a una terza barriera più a monte, dal ponte della ferrovia.

polcevera lotta contro il tempo

E’ una corsa contro il tempo, un leitmotiv che viene ripetuto da giorni incessantemente. Ieri, intanto, le chiazze di greggio, spinte dalla tramontana, hanno superato le barriere alla foce del Polcevera (come dimostra il video postato su Facebook da un genovese che ha fatto il giro della rete) e lambito le coste del ponente, arrivando a toccare Pegli e Multedo. Ma chiazze di carburante sono state avvistate anche a Varazze, dove l’amministrazione è già corsa ai ripari con panne assorbenti a titolo precauzionale.

Oggi si continua a lavorare. “E’ in corso l’intervento sulla spiaggia di Pegli – spiega l’assessore comunale alla Protezione civile Gianni Crivello – o meglio le squadre coordinate dal consorzio Castalia sono arrivate sulla spiaggia alle 8 e stanno valutando come accedere con i mezzi per procedere alla bonifica”.

Il presidente di Municipio, Mauro Avvenente ha lanciato l’appello a “non dimenticare i nostri litorali che potrebbero avere grossi danni”. In ballo c’è infatti l’accesso alle spiagge, che potrebbe essere interdetto a seconda dei prossimi rilievi.

Intanto la Regione ha lanciato l’ultimatum alla Iplom di Busalla. Se non vi saranno risultati migliori nella gestione dell’emergenza sarà l’ente di piazza De Ferrari a prendere in mano le redini della situazione. Probabile la richiesta di intervento della protezione civile nazionale per un maggiore spiegamento di mezzi. Poi agirà in danno.