Quantcast
Liguria

Depuratore Tigullio, Muzio: “Regione rispettosa dell’autonomia della Città Metropolitana”

depuratore tigullio ipotesi

Tigullio. “Come ha ricordato quest’oggi in Consiglio regionale l’Assessore al Ciclo delle Acque, Giacomo Giampedrone, la legge regionale 1/2014 stabilisce che tutte le funzioni in materia di servizio idrico integrato sono attribuite alla Città Metropolitana, con organi nominati e composti da sindaci e membri degli organi comunali. Tra queste competenze vi sono la predisposizione, l’approvazione e l’aggiornamento dei Piani d’Ambito, la specifica definizione degli interventi da realizzarsi in materia di depurazione e la loro localizzazione. La Regione, invece, ha competenza sulla pianificazione degli obiettivi. Quindi, per quel che concerne la questione del depuratore del Tigullio Orientale, è evidente che non era e non è compito della Regione individuare il sito: la decisione spettava alla Città Metropolitana, che lo scorso mese di ottobre, come noto, ha recepito quanto stabilito dall’ente di governo d’Ambito, cioè l’ATO, in esito a un percorso approvato dai Sindaci”.

E’ quanto dichiara Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia, a margine dello svolgimento, nell’Aula di Via Fieschi, dell’Interrogazione sul depuratore del Tigullio Orientale presentata dal Movimento 5 Stelle.

“La Regione, nell’aggiornamento del Piano di Tutela della Acque, approvato dal Consiglio lo scorso martedì, è stata dunque rispettosa del ruolo, delle prerogative e dell’autonomia degli altri organi coinvolti nel percorso.
Chi, in un senso o nell’altro, si aspettava e si aspetta altri tipi di intervento, resterà deluso.
La Regione si pronuncerà sul progetto preliminare quando esso sarà presentato dalla Città Metropolitana. E sarà, come deve essere, una valutazione tecnica”, conclude.

leggi anche
Depuratore di Recco
30 milioni
Depuratore di Recco: pronto il nuovo impianto per il Golfo Paradiso
depuratore recco
Ambiente
Recco, inaugurato il nuovo depuratore del Golfo Paradiso