Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Custodiva “tesoro” di false griffe per conto dei senegalesi: arrestato

Più informazioni su

Genova. Un arresto, una denuncia e un nuovo magazzino del falso venuto alla luce in vico Monachette. E’ il risultato di un servizio straordinario di controllo del territorio, effettuato ieri nel centro storico dagli agenti del Commissariato Prè, con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria.

Tutto è partito dall’arresto di un ragazzo italiano di 20 anni incensurato, bloccato all’atto di cedere stupefacente ad un cittadino del Ghana.
La successiva perquisizione a casa del ragazzo, ha consentito di ritrovare oltre 250 grammi di hashish, più di 100 euro in contanti e il materiale necessario alla vendita.

Successivamente i poliziotti hanno controllato anche un appartamento di Vico Monachette 1/10, uno dei civici maggiormente segnalati per ricovero di spacciatori e di venditori ambulanti di merce contraffatta.

All’interno dell’appartamento, abitato da un cittadino ecuadoriano, sono state sequestrate tre macchine da cucire ed una timbratrice/etichettatrice a caldo. Otre 25 mila tra etichette, bottoni e cursori con griffe prestigiose e oltre 600 pezzi tra, borse, scarpe, giubbotti, maglie ed occhiali di rinomate marche.

L’uomo è stato denunciato per i reati di contraffazione e ricettazione in concorso con persone da identificare, nonché per la normativa sull’immigrazione. Il suo compito era quello di custodire e vigilare la merce di commercianti e sarti senegalesi, che speravano così di eludere i controlli nelle loro abitazioni.

Il mancato guadagno delle organizzazioni senegalesi ammonta, solo per quanto riguarda le etichette, a circa 30/40 mila euro ai quali vanno aggiunti i proventi dovuti alla vendita del contraffatto.