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Bogliasco ad Imperia, Elena Maggi: “Partita impegnativa” risultati

Bogliasco. Settima giornata di ritorno e il Bogliasco Bene viaggia in direzione Imperia, dove giocherà domani alle ore 15, arbitri Savarese e Sponza.

Da adesso, anche se prima non si è scherzato, comincia il rush finale. L’obiettivo è la final six, fare punti e piazzarsi nella posizione migliore. Cinque squadre per quattro posti, tutte racchiuse in una manciata di punti. E allora si comincia dalla “Cascione” e lo dice con la sintesi e la chiarezza che la contraddistingue, Elena Maggi.

Derby ligure. “Per me di famiglia perché incontrerò la cugina di mio marito, Emanuela Mori, peraltro ex bogliaschina. Sarà comunque partita perché da ora in avanti non possiamo più fermarci, ogni risultato è utile per il piazzamento alla Final Fix, fondamentale, siamo una manciata di squadre in pochi punti”.

Imperia solo a 6 punti anche se… “Sono cresciute molto e di questo sono contenta. Avrebbero potuto fare qualche punto in più e il risultato della partita Bologna-Orizzonte non le ha aiutate. Noi però dobbiamo prestare attenzione, ad ognuna di loro”.

Definisci la partita di domani. “Impegnativa, vogliamo dimostrare chi siamo, con tanta testa e tanto cuore”.

E le avversarie della final six? “Non facciamo conti ma potrebbe capitarci nuovamente il Rapallo”.

Come consideri questa parte del campionato? “Fondamentale. Sabato, ad esempio, abbiamo giocato una bella partita ma poiche è capitato di perdere punti importanti per la strada, non possiamo permetterci di sbagliare”.

Come vi preparate? “Allenamento, con la testa e capacità di adattarsi al sacrificio. E dal punto di vista fisico il mister ci sta preparando per la fase finale, stiamo caricando, senza ombra di dubbio”.

Facendo un passo indietro, la partita contro il Prato. “Se guardiamo l’ossatura della loro squadra sono un’ottima formazione, è però vero che alcuni gol li abbiamo subiti per errori nostri e loro sono state brave a sfruttarli”.

Final six a Messina. “Non lo trovo giusto ma non voglio fare polemiche”.

Tu come stai? “Lavoro in studio con papà, poi con mio marito, gli allenamenti: la giornata è piena, siamo sempre in movimento. Non si può essere stanchi in questa fase, quelle che arrivano sono le partite più belle per un atleta. Quindi mi piace”.

E come sta il gruppo della Rarirosa? “Sta bene è un punto fermo della nostra squadra”.

Che sapore hanno le trasferte? “Trascorrere due giorni con le mie compagne è un grande piacere, non mi pesa perché ci divertiamo”.

Cosa ti dice tuo marito quando esci di casa per andare a giocare? “Siccome ci va anche lui, nel Rapallo, ci salutiamo per rivederci al ritorno”.

State pensando ad avere un bambino? “Per ora c’è la pallanuoto poi si vedrà”.