Flash mob

Centomila petali nella fontana di De Ferrari per dire basta alla violenza sulle donne

Cecchini: "A noi piace il rosa purpureo non il violaceo dell'ecchimosi”

Genova. Centomila petali di rose nella fontana di piazza De Ferrari per dire basta alla violenza contro le donne. Questo il particolare flash mob andato in scena oggi a Genova, che ha visto protagonisti uomini e donne, “diretti” dall’artista Graziano Cecchini, artefice nel 2007 dell’acqua rossa come il sangue nella fontana di Trevi a Roma.

“Sono arrivate 3 mila rose dall’Olanda, tutte ‘spetalate’ per ricavarne i 100 mila petali da mettere nel primo anello della fontana – spiega Cecchini – Io non voglio fare un’opera d’arte (lo dico per i miei detrattori), ma voglio essere un leggero rilevatore su una cosa molto grave, la violenza sulle donne, che ogni giorno continua a mietere vittime. Volendo usare uno slogan: a noi piace il rosa purpureo non il violaceo dell’ecchimosi”.

La scelta dei fiori ha un significato. “Abbiamo unito l’Europa Cup dei floricoltori, che si svolge in questi giorni a Genova, con le donne. Credo possa essere un giusto modo per omaggiarle per quello che purtroppo subiscono”, conclude l’artista.

Un’iniziativa appassionante, che sarà seguita da un altro flash mob contro la violenza sulle donne, questa volta organizzato per il prossimo 15 aprile dal Coordinamento Liguria Rainbow, che ha scelto come titolo “La violenza della porta accanto”. L’appuntamento, anche in questo caso, sarà in piazza De Ferrari dalle 17 alle 17.30.