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Ducale, Acquario e Rolli Days, Genova regina del turismo: gli ‘Impressionisti’ la mostra più visitata d’Italia fotogallery

Tutti in coda al Ducale, mentre per le strade i turisti 'sciamano' dentro e fuori dai palazzi dei Rolli. E l'Acquario raddoppia con il nuovo allestimento

Genova. E’ la mostra più visitata d’Italia l’esposizione proveniente dal Detroit Istitute ‘Dagli impressionisti a Picasso’ che ha messo insieme in 7 giorni 14.220 visitatori, meglio di Kandinsky a Firenze e Mirò a Milano. Un successo particolarmente significativo visto che il dato analizza il week end di Pasqua dove tradizionalmente sono altre le città d’arte più gettonate dai turisti.

E questo fine settimana si replica. Ieri la mostra (che chiude il prossimo week end) ha collezionato oltre 4 mila visitatori, oltre ai circa 600 della mostra di Salgado. E questa mattina prima di mezzogiorno una lunga coda in paziente attesa fuoriusciva dal cortile di palazzo Ducale. “Siamo ormai a 220 mila visitatori – dice Luca Borzani mentre osserva la lunga fila – e diventerà la terza mostra più visitata di sempre”.

“Ieri mi hai battuto” commenta scherzosamente davanti a un caffè il patron dell’Acquario Beppe Costa con il presidente della fondazione Palazzo Ducale. Per l’Acquario, che normalmente doppia le mostre in termini di ingressi, ieri “solo” 3 mila visitatori: una sfida virtuosa e divertita dei due maggiori artefici del rilancio del turismo a Genova. “A marzo di quest’anno – spiega l’ad di Costa Edutainment – abbiamo superato i 123 mila visitatori contro le 66 mila del marzo dello scorso anno. Certo il ponte di Pasqua ha collaborato al successo ma ancor di più il nuovo allestimento inaugurato due settimane fa.

Intanto per le strade oggi è tutto uno sciamare di turisti che armati di cartine, entrano ed escono dai 23 palazzi aperti dei Rolli Days. Ieri in 30 mila hanno visitato androni e interni dei palazzi storici. Così Genova smette di essere una cenerentola per diventare la regina del turismo.

Che cosa manca ancora? “Le infrastrutture per arrivare in città” dice Costa senza esitazione. Per Borzani serve invece “una maggiore cultura imprenditoriale che può contribuire alla riqualificazione di zone che sempre più sono frequentate dai turisti, dai portici di Sottoripa alla stessa via San Lorenzo”. Un commercio di qualità, insomma, che accompagni i visitatori lungo le strade del nostro bellissimo centro storico.