Quantcast
Ncd

Depuratore Tigullio, Nuovo CentroDestra: “Regione sceglie la strada del buon senso”

cronaca

“Il 29 Settembre 2015 la maggioranza dei Sindaci del Tigullio, rappresentativi di oltre 105.000 abitanti del Tigullio, hanno votato contro l’ipotesi di un depuratore unico comprensoriale da localizzarsi a Chiavari o a Lavagna. La scelta del depuratore unico comprensoriale era stata imposta dalla Città Metropolitana guidata dall’ “arancione” Marco Doria e dalla “rossa” Valentina Ghio”. A dirlo sono Gino Garibaldi, Coordinatore Regionale del “Nuovo Centrodestra-Liguria Popolare” e Marco Conti, Coordinatore Provinciale di Genova “Nuovo Centrodestra – Genova Popolare”.

“La Regione ha finalmente stabilito che Chiavari ha un suo depuratore funzionante e che, dunque, non deve accogliere liquami altrui. Questo primo risultato è stato raggiunto grazie all’azione unitaria dei Sindaci della vallata dell’Entella e delle numerose Associazione ambientaliste. Resta ancora da chiarire se il nuovo depuratore di Lavagna debba raccogliere, oltre a quelli di Cogorno, Ne e Carasco(ipotesi su cui vi è piena disponibilità del Sindaco e dei cittadini di Lavagna) anche i liquami della Val Petronio”.

“Diciamo un no a questa ipotesi insensata e balorda perché una condotta a mare da Sestri Levante a Lavagna costerebbe almeno 12 milioni di euro (cioè tanto quanto il nuovo depuratore di Lavagna); è più che prevedibile la rottura di una condotta a mare di liquami lunga 8 chilometri. Ciò creerebbe un grave ed evidente pericolo per l’economia turistica di tutto il Tigullio. Per il Nuovo CentroDestra la scelta razionale ed economica, nell’interesse generale del Tigullio, è quella di 2 depuratori di vallata: uno per la Val Petronio e uno per la valle dell’Entella”.

Più informazioni
leggi anche
Depuratore di Recco
30 milioni
Depuratore di Recco: pronto il nuovo impianto per il Golfo Paradiso
depuratore recco
Ambiente
Recco, inaugurato il nuovo depuratore del Golfo Paradiso