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Oltre i limiti

Al via la terza edizione della Ultramaratona Milano-Sanremo

Da domani 48 ore di corsa per 50 atleti provenienti da tutto il mondo

Genova. È stata presentata oggi la terza edizione della Ultramaratona Milano-Sanremo la cui partenza è prevista per domani, venerdì 8 aprile alle 8 da via Alzaia Naviglio Pavese a Milano. L’orario termine di arrivo a Sanremo è stato fissato per le 8 di domenica 10 aprile.

L’ambizioso obiettivo per gli ultramaratoneti consiste, infatti, nel coprire i circa 285 chilometri che separano il capoluogo lombardo dalla città dei fiori entro le 48 ore previste da regolamento.

Gli ultamaratoneti attraverseranno un territorio tanto ricco di storia e bellezze naturali quanto diverso dal punto di vista paesaggistico e atleticamente arduo persino per la tempra di un ultramaratoneta. Dalla pianura padana alle coste liguri attraverso il Passo del Turchino, la corsa avrà luogo in una singola tappa e in regime di semi-autosufficienza.

Provenienti, come ogni anno, da diverse parti del mondo, Italia naturalmente, ma anche Portogallo, Stati Uniti, Argentina, Francia, Olanda, Belgio, Ungheria, eccetera, gli iscritti alla partenza sono 50, vale a dire il numero massimo previsto dal severo processo di valutazione dei curricula messo in atto dalla direzione della gara, processo volto a garantire una gestione ottimale sia a livello logistico sia a livello di sicurezza. L’edizione 2016 ha registrato un’ulteriore crescita delle richieste di ammissione, dato che, oltre a confermare la sempre maggiore popolarità della Ultra Milano-Sanremo, sta facendo riflettere l’organizzazione sull’eventualità di far partecipare, in un prossimo futuro, un numero maggiore di atleti.

Fra i partecipanti all’edizione 2016 ricordiamo Liz Bauer, atleta statunitense ultracinquantenne, prima fra le donne a terminare il percorso nell’edizione 2015; Joao Oliveira, atleta portoghese che si propone di arrivare a Sanremo entro le 28 ore e 30 minuti. Ma molti sono gli atleti noti e meno noti di una disciplina nei confronti della quale l’interesse è in costante crescita.

Ogni atleta sarà seguito giorno e notte, lungo tutto il percorso da una squadra personale (crew) necessaria per consentire ai partecipanti di essere autonomi lungo tutto il percorso e a prescindere dai posti di ristoro previsti dall’organizzazione. Ogni crew provvederà in proprio e nel rispetto della sicurezza, al cibo e all’equipaggiamento dell’atleta, mettendolo sempre in grado di alimentarsi e idratarsi, affrontare eventuali avverse condizioni meteorologiche, fastidi fisici, ferite, indisposizioni. Lungo il percorso saranno allestite oltre quindici stazioni di rifornimento/checkpoint che fungeranno da punto di assistenza, supporto e controllo, oltre a fornire agli ultramaratoneti cibo e bevande.

Per ragioni organizzative, sono stati definiti orari limite d’ingresso e di uscita (barriere orarie) dai checkpoint. Le barriere orarie sono indicate nel road-book disponibile sul sito della Ultra Milano-Sanremo a questo indirizzo e sono state calcolate per permettere ai partecipanti di raggiungere l’arrivo in tempo utile per usufruire dei servizi e delle strutture messe a disposizione dall’organizzazione. Fuori da questi limiti di tempo l’atleta potrà comunque decidere di correre verso Sanremo in escursione individuale nei modi e nei tempi a lui/lei più congeniali.

L’assistenza sanitaria è a cura della Croce Rossa Italiana, partner ufficiale della Ultra Milano Sanremo, mentre sponsor della manifestazione è J. Walter Thompson, l’agenzia pubblicitaria che curerà anche la comunicazione dell’evento con quello che è probabilmente destinato a diventare il più lungo live posting su Facebook, Instagram e Twitter della storia: oltre 50 ore di racconto dal vivo della Ultra Milano-Sanremo da piattaforme social. In pratica una ultramaratona nella ultramaratona.

Alla Ultra Milano-Sanremo è legata, inoltre, una gara di solidarietà a favore di Vincenza Sicari, 37 anni, atleta e ultramaratoneta che dopo aver affrontato numerose sfide sportive è costretta da tre anni a lottare contro una rara forma di malattia degenerativa neuromuscolare. Nel medagliere di Vincenza, cinque maratone vinte ai massimi livelli e un piazzamento importante alle olimpiadi di Pechino 2008. La malattia la colpisce nel 2013 e oggi Vincenza è bloccata a letto, impossibilitata a muoversi e con la necessità di sottoporsi a cure sempre più urgenti e costose.

Gli ultramaratoneti della Milano-Sanremo correranno anche per raccogliere fondi tramite la piattaforma Rete del Dono. Le informazioni sulla campagna intitolata “Vincenza non mollare” (#vincenzanonmollaresi possono avere cliccando qui.

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