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Serie a

Cus Genova Rugby: la salvezza è matematicarisultati

Gli stimoli fanno la differenza: Prato Sesto espugna il "Carlini"

 MASSIMILIANO BORZONE

Genova. Tutto è bene quello che finisce bene, anche se resta un po’ di amaro in bocca. Il Cus Genova esce sconfitto dalla sfida al “Carlini” contro il Prato Sesto per 13 a 27, ma è matematicamente salvo e conserva il, platonico, primo posto in classifica della poule 1 per la salvezza, con 6 punti di vantaggio proprio sui rivali di giornata.

Che la partita fosse nata sotto una cattiva stella si è visto subito, con gli avversari in vantaggio per 10 a 0 dopo poco più di venti minuti. A quel punto è iniziato il tentativo di rimonta biancorosso; molto bella la meta di Massi Borzone, autore di tutti i punti cussini (il “chiodo” è stato, però, assegnato a Willem Heymans), vanificati sempre dagli avversari che hanno chiuso definitivamente la partita con una meta in contropiede, dopo un’azione del Cus interrotta nella trequarti.

Episodi negativi a parte, la squadra allenata da Stefano Bordon non ha mai dato l’impressione di poter ribaltare le sorti del match, probabilmente a causa delle differenti motivazioni di partenza: praticamente salvo il team genovese, ancora in piena bagarre il Prato Sesto.

Quello che contava di più era la salvezza matematica, ed è stata ottenuta. Anche perché per la squadra biancorossa arriva subito l’occasione di rifarsi: domenica 17 aprile, sempre al “Carlini”, arriverà il Cus Roma, ultimo in classifica, per l’ultima partita casalinga di stagione prima del finale a Perugia.

Un eventuale successo, oltre a permettere di congedarsi degnamente dal proprio pubblico, consentirebbe, con ogni probabilità, al Cus Genova di mettere in cassaforte il primato nel girone. Non conta nulla, ma è pur sempre una bella soddisfazione e l’ulteriore riprova dei continui progressi, battute d’arresto a parte, della palla ovale genovese.

Il tabellino:
Cus Genova – Prato Sesto 13-27 (p.t. 7-14)
Cus Genova: Salerno, Barani, Heymans, Borzone, Ciranni, Cipriani, Garaventa, Bertirotti, F. Imperiale, Barry (s.t. 12° Maccari), P. Imperiale, Dell’Anno (s.t. 20° Guggiari), Espasa (s.t. 1° D’Amico), Torchia (s.t. 1° Perini), Cattaneo. A disposizione: Schiavone, Inverinizzi, Papini. All. Bordon.
Prato Sesto: Puglia, Turchi (s.t. 24° Randelli), Della Ratta, Natali, Bartali, Wakarua, Marzucchi, Escalante (s.t. 36° De Donato), Martelli (s.t. 1° Spinelli), Calamai, Fabbri (s.t. 24° Ciolli), Gianassi (s.t. 1° Parri), Sonzogni (s.t. 12° Nannini), Campani (s.t. 12° D’Apice), Wachsmann (s.t. 36° Sonzogni). A disposizione De Torri. All. Otano.
Arbitro: Palladino (Torino).
Marcature: p.t. 8° cp Wakarua (0-3); 13° mt Bartali (0-8); 22° cp Wakarua (0-11), 33° mt Borzone tr Borzone (7-11); 40° cp Wakarua (7-14); s.t. 6° cp Borzone (10-14); 20° cp Wakarua (10-17); 70′ cp Borzone (13-17); 74′ cp Wakarua (13-30); 78′ mt Nannini tr Wakarua (13-27).

Nella foto: la meta di Massimiliano Borzone.